Category Archives: albicocche

Dal Giadorto alla tavola: speciale albicocche

Dal Giadorto alla tavola: speciale albicocche

Albicocche Del Giadorto

Ciao a tutti: ricordate che le albicocche stavano per maturare???  Ebbene: è successo…e purtroppo sono maturate tutte insieme, con orde fameliche di merli incuranti dei vari metodi per spaventarli (strisce di alluminio, CD, bau bau di Giotto il bassotto, ecc. ecc.)  e pronti a becchettarle appena ci distraiamo. Alla fine abbiamo dovuto coglierle tutte (erano più di 200) e cominciare a mangiarle: buonissime!!!! Ma troppe. Per questo abbiamo cercato delle ricette che ci permettessero di gustarle in modo alternativo (ovviamente se ne avanzano ancora c’è sempre la soluzione “marmellata”).

Il breve post di oggi, quindi, è un pò anomalo: parliamo di 3 torte di albicocche che abbiamo testato in queste settimane…magari non è la migliore stagione per parlare di dolci (prova costume alle porte, ahimè!), ma questi sono un pò più salutari degli altri (anche perchè ho usato il  fruttosio al posto dello zucchero) e mangiandoli a colazione si riescono a smaltire meglio durante la giornata ;-) . Ovviamente non dovete per forza mangiarli tutti e tre, ma potete preparare solo quello che rispecchia meglio i vostri gusti: fatemi sapere…


Claufotis Alle AlbicoccheClafoutis alle albicocche

Questa è una ricetta tipicamente francese. La torta rimane un pò budinosa ma è buonissima, sia calda che fredda, e soprattutto è un dolce molto dietetico perchè contiene quasi solo frutta.

Ingredienti: 500 gr di albicocche, 2 cucchiai di brandy, 90 gr di farina, 200 ml di latte, 3 uova, 100 gr di zucchero o fruttosio, la buccia grattata di un limone, zucchero a velo q.b. (se gradito).

Procedimento: Pulite e tagliate le albicocche e mettetele da parte.  Imburrate e cospargete di zucchero uno stampo da torta abbastanza capiente. Sbattete le uova con lo zucchero, facendole montare il più possibile. Quindi incorporate la farina, la buccia di limone, e il brandy. Alla fine aggiungete le albicocche e versate il composto nello stampo. Mettete in forno caldo a 180° per 40-45 minuti. Una volta sfornata, guarnite la torta con zucchero a velo a piacere. (Ovviamente potete farla più dietetica usando la carta forno al posto di burro e zucchero per lo stampo ed evitando lo zucchero a velo alla fine).

Torta Di Ricotta Alle Albicocche

Torta di ricotta alle albicocche

Ingredienti: 4 uova, 200 gr di zucchero, una vaschetta di ricotta da 250 gr, la buccia grattata di 1 limone, 1 bustina di lievito, 300 gr di farina, 300 gr di albicocche, 150 ml di latte, zucchero a velo q.b. (se gradito).

Procedimento: Come prima, pulite e tagliate le albicocche e mettetele da parte. Lavorate insieme e tutti gli altri ingredienti e aggiungete alla fine le albicocche. Versate l’impasto in uno stampo foderato di carta da forno e mettete nel forno caldo a 180° per 30-40 minuti. Alla fine aggiungete zucchero a velo a piacere.

Torta di albicocche con la cannella

Ingredienti: 600 gr di albicocche, 200 gr di farina, 150 gr di zucchero, 100 gr di burro, 2 uova, 1 bustina di lievito, cannella q.b., zucchero a velo q.b. (se gradito).

Procedimento: spezzettare le albicocche e lasciarle per mezz’ora a macerare con 1 cucchiaio di cannella ed un cucchiaio di zucchero. In un’ altra ciotola mischiare la farina, lo zucchero, il burro sciolto, il lievito, le uova. Infine aggiungete le albicocche all’impasto e come al solito mettetele in una teglia foderata di carta da forno. Infornate a 180° per 40-45 minuti. Ovviamente i tempi di cottura  per le tre torte sono indicativi e si possano allungare o accorciare a seconda della capacità di scaldare del vostro forno.

Quale mi è piaciuta di più? Beh, forse la torta di ricotta, anche se quella con la cannella è veramente moooolto particolare e d’altra parte il clafoutis è perfetto per la linea…insomma ce n’è per tutti i gusti.

Beh, per oggi è tutto. Ci vediamo tra qualche giorno con un post “più classico” ;-) .

A presto, Giada.

Non solo frutti!!!

Non solo frutti!!!

Ciao a tutti…!!! Scusate l’attesa, ma di giorno sono sempre più presa dal giadorto e di sera (ahimè) crollo troppo spesso dal sonno sul divano…

Produzioni Del Giorno

Allora, nel giadorto ho raccolto le ultime fave, e (come vedete nella foto a lato) stiamo andando in produzione con le zucchine (inclusi tanti bei fiori, slurp!), e le prime melanzane…! Oggi inoltre è maturato il 1° pomodorino datterino: e vai…!!! Per quanto riguarda la frutta abbiamo qualche fragolina e stanno maturando le ciliegie. Purtroppo sono ancora poche: chissà se i merli me ne lasceranno qualcuna? (pur di non lascargliele sono disposta a mangiarle acerbe, che l’anno scorso se le sono pappate tutte loro… :-) ). E infine, attenzione attenzione, stanno per maturare le albicocche…domani vado con la scala a controllare la maturazione di quelle più in alto, che da quaggiù mi sembrano quasi pronte!!!

Oggi volevo parlare di fiori, non solo per voi amici giadortisti da giardino, ma anche e sopratutto per voi giadortisti da balcone.  Questo è il momento di piantare… di curare i nostri vasi, di preparare i nostri spazi all’aperto e di farli risplendere con tanti fiori colorati. Non ci facciamo cogliere impreparati: tra poco staremo fuori a mangiare o soltanto a goderci i terrazzi e giardini, ed allora abbelliamoli il più possibile.

Pansè E Geranio

Questo è il momento  di togliere le fioriture invernali e di piantare quelle estive. Le pansé sono esplose in queste ultime settimane, regalandoci delle splendide fioriture multicolore (come nella foto qui a fianco); purtroppo nelle fioriere e nei punti in pieno sole ormai stanno quasi per “rinseccolire”, quindi non appena vedete che non ce la fanno più sostituitele con le fioriture estive. Sono molto belle le begonie, che d’estate esplodono diventando un bel cespuglio tondeggiante; altrimenti ci sono i classici gerani, belli e sempre pieni di fiori. Qua a Roma nel portico il mio bel geranio non ha mai smesso tutto l’anno di fare i fiori, neanche con la neve…quindi almeno un geranio non fatevelo mai mancare. Se preferite qualcosa di più cadente ci  sono le surfinie (quelle nella foto in basso a destra) bellissime e multicolore; anche loro vi dureranno fino all’autunno. Io le sostituisco verso ottobre-novembre con le pansé che andranno poi a morire verso maggio. Altrimenti di cadente potete seminare i nasturzi (nella foto in basso a sinistra) che oltre ad essere molto carini vi faranno da protezione per gli insettti cattivi; gli stessi tagete (o “puzzoline”, come li chiamano da noi) col loro odore mandano via gli insetti dannosi. Mi raccomando quindi di tenerli presenti. Infine da ombra ci sono le impatiens e vari altri tipi di margheritine e gerbere che non amano troppo il sole.

Surfinie Ed Edera Del KeniaCome procedere? Come al solito, preparando i vasi con la terra: per prima cosa, come sempre, fate il fondo con l’argilla espansa, che garantirà anche una buona umidità alle radici delle vostre piante, importante sopratutto d’estate; poi aggiungete terra e travasate le varie fioriture o seminate i semi o bulbi. Se volete, potete mettere vicino alle fioriture delle orticole come le insalate, la rucola o adesso per l’estate il basilico.

Ultima raccomandazione, non trascurate di mettere i bulbi estivi  sia in giardino che sul balcone. Quelli che amo di più sono sicuramente le dalie… mi danno più soddisfazione perchè ