Monthly Archives: ottobre 2013

Piante e fiori sui balconi

Piante e fiori sui balconi

Piante Aromatiche Sul TerrazzoCiao a tutti. Avete un balcone e vi state chiedendo come renderlo più accogliente con piante e fiori? O state pensando di riempirlo di piante aromatiche per dare un pò di sapore ai vostri piatti? Bene: oggi parliamo di piante sul balcone, e di come abbellire e mantenere sempre rigogliosi, fioriti e profumati i vostri spazi esterni, dando magari anche qualche piacere al vostro palato ;-) .

Io ad esempio su uno dei balconcini di casa ho scelto di mettere tanti vasi con le piante aromatiche. Le ho scelte perchè sono sempreverdi, sono profumatissime e in un attimo quando sono in cucina posso cogliere le foglie di quella o di quell’altra pianta che mi serve per la ricetta del momento. In questo periodo, visto il clima ancora inaspettatamente caldo di Roma, ho ripiantato qualche piantina di basilico: vediamo se riescono a crescere. A parte il basilico, le altre aromatiche sono quasi tutte sempre verdi, e quindi come tali vanno trattate. Ogni tanto io le annaffio mettendo nell’acqua un pò di concime bio per aromatiche.

Melissa Timo E SalviaPoi a seconda della pianta, alcune dopo la fioritura hanno bisogno di “ripartire da zero”; vanno cioè potate, in modo da eliminare le infiorescenze secche e stimolarne la rigenerazione. Questo vale soprattutto per salvia, origano, menta e melissa. Vi sconsiglio invece di potare il rosmarino: potete all’occorrenza togliere solo i rametti quando ne avete bisogno. In questo periodo, oltre a concimarle, aggiungere terreno e zappettare la terra intorno alle piante nei vasi, ho dovuto aggiungere del lapillo o delle pietrine un pò più pesanti, per dissuadere i merli dallo scavarle…:-(. Purtroppo mi avevano quasi fatto seccare la salvia gigante, e hanno fatto seccare un tipo di timo, che noi in Toscana chiamiamo “pepolino”, e che per fortuna ho già ritrovato e sostituito. Ho trovato inoltre un altro tipo di timo detto “timo al limone” perfetto sui piatti di pesce. Quindi sul mio balconcino adesso, per quanto riguarda le piante aromatiche stagionali, ho basilico genovese, basilico gigante, basilico viola, basilico greco, prezzemolo e peperoncini. Delle aromatiche perenni ho invece salvia classica, salvia gigante, rosmarino, melissa, timo-pepolino, timo al limone, origano, menta, erba cipollina e cedrina (o erba cedra). Voi ovviamente potete sbizzarrirvi come più vi piace: di piante aromatiche ce ne sono tante e per tutti i gusti, quindi date spazio alla vostra fantasia. In questi giorni ho trovato inoltre delle bellissime lavande mignon, tutte super fiorite e profumatissime ed ecco che ho abbellito il mio balcone anche con questo profumatissimo tipo di aromatica.

Begonie RosaInsieme alle aromatiche, naturalmente non possono mancare i fiori: oramai da 2 anni ho le begonie, che grazie al clima mite di Roma non seccano mai (anzi sono fiorite tutto l’anno). Ma questo è il periodo in cui cambia la stagione e quindi possiamo approfittare per dare nuova vita a balconi e giardini con le piante che fioriscono in autunno. Possiamo sbizzarrirci ad esempio con i coloratissimi ciclamini, con le pansè, con le eriche e con i cavoli ornamentali. Io, oltre ad avere i ciclamini dell’anno scorso (che stanno “ributtando”), ne ho comprati di nuovi; poi ho preso una nuova bellissima erica (mi piace trovare ogni anno delle fioriture diverse) e delle belle pansè. Ovviamente potete anche approfittare per fare delle belle composizioni: basta usare un pò di gusto e fantasia e vedrete che super-balconi fioriti che avrete. :-)

Questa settimana c’è Halloween, e come tradizione del Giadorto (per festeggiare questa ricorrenza che da qualche anno abbiamo “importato” dai paesi anglosassoni) apro la prima zucca dell’anno. In questi giorni quindi sto sperimentando delle nuove ricettine a base di zucca. La scorsa settimana per esempio ho comprato una teglia per Muffin e le mie cattive intenzioni hanno poi dato vita a 2 ricette  di dolci e super golose :-) . Io ho usato delle farine un pò particolari, ma voi potete usare anche quella normale.

Muffin Alla Zucca Con Mela E NociMuffin alla zucca con noci e mele.

Ingredienti: 200g di zucca, 250g farina di riso, 50g di fecola di patate, 150g di zucchero, 1 bicchiere di olio di girasole,1 bicchiere di latte di riso, 2 uova, 2 manciate di noci sminuzzate, 2 mele, 1 bustina di lievito.

Procedimento: Innanzi tutto ho lavato e aperto la zucca. L’ho fatta a dadini grossolani e l’ho cotta in una pentola a fuoco basso, con poca acqua,  fino a che si è disfatta (in particolare ho seguito questo procedimento per entrambe le ricette e poi ho pesato la zucca che mi occorreva per ciascuna). Una volta cotta, ho schiacciato la zucca con la forchetta e l’ho lasciata a raffreddare. Nel frattempo ho pesato la farina, lo zuccero, la fecola, ed ho iniziato a mescolare tutti gli altri ingredienti: le uova, il lievito, l’olio, il latte; vi ho sminuzzato anche le noci e la mela sbucciata e fatta a dadini piccoli. Solo al’ultimo momento ho aggiunto la zucca. Quindi ho  Inburrato ed infarinato lo stampo per i muffin e vi ho distribito l’impasto. Ho Decorato ogni muffin con un pezzo di noce e li ho infornati a 180° per 20 minuti.

Muffin alla zucca con farina gialla e spezie.

Ingredienti: 200g di zucca, 200g di farina gialla fioretto, 50g di fecola di patate, 1 bustina di lievito, 150g di zucchero di canna grezzo, 3 uova, 1 bicchiere di olio e.v.o., 1 bicchiere di latte, cannella q.b., 1 cucchiaio di miele, noce moscata q.b..

Procedimento: Misuro 200 g della purea di zucca che ho già fatto per la precedente ricetta. Vi aggiungo  le uova, lo zucchero, la farina di mais e la fecola. Continuo a girare e vi inserisco tutti gli ingredienti mancanti: il lievito, l’olio, il latte, la cannella ed una grattugiata di noce moscata. Giro bene  l’impasto e se dovesse risultare troppo compatto aggiungo altro latte. Infine preparo lo stampo per i muffin inburrandolo ed infarinandolo, vi inserisco l’impasto e faccio cuocere i muffin per 20 minuti a 180°.

L’orto invernale

L’orto invernale

Fiori Di Zucca Di Fine StagioneBuongiorno a tutti. State continuando a lavorare nei vostri orti, giardini e balconi vero? Guardate che bel cesto di fiori ho raccolto stamani! Mi raccomando: la stagione è ancora mite, e quindi è ancora possibile stare con piacere all’aria aperta e darsi da fare! Io sto continuando ad occuparmi delle potature, piano piano perchè le mie piante sono diventate davvero grandi e potare più di una pianta per volta è troppo faticoso. Devo fare quasi tutte le potature con la scala alta, perchè non arrivo più alla cima. Ieri per esempio ho potato il pesco, ma mi sono limitata a svuotarlo solo in basso ed a togliere i rametti secchi, lasciandolo alto e non tagliandogli le punte; per quest’anno penso di lasciarlo così. Nelle piante da frutto, infatti, preferisco eseguire una potatura più radicale ad anni alterni. In questo caso il pesco l’avevo potato di molto l’anno scorso e quindi quest’anno gli ho dato solo una spuntatina. Caso a parte invece sono le piante di albicocco e ciliegio: secondo alcune scuole di pensiero sono piante che non vanno potate, ma io (non avendo grandi spazi) sono comunque costretta a ridimenzionarle quasi ogni anno. Quest’anno per fortuna il ciliegio richiederà solo l’eliminazione dei rametti secchi, mentre l’albicocco diventa sempre più grande sia in altezza che in larghezza, ed ogni anno sono costretta a tagliarlo un bel pò. Quest’anno i rami stanno quasi per toccarmi il terrazzo e la casa, e se voglio far venire qualcosa nell’orto anche in inverno (quando purtroppo l’albicocco tende a rubargli troppa luce) devo proprio intervenire :-) .

Orto InvernaleNell’orto ho rizzappettato e finito di piantare metà del terreno ( lo vedete qua a fianco). In questo modo ho potuto riempire con cicorie, puntarelle, broccoli, cime di rapa, scarole, insalatine, radicchi, prezzemolo e porri la parte dove fino a poche settimane fa avevo i pomodori. Vi raccomando di zappettare la terra spesso, perchè piace molto alle orticole e permette di lasciare friabile il terreno intorno (sopratutto per le insalatine è importante per farle crescere più in fretta). Inoltre nei primi giorni dopo l’inserimento delle piante nel terreno ho annaffiato i piantini anche con un pò di concime liquido biologico. Questo per dare più nutrimento ai piantini nuovi (che hanno bisogno di attecchire bene) e per nutrirli adeguatamente visto che il terreno dopo tutta un’estate coi pomodori si era un pò impoverito. Altro consiglio per chi ha il compostaggio: io andrò a mischiarlo con terra nuova, e lo andrò a distribuire intorno alle piante, sempre per permettere ai nuovi arrivati di crescere bene e sani.

Melanzane Di Fine StagioneAh! non vi aspettate che il raccolto invernale venga come quello estivo…Comunque per fortuna ho ancora diverse produzioni estive, come le melanzane che vedete nella foto qui a fianco, ed i fiori e le zucchine. Ahimè, nel giadorto il soleggiamento in inverno non è moltissimo, e quindi le piante vengono comunque più piccoline. Ad esempio non vi aspettate di avere delle mega insalate come quelle comprate, ma verranno comunque delle buonissime e croccantissime insalitine. Per intenderci vi andrà bene se con 2 cestini ne farete uno di quelli del supermercato. E non aspettate troppo a coglierle, perchè anche l’insalata ha i suoi tempi di raccolta e poi ”passa”. Non appena raggiunta una certa grandezza le piante tenderanno ad allungarsi per andare a fiorire. Ecco: non appena  vedete che la pianta tende ad allungarsi vuol dire che ha raggiunto il massimo della sua crescita e quindi è pronta per essere raccolta e mangiata. Inoltre mi raccomando: col freddo la crescita delle maggior parte delle piante si rallenta, quindi ci vorrà un pò di pazienza in più. Se siete invece più al nord e c’è il rischio di gelate, dovete per forza coprire l’orto invernale con delle serrette non appena scendono le temperature. Anche io a Roma, per non far rallentare troppo la crescita ed avere sempre qualcosa nell’orto da mangiare, copro le piantine dell’orto invernale con le serre a tunnel, che vi ho mostrato in altri post dello scorso anno (ad esempio qui).

Per oggi è tutto. Nel prossimo post parleremo di come tenere le piante aromatiche sul balcone e delle composizioni e fioriture di stagione.

Per quanto riguarda le ricettine del Giadorto, oggi parliamo di un minestrone un pò diverso dal solito…

Minestrone Con PestoMinestrone al pesto

Ingredienti: Per il minestrone: 4 zucchine grandi ( io ho usato le trombette), 4 patate, 4 carote, 4 costine di sedano, una tazza di borlotti già precedentemente lessati, 1 tazza di pisellini surgelati, un mazzetto di fagiolini (io ho usato quelli lunghi a metro che ho ancora nell’orto), 1 cucchiaino di sale grosso. Per il pesto: 1 mazzo di basilico, una manciata di pinoli, sale q.b., olio e.v.o., parmigiano q.b.

Procedimento: Prima di tutto, laviamo, puliamo, sbucciamo e facciamo a pezzetti tutte le verdure: le zucchine, le carote, il sedano, le patate, i fagiolini; poi aggiungiamo i piselli, i borlotti, aggiungiamo un pò d’acqua, il sale, mischiamo il tutto e mettiamo al fuoco per 45-60 minuti. Io non faccio soffritti perchè preferisco le cose al naturale, ma se voi volete potete fare un pò di soffritto aggiungendo una cipolla, carote e sedano. Poi preparate un pesto classico con tanto basilico, pinoli, sale, olio e parmigiano. Io lavo il basilico, lo asciugo e lo metto nel minipimer; aggiungo i pinoli, l’olio, il sale, il parmigiano e frullo il tutto insieme, più o meno grossolanamente a seconda dei gusti. Una volta che il minestrone è pronto, impiattatelo ed aggiungete il pesto solo all’ultimo.

Arriva l’autunno: diamoci da fare con le potature

Arriva l’autunno: diamoci da fare con le potature

Arancio Da PotareBuon Giadorto a tutti :-) . Come promesso, oggi parliamo della potatura degli agrumi e più in generale delle potature che è consigliabile effettuare in questo periodo. Nel Giadorto, in effetti, ho cominciato già da fine agosto a potare piano piano gli agrumi, e (anche se con calma) stanno venendo proprio bene! Vi raccomando in particolare di iniziare a togliere tutti i rametti, anche quelli più piccoli, che si sono seccati: a me per esempio (sopratutto nel centro delle piante), si seccano sempre un pò; poi procedete col tagliare i rami cresciuti durante l’estate che vanno fuori forma. Il principio base per potare gli agrumi è quello di rispettare le loro chiome globulari, cioè la naturale rotondità della chioma. A me quest’anno hanno fatto molti “butti” fuori forma (come vedete nella foto a lato e nella foto sotto), ed anche io, dopo aver tolto per ogni pianta i rami che si sono seccati, sto procedendo ad eliminarli, anche perchè per molti agrumi questi sono rami poco produttivi e talvolta sono anche pieni di spine. Un conto, infatti, sono i rami che la pianta produce in primavera, e che andranno a fruttificare, se non nello stesso anno, sicuramente negli anni successivi; le crescite estive, invece, sono pressochè sterili. Mi raccomando: le potature degli agrumi non devono essere troppo radicali in questo periodo, nel quale stanno portando a maturazione i frutti; il periodo principale per la potatura degli agrumi resta comunque quello prima della fioritura all’inizio della primavera. Se volete comunque “svuotare” un pò di più la pianta all’interno, potete farlo, ma state bene attenti a non potare rami dove ci sono i frutti (come quelli del Pomelo nella foto sotto)!

Agrumi Da PotarePurtroppo alcuni agrumi sono ancora malaticci: chi ha la “mosca bianca”, chi la “fumaggine”, chi la “ricamatrice”… è meglio quindi dare qualche prodotto naturale ora che le produzioni sono sempre indietro, e non fa ancora così freddo; come vi ho raccontato in altri post, le somministrazioni si fanno di solito per 3 volte, a distanza di una settimana l’una dall’altra.

Armatevi poi di pazienza per le potature degli alberi a foglia caduca (quelli che perdono le la chioma in autunno) e degli altri alberi da frutto. La mia quercia quest’anno ha fatto una marea di bellissime ghiande e sta iniziando a perderle insieme alle foglie: il periodo che comincia ora e va fino primavera è ideale per una piccola spuntatina, compatibilmente con i regolamenti comunali delle vostre città e con le caratteristiche della pianta. Anche gli alberi da frutto, possono essere potati da adesso fino a prima della primavera. Io, con pazienza e un pò per volta, poterò anche quest’anno l’albicocco, i peschi e il melo, che già hanno iniziato a perdere le foglie. Per il kiwi e l’olivo  bisognerà aspettare invece la fine della produzione dei frutti: diciamo che ci vorrà ancora un mese e mezzo minimo, ma come sapete dipende dalla stagione e dalla collocazione geografica.

Non dimentichiamo infine le zucche e le ultime zucchine, che nel Giadorto sono ancora in produzione (compresi i loro golosi fiori), assieme alle ultime produzioni di melanzane, peperoni e fagiolini, a cui cominciano ad affiancarsi  le prime insalatine e le prime piante di cavoli; se continua così, tra poco avremo delle belle insalatine pronte da mangiare. Ieri, comunque ne ho comprate altre, che domani andrò a piantare, in modo da avere delle produzioni scalate. Quindi continuate a piantare o seminare, tutti i tipi di cavoli, cavolfiore, insalatine, finocchi e cicorie, mettendole in terra un pò per volta, aspettando almeno 15 giorni tra una semina e l’altra. Così facendo avrete sempre produzioni e non rischiate di avere troppe cose pronte tutte insieme.

Anche per oggi è tutto, a parte le ricettine. Come vi dicevo, nel giadorto abbiamo ancora molti fiori di zucca da “smaltire” ogni giorni e per questo vi lascio due ricette con queste buonissime verdure.

Orzotto Fiori E GamberettiOrzotto con fiori e gamberetti

Ingredienti: 200 g di orzo perlato, 1 mazzetto di fiori, 100g di gamberetti, vino bianco q.b., olio e.v.o. q.b., 1 spicchio d’aglio, 1 mazzetto di prezzemolo, sale, pepe.

Procedimento: Per questa ricetta, anche per cambiare un pò, ho usato l’orzo perlato al posto del riso, ma il risultato è simile ad un risotto, quindi se preferite potete usare il riso. Ho sciaquato prima di tutto l’orzo sotto l’acqua; poi l’ho messo a tostare con un filo d’olio ed aglio in una pentola, l’ho fatto rosolare bene e poi ho aggiunto il vino bianco e l’acqua calda, che ho fatto scaldare precedentemente nel bollitore. L’orzo perlato ha un pò di cottura in più rispetto al riso (una buona mezz’ora), quindi andrà girato e tenuto sotto controllo più a lungo. Man mano che cuoce, aggiungete liquido se occorre e giratelo spesso. Mentre procedete alla cottura dell’orzo, pulite, lavate e spezzettate i fiori, ed anche il mazzetto di prezzemolo. Lavate anche i gamberetti che andranno aggiunti all’orzo pochi minuti prima della fine della cottura dell’orzo. Infine una volta cotto l’orzo ed i gamberetti, aggiungete anche i fiori ed il prezzemolo. Fate riposare qualche minuto l’orzotto e buonappetito.

Fiori Fritti Con ScamorzaFiori di zucca in pastella con scamorza fresca

Ingredienti: 1 mazzetto di fiori di zucca, scamorza fresca, farina q.b., birra fredda q.b., olio e.v.o. per friggere.

Procedimento: Lavate e pulite i fiori, se preferite togliendo il pistillo; fate a cubetti la scamorza e preparate la pastella con farina e birra fredda: basta che mischiate i due ingredienti lasciando il composto morbido. Infine riempite i fiori con la scamorza, tuffateli nella pastella ed andateli a friggere in olio bollente. Lo sapete: i fiori fritti devono essere bollenti per esssere gustati al meglio.