Monthly Archives: agosto 2012

Scorpacciata di melanzane?

Scorpacciata di melanzane?

Ciao a tutti! Anche con le melanzane siamo arrivati ormai al culmine della produzione, quindi non ci rimane che dedicare un post anche a loro :-) .

Prima però vorrei ringraziare tutti gli amici che continuano a chiedermi consigli. Grazie! mi siete d’ispirazione anche per creare i post e per indirizzarmi di volta in volta su argomenti che vi interessano…mi piace!!! Quindi non siate timidi…chiedete, datemi un tema, ed io risponderò il prima possibile. Approfitto anche per ringraziare in generale tutti i lettori, che in pochi mesi ci hanno permesso di superare i 2000 contatti: per me che ho cominciato questa avventura quasi per gioco è già un bella vittoria…!!!

Melanzane & CoMa torniamo a noi ed alle nostre melanzane. Vi ricordate? Le ho piantate quasi in contemporanea coi pomodori, usando solo piante innestate, piante quindi più vigorose, che oggi sono diventate dei bei cespugli di quasi 2 metri. La produzione, con piante così grandi, non può che essere abbondante,  e  se la stagione lo permetterà continuerà ad esserlo per diversi mesi. Se ci andrà bene arriveranno anche a dicembre; se no, a fine ottobre o ai primi di novembre le piante (che nel frattempo potranno aver superato i 2 metri) moriranno per il freddo. Come vi avevo accennato altre volte, se volete avere una produzione maggiore, mano a mano che crescono le melanzane vanno ”stallate”, esattamente come vi ho consigliato di fare per pomodori (cioè dovrete togliere i rametti laterali che nascono dalla base delle foglie). Come probabilmente ricorderete io ho piantato diversi tipi di melanzane, da quelle bianche  a quelle lunghe (che preferisco), a quelle a pera più grosse (vedete qualche esempio nella foto a lato); e tutte si sono date da fare per accontentare il nostro palato.

Che fare a questo punto con tutte le melanzane che, se tutto è andato bene, avete prodotto? Personalmente non amo molto conservarle sott’olio; preferisco quindi mangiarmele fresche, e cimentarmi in tante ricettine diverse; magari fare una bella tegliata di “melanzane alla parmigiana” e surgelarle già cucinate: in inverno, quando le tirerete fuori dal freezer per mangiarle, ritroverete tutto il sapore e l’odore dell’estate, specialmente se avrete usato la salsa di pomodori del vostro orto :-)

Parliamo quindi delle ricettine. Probabilmente avete già assaggiato le “polpette di melanzane” di cui abbiamo parlato in un post precedente (mi viene l’acquolina solo a pensarci): le potete offrire sia come antipasto (servite caldissime) che come secondo secondo piatto. Veniamo quindi a qualcosa di nuovo.

Una ricetta sfiziosa e classica che in famiglia amiamo tanto è la pasta alla Norma, fatta con le melanzane e il pomodoro del Giadorto e mantecata con la ricotta salata…


Conchiglioni Alla NormaConchiglioni alla Norma

Ingredienti per 2 : 160 g di pasta tipo conchiglioni, 1 melanzana, 4-5 pomodori tondi da sugo, basilico, olio evo, 1 spicchio d’aglio, ricotta salata q.b.

Procedimento: Iniziamo col fare il sugo, lavate e tagliate le melanzane a dadini;  mettete poi l’aglio e abbondante olio in un pentolino; appena imbiondisce l’aglio unite le melanzane a tocchetti e fate soffriggere bene (nella ricetta originale le melanzane vengono prima fritte poi sgocciolate e poi viene fatto il sugo, io invece uso questo metodo e credetemi sono altrettanto buone e più leggere). Nel frattempo sbucciate e fate a dadini anche i pomodori ed uniteli alle melanzane, fate cuocere il sugo fino a quando i pomodori non si saranno cotti bene e il sugo si sarà ritirato. Mettete l’acqua per la pasta e, non appena bolle, buttate la pasta e salatela, cuocetela al dente ed alla fine mantecatela con la ricotta salata, il basilico e l’acqua di cottura. Servite caldissima e buonappetito.

