Coloriamo il Natale coi fiori…

Coloriamo il Natale coi fiori…

Stella Di NataleBuongiorno cari fan del Giadorto! Pensavate che con le piogge non ci fosse nulla da fare? Certo che no! I giadortisti hanno sempre da fare: se non tutti i giorni, sicuramente più volte alla settimana. Poi  tra poco è Natale ed abbiamo quindi una occasione in più per rimboccarci le maniche ed iniziare ad addobbare i nostri giardini, i nostri balconi e le nostre case con le piante “natalizie” (e non solo). Ebbene si, manca meno di un mese all’ora x e dobbiamo assolutamente arrivare preparati ;-) . Io per esempio ho intenzione di dedicarmi all’addobbo dell’ingresso del giadorto, del patio e della casa nelle prime settimane di dicembre, perchè poi nelle ultime settimane mi dovrò dedicare alla cucina, in particolare alla preparazione dei dolci natalizi…!!!

Per prima cosa vi consiglio di comprare le classiche stelle di natale, normali o ad alberello; negli ultimi anni ce ne sono di colori molto particolari e belli. Oltre alle classiche rosse, striate (come nella foto) e bianche, per esempio, ultimamente ne ho trovate anche di un colore rosa antico. La pianta si chiama in realtà Euphorbia Oulcherrima, della famiglia delle Euphorbiacee (o poinsettia). E’ una pianta originaria del messico, e come tale ama i climi caldi e non può stare sotto i 15 gradi. Se quindi volete acquistarne qualche esemplare, poneteli in casa; la temperatura ideale è intorno ai 18 gradi. Vanno posizionate lontano dalle fonti di calore e dalla luce diretta, e vogliono molta luce anche se non diretta. Inoltre sono molto delicate e non amano stare nelle correnti. Per quanto riguarda l’annaffiamento, vogliono essere bagnate poco: solo quando sentite il terreno ben asciutto potete ribagnarle.

CiclaminiVi consiglio anche di preparare delle composizioni bianche e rosse coi ciclamini. Ho trovato i ciclamini piccoli ad 1 euro e ne ho messi tre per vaso (mettendone 2 rossi ed uno bianco). Non so come hanno fatto, ma negli ultimi anni i ciclamini, che una volta erano inodore, sono diventati profumati, sopratutto quelli bianchi più piccoli; l’avete notato anche voi? Ho anche comprato qualche pianta di ciclamino più grande a meno di 3 euro, e le ho poste nei vari vasi (1 ciclamino per vaso), che poi andrò a distribuire nell’ingresso del giadorto, alternando i rossi ai bianchi, e cercando di creare delle belle macchie di colore (nella foto a destra ci sono degli esempi delle composizioni che ho fatto). Del resto il rosso (specialmente se accoppiato al bianco) fa sempre Natale…. Inoltre i ciclamini continueranno ad allietare case e giardini anche dopo e a lungo. Ricordatevi che la fioritura dei ciclamini dura tantissimo, da settembre fino a primavera inoltrata. Non vogliono sole pieno, ma vanno collocati a mezz’ombra o in ombra. Sono delle tuberose e bisogna stare attenti quindi a non bagnarli da sopra, ma lateralmente, perchè se li bagnate da sopra rischiate di far marcire il tubero e quindi la pianta. Possono anche essere coltivati in casa ma vanno messi lontani da fonti di calore, ed annaffiati ogni volta che la terra è asciutta. Il metodo migliore per annaffiarli è per” scorrimento”: io metto le piante nel lavandino di cucina, le annaffio lateralmente rispetto al bulbo e lascio sgocciolare bene l’acqua dal vaso prima di ricollocarle nella loro posizione.

Questa settimana ho aperto una nuova zucca ed ho realizzato varie altre ricettine … ve ne lascio quindi altre due. Ho fatto per primo un risotto di zucca semplice semplice ma mantecato col taleggio e come secondo l’ho usata per un bello sformato.

Vialone Nano Alla Zucca E TaleggioVialone nano alla zucca e taleggio

Ingredienti: 200g di riso tipo vialone nano, una scodella piena di zucca tagliata a tocchetti, 1 spicchio d’aglio, sale, qualche rametto di prezzemolo, olio e.v.o., burro q.b., vino bianco, taleggio q.b., parmigiano q.b., acqua q.b.

Procedimento: Innanzi tutto lavate e tagliate a tocchetti la zucca; prendete poi una pentola abbastanza capiente per tutti gli ingredienti; iniziate a soffriggervi l’olio e l’aglio. Non appena l’aglio imbiondisce, buttatevi la zucca e fatela rosolare per qualche minuto. Quindi aggiungete un pò di vino e dell’acqua e fate cuocere così la zucca. Una volta cotta la zucca ed evaporato il liquido, versatevi il riso e fatelo tostare con la zucca per qualche minuto. Appena tostato il riso, aggiungete abbondante acqua calda e cuocetelo. Girate spesso il risotto, e se necessario aggiungete acqua calda mano a mano ( io faccio bollire un bel pò d’acqua nel bollitore e la tengo sempre pronta per aggiungerla al riso).

Una volta cotto il riso al dente (mi raccomando tenete il risotto morbido, non deve essere troppo ritirato), mantecate il tutto aggiungendo una noce di burro, il taleggio a dadini, il parmigiano grattugiato (se gradito) e il prezzemolo tagliato. Giratelo bene e lasciatelo qualche minuto così coperto. Quindi portatelo in tavola e servite.


SformatoDiZuccaZucca al Forno

Ingredienti: zucca q.b. (a fettine alte mezzo centimetro per riempire una teglia), sale, pepe, olio, latte q.b., qualche cucchiaio di farina, pecorino toscano stagionato q.b.

Procedimento:Per questa ricetta non vi dò dei veri e propri quantitativi perché dipende dalla grandezza della teglia che scegliete di usare. Prendete una teglia da forno (tipo lasagnera quadrata), lavate la zucca e tagliatela a  fette spesse intorno a mezzo centimetro. Oliate la teglia ed adagiatevi le fette di zucca. A parte mischiate del latte con qualche cucchiaio di farina, sale, pepe, olio, e grattatevi il pecorino toscano. Il  miscuglio deve ricoprire la zucca nella teglia; una volta messa questa amalgama nella teglia, ponete il tutto in forno a 180 ° fino a che il latte sarà evaporato e si sarà formata una bella crosticina. Una volta cotto, diventerà come una specie di sformato.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>