I colori del Giadorto: l’arancio

I colori del Giadorto: l’arancio

Buona settimana a tutti! Sono giorni di freddo e neve in molte parti d’Italia e sicuramente i nostri giardini e le nostre piante non saranno “contenti”. Per fortuna da un momento all’altro arriverà la bella stagione…e allora sì che avremo il nostro bel da fare! :-) Questa settimana poi c’è anche il festival di S. Remo, che fin dall’infanzia mi ha sempre dato l’idea della fine dell’inverno…sarà per i fiori o per i vestiti primaverili, ma a me fa pensare alla primavera….!!!

CalleMa torniamo a noi: finalmente nei vivai si cominciano a trovare fiori come le primule e le camelie… e questa settimana ho trovato anche una bellissima calla arancione (la vedete nella foto). Insomma cominciano a fare le prime apparizioni fiori e piante diversi dalle solite pansè e dai soliti ciclamini, e anche questo fa un pò primavera!!!

Non so se lo sapete, ma le calle sono in realtà delle piante bulbose perenni, che possono crescere anche in piena terra e sono capaci di ributtare ogni anno anche se le foglie gelano. L’importante è che non si geli il bulbo sotteraneo, cosa che accade solo in casi di freddo eccezionale…in tale eventualità conviene rincalzare bene le piante col terreno o effettuare la pacciamatura con cortecce di pino, con lapillo o altre soluzioni.  Se invece abitate in zone con climi veramente rigidi, potete scavare le calle prima del freddo intenso e rimetterle in terra prima della primavera. Quella che ho comprato io è un bel cespuglio dalle foglie un pò più piccole rispetto alle calle classiche, ma una volta messa a terra, sono sicura che il prossimo anno farà delle belle foglione.

Poichè sono sicuramente calle di serra, per ora terrò la pianta in casa e poi tra un pò, quando il clima sarà un pò più mite, la andrò a collocare in piena terra in un posto del giadorto, all’ombra. Se invece non avete spazio per posizionarla a terra, basterà metterla all’ombra o semi-ombra in un bel vaso, e magari cambiarglielo a fine fioritura, o comunque ogni 2 anni. Negli ultimi anni  i floricultori sono riusciti a fare queste varietà super colorate, anche se io ricordo sempre le belle calle bianco candido nel giardino dei miei nonni…:-)

Vi consiglio di acquistarne almeno una per il vostro giardino (classica bianca o colorata), per la vostra casa o per il   balcone: sono bellissime nella loro semplicità e, cosa da non sottovalutare, è anche tempo di fioritura; fioriscono per diversi mesi da aprile a luglio, ma alcune arrivano a fiorire fino quasi all’autunno, lasciandoci poi il loro bel cespuglio.

In questi giorni poi ho aperto un’altra delle mie zucche…oramai hanno acquistato un colore arancione intenso e bellissimo. Da qui mi è venuto in mente di impostare tutto il post di oggi sull’arancione…guarda caso ho trovato questa calla bellissima arancio e guarda caso in questi giorni sto cucinando tutte cose arancioni, con la zucca e con le arance…ed ecco un pò di ricettine arancioni per dare un pò di colore e buon umore alle nostre giornate…un pò di colore nel piatto ci vuole sempre…l’occhio vuole sempre la sua parte…

Innanzi tutto voglio darvi questa ricettina semplicissima e buonissima della pasta con la zucca (provatela anche coi bambini: di solito piace molto). Poi è di una semplicità estrema: si cuociono zucca e pasta insieme, come se fosse una risotto. Questo metodo che ho imparato da mia suocera (napoletana doc) è veramente carino, e si può usare anche per pasta e patate, pasta e lenticchie, pasta e fagioli, pasta e ceci, ecc…. per me più di 15 anni  fa è stata una specie di rivelazione, anche perchè noi in Toscana siamo forse più pratici di zuppe che di pasta e questo metodo  coniuga bene la mia passione per le zuppe con la passione di mio marito per la pasta; insomma con queste paste siamo tutti contenti…

Pasta E ZuccaPasta con  la zucca alla napoletana

Ingredienti: 200g di pasta corta tipo chifferi rigati, o ditalini, o pasta mista napoletana, una bella fetta di zucca q.b. (scusate se non sono precisa ma io ho aperto la mia zucca e ne ho usato un pezzo ad occhio, ma secondo me erano almeno 200g), 1 spicchio d’aglio, olio e.v.o., passata di pomodoro q.b., sale.

Procedimento: Lavate, sbucciate la zucca e fatela a dadini; in una pentola abbastanza capiente mettete un “girino” d’olio con l’aglio, fatelo rosolare e appena soffrigge uniteci la zucca. Fate rosolare anche la zucca per qualche minuto e poi aggiungete dell’acqua abbondante. Fate cuocere così la zucca per almeno 20 minuti o fino a che è ben cotta ed inizia a disfarsi. Quando volete, aggiungete anche la passata di pomodoro; io ne metto solo poche cucchiaiate tanto per insaporire ulteriormente il piatto. Infine, una volta cotta la zucca, aggiungete se necessario altra acqua calda, e mettete la pasta a cuocere con la zucca. Tenetevi sempre dell’acqua calda a portata di mano; io la scaldo nel bollitore e mano a mano che la pasta cuoce, se vedo che si attacca troppo o secca troppo, ne riaggiungo. Aggiustate di sale ed impiattate (tenete la pasta più o meno “brodosa” a vostro piacimento).

Vi ho già dato altre ricette per torte e sformati a base di zucca; questo è un’altro modo (con cui di solito faccio altre verdure) che ho provato la scorsa settimana con la zucca e mi è piaciuto molto. Ricordiamoci poi che in questo modo anche chi non ama molto le verdure le mangerà con più facilità.

SformatoDiZuccaSformato di zucca 

Ingredienti: 1 kg di zucca, 1 confezione di panna da cucina, 1 uovo, latte q.b., parmigiano grattugiato q.b., sale, noce moscata q.b., burro, pangrattato.

Procedimento: Lavate la zucca, tagliatela a dadini, e cuocetela (io l’ho cotta al vapore nel microonde per far prima). Una volta cotta frullatela con un frullatore ad immersione. Mentre fate freddare un attimo la zucca, prendete una pirofila o dei pirottini (a seconda che vogliate fare uno sformato o degli sformatini), imburrate e passate un pò di pangrattato. Poi unite alla zucca frullata gli altri ingredienti: la panna, l’uovo, il sale, la noce moscata, abbondante parmigiano, e un pò di latte, poco alla volta perchè il composto non deve risultare troppo liquido. Infine sistemate il composto nella pirofila e coprite con un’altra spolverata di pangrattato. Cuocete lo sformato per 20-30 minuti a forno caldo a 180°; se invece avete deciso di suddividere il composto nei pirottini e fare più sformatini, il tempo di cottura si accorcerà anche della metà. Comunque cuocete sempre lo sformato facendogli fare una bella crosticina croccante sopra.

Altra ricettina tutta arancione, che mi è arrivata tramite il passaparola dall’amica dell’amica (devo darvela assolutamente perchè è veramente facile da realizzare anche per i meno esperti, anche perchè che si misura tutta col cucchiaio) è quella della…

Ciambella All'AranciaCiambella all’arancia

Ingredienti: 15 cucchiai colmi di farina, 10 cucchiai colmi di zucchero, 8 cucchiai di latte, 5 cucchiai di olio e.v.o., 1 arancia grattugiata e strizzata (io uso quelle del Giadorto non trattate), 1 bustina di lievito, 1 pizzico di sale, 3-4 uova.

Procedimento: Lavate l’arancia, grattugiate la scorza, e spremete il succo. Poi amalgamate tutti gli ingredienti insieme, meglio se in un robot, o con le fruste, o con l’impastatrice. Infine prendete uno stampo da ciambellone, imburratelo ed infarinatelo. Inserite l’impasto ben montato nello stampo, e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 30-40 minuti.

Anche per oggi è tutto. Ciao ed al prossimo post :-)

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