Io faccio anche molti contorni alle melazane. Uno, che può anche diventare un piatto unico (mangiato così se vi aggiungete una patata, o come primo piatto condendo una pasta sfiziosa) simile ad una ratatuille (chissà se importato da Napoleone sull’isola) si chiama Gurguglione dell’Elba…


GurguglioneGurguglione dell’Elba

Ingredienti: 1 cipollotto, 1 peperone, 2 melanzane medie, 1 zucchina, qualche pomodoro, prezzemolo, basilico, olio evo, sale, pepe (se volete potete aggiungere anche una patata), vino bianco q.b.

Procedimento: tagliate tutte le verdure a dadini, pulite e tagliate il cipollotto, mettetelo con l’olio a soffriggere in una casseruola; non  appena imbiondisce unite le verdure, fatele cuocere aggiungendo anche un pò di vino bianco fino a quando tutte le verdure si saranno stufate.

Il gurguglione è buono sia caldo che freddo, come piatto unico o come condimento per una pasta: a voi la scelta.

Infine una versione più semplice e simpatica della classica parmigiana.


Barchette Di MelanzaneBarchette di melanzane

Ingredienti:  3 melanzane lunghe, pomodori tondi freschi (o sugo di pomodoro meglio se fatto in casa), parmigiano q.b., se volete potete anche aggiungere una mozzarella, basilico, sale, olio evo.

Procedimento:  lavate le melanzane e dividetele a metà, friggetele in abbondante olio, mettetele ad asciugarsi su della carta da cucina; solo ora adagiatele con un filo d’olio in una teglia da forno, condite o con il sugo di pomodoro o con i pomodori freschi lavati sbucciati e fatti a dadini, infine sopra grattate del parmigiano e se volete aggiungete anche la mozzarella spezzettata. Mettete il tutto in forno caldo a 180° fino a quando saranno ben dorate e il formaggio sarà sciolto. Una volta cotte unite il basilico e impiattate, e buonappetito.

Speciale Fiori

Speciale Fiori

Buongiorno a tutti! Oggi parliamo dei fiori di zucca ;-). A che fiori stavate pensando?

Le piante di zucca e zucchina del Giadorto si stanno dando veramente da fare in questo periodo e producono ormai decine di fiori al giorno (per non parlare delle zucche e delle zucchine vere e proprie!). Che fare quindi delle decine di fiori che raccolgo ogni giorno? Certo si possono regalare (non fatevi scrupoli a passare dal Giadorto per prenderne qualcuno se siete da queste parti ;-) ), ma poi bisogna pensare a tante ricettine perchè non vadano sprecati, visto che non sono come le altre verdure: conservarli è quasi impossibile, a meno che non li surgeliate già cucinati!

Fiori Di Zucca Appena Colti Con Api

Non vi stupite se metto i fiori delle zucchine insieme a quelli delle zucche: sono tutti buoni da mangiare. Forse i fiori delle zucche sono ancora più buoni, e sopratutto quelli di alcune zucche sono grandi il doppio: se ne fate uno fritto, in pratica vale una cena!!!

Attenzione però: alcuni tipi di zucche hanno fiori che una volta cotti risultano amari. Mi è capitato coi fiori della zucca mantovana, quella zucca grande verde che viene usata per fare la pasta ripiena, gli gnocchi, ecc. I fiori sono praticamente uguali alle altre zucche, ma sono immangiabili!!! Quindi mi raccomando: lasciateli sulla pianta. Sono comunque bellissimi e super scenografici…

Quando mi alzo al mattino e trovo tutti i fiori aperti, di un giallo bellissimo (come quelli nella foto), con le api che fanno la spola da un fiore all’altro, è un piacere immenso, ed una grande gioia…in alcuni giorni quasi mi dispiace coglierli e li lascio alle api, o li colgo solo nel pomeriggio, quando i fiori di zucca sono chiusi e le api se ne sono andate, per non disturbare la natura. Vedere le api che compiono perfettamente il lavoro di impollinazione, che si ubriacano di polline e poi d’un tratto se lo scrollano di dosso e vanno a fare letteralmente il bagno nel fiore successivo è qualcosa di magico!!! (a volte mi sembra di vedere dal vivo un episodio dell’ape Maya…:-)).

Qualcuno mi chiedeva la differenza tra i fiori maschio e femmina; è semplice: le femmine sono i fiori che hanno attaccata la zucca o la zucchina, il maschio è solo fiore (vedete alcuni esempi di maschi e femmine nella foto sotto). I fiori maschi sbocciano per 1 solo giorno, anzi per poche ore; già in tarda mattinata il fiore si chiude e non si aprirà più, ed alla fine del giorno dopo (più o meno) cadrà. La loro durata quindi è brevissima, poche ore, un giorno 1 giorno e mezzo al max.

Fiori Maschi E FemmineAnche i fiori femmina sono buoni da mangiare e anch’essi durano poco: si aprono al mattino si chiudono nella tarda mattinata, e cadono dopo un giorno, giorno e mezzo. Ma dopo la caduta dei fiori, la zucca o alla zucchina restano attaccate alla pianta e continuano a crescere. Nel caso delle zucchine, quindi, potete decidere se coglierle subito, utilizzando anche il fiore o se la zucchina è troppo piccola e la volete far crescere un pò di più. Per intenderci le zucchine sono pronte da cogliere non appena il fiore sboccia, si colgono insieme, mai solo fiore (danneggereste la zucchina). Altra cosa importante (che vale per molte altre orticole): le prime zucchine e i primi fiori vanno colti subito, altrimenti rischiate di far sforzare troppo la pianta quando è piccola e vi comprometterete il raccolto successivo; in pratica più raccogliete più spingete la pianta a fare frutti e a crescere.

Per le zucche il discorso è simile, anche se le zucche verranno fuori solo quando la pianta sarà abbastanza grande per potersi permettere l’accrescimanto della zucca. I primi mesi quindi vi farà solo fiori maschi. In questo caso, il fiore femmina andrà perso, perchè la zucca impiegherà diversi giorni per arrivare alla piena maturazione. Io colgo le  zucche solo quando vedo che la pianta non sta dando loro nutrimento, quando ormai per colore e grandezza è al massimo e quando la stessa pianta sta facendo seccare il picciolo al quale la zucca è attaccata. Naturalmente ci sono i casi speciali: a volte per il peso si staccano prima dalla pianta, o mentre le lego  mi rimangono in mano; in questo caso le metto in casa al fresco e di solito maturano ugualmente. Le zucche durano poi dei mesi: ne apro una ogni tanto per mangiarla e per tutto l’inverno mi fanno compagnia come soprammobili, fino alla primavera successiva.

Allora vi lascio con qualche ricettina a base di fiori di zucca. La prima, a seconda dell’occasione, può essere servita come antipasto o come secondo.

Fiori di zucca al forno, ripieni di ricotta di bufala  

Li ho provati in vari modi, ma se riuscite a trovare la ricotta di bufala sono ancora più buoni…una favola!!!  Posso solo dirvi che qua all’Infernetto  trovo  la ricotta di bufala nel negozio di un mio amico, Bufala Bistrot (o, come lo chiamo io, “il mio spacciatore di fiducia”, visto che ai prodotti di bufala non so resistere, che si tratti di ricotta, mozzarella o yogurt), Se non la trovate (lo so, non è semplice) fateli con la ricotta che preferite, anche se non sarà la stessa cosa…

Fiori Di Zucca Al Forno Ripieni Di Ricotta

Ingredienti: 1 confezione di ricotta di bufala da 200-250g, un mazzetto di basilico, olio e.v.o., sale, pepe bianco, 15-20 fiori di zucca, parmigiano q.b., 2-3 zucchine, vino bianco q.b..

Procedimento: Iniziamo col lavare  e pulire i fiori di zucca: togliete i ramettini esterni, e il pistillo interno; lavate anche il basilico. Adesso iniziamo a mischiare in una piccola ciotola la ricotta con il sale, l’olio e il pepe bianco macinato al momento. Sminuzzatevi anche il basilico ed infine aggiungete il parmigiano. Dopo aver mischiato bene quello che sarà il nostro ripieno dei fiori, potete iniziare a riempirli. Io parto col lavarne alcuni, una quindicina, e vado avanti a riempirli finchè mi basta la ricotta…

Dopo li adagio su una teglia da forno,  con un pò d’olio e di vino bianco, se ho intenzione di servirli come antipasto…(tipo fingerfood per intenderci). Se invece li devo servire come secondo o piatto unico, farò un fondo di zucchine tagliate sottilissime, o di patate, o di pomodorini, o di tutte e tre. I tempi di cottura cambiano: se metto solo i fiori, in un quarto d’ora a 180° dovrebbero cuocersi; se invece aggiungo le patate, ci può volere anche una mezz’oretta, sempre a 180°. Mi raccomando, controllate sempre la cottura visto che, a seconda del  forno che avete,  i tempi possono cambiare.

Altra ricettina a base di fiori di zucca, che ancora non vi ho dato (e che si va ad aggiungere alla carbonara vegetariana e alla scarpaccia viareggina che abbiamo visto in qualche post precedente) è questa specie di tortino di fiori di zucca da fare in padella ( ma si può fare anche in forno)…

Tortino di fiori di zucca

Ingredienti: 20 fiori di zucca, 200g di caciocavallo (deve essere un formaggio saporito e deve filare, io li ho fatti col caciocavallo di bufala), 250g farina, 1 uovo, 10g di lievito di birra (potete anche usare quello istantaneo), acqua, olio, sale, pepe.

Tortino Ai Fiori Di Zucca

Procedimento: Prima di tutto fate la pastella. Se usate il lievito di birra classico, i tempi si allungano un pochino;  se usate quello istantaneo invece potete fare subito. Io inizio col pesare la farina in una ciotola, poi aggiungo l’uovo, il sale, il pepe, ed un girino d’olio; per ultimo aggiungo il lievito di birra classico che ho sciolto in poca acqua calda. Mischio il tutto con una frusta a mano, e continuo a mettere altra acqua  per far diventare il composto una bella pastella della giusta consistenza. Se usate il lievito di birra classico, fate riposare la pastella per mezz’ora-un’ora; se no col lievito istantaneo potete usarla subito.

Lavate a questo  punto anche i fiori e togliete solo i” filini”esterni ma lasciate il pistillo. Prendete anche il caciocavallo e fatelo a dadini o a striscette lunghe. Inserite un pezzetto di caciocavallo in ogni fiore; a questo punto prendete una padella antiaderente, aggiungete un filo d’olio, riprendete la pastella che avete messo da parte; immergeteci i fiori e metteteli in padella a raggiera. Finito di riempire la padella accendete il fuoco a fiamma vivace ma non troppo…deve fare la crosticina ma non bruciarsi…dopo qualche minuto rigirate  a mò di frittata e finite la cottura (potete anche decidere di cuocere il tortino in forno).

Infine, ebbene si,  faccio anche la torta dolce coi fiori di zucca…

Torta di Fiori 

Nella ricetta originale qualcuno mette anche le zucchine, ma io preferisco la mia versione fatta solo coi fiori di zucca.

Ingredienti: 20 o più fiori di zucca (dipende dalla grandezza), 200g farina, 200g zucchero, 3 uova, 1/2 bicchiere d’olio e.v.o.,1 bicchiere di latte, un pizzico di sale, la scorza grattugiata di un limone, 1 bustina di lievito per dolci, zucchero a velo q.b.

Torta Di Fiori

Procedimento: Lavate i fiori, eliminate i ramettini esterni ed il pistillo interno e fateli a striscioline.  In una zuppiera iniziate a amalgamare il composto: le uova, lo zucchero, la farina,  l’olio, la scorza del limone, il pizzico di sale, il lievito ed il latte. Infine aggiungetevi i fiori, girate bene, quindi versate tutto il composto in una tortiera tonda, foderata di carta da forno. Cuocete in forno caldo 180° all’incirca per 30 minuti. La torta per me è più buona calda, ma anche il giorno dopo per colazione fredda  non è male.

Anche per oggi è tutto. Alla prossima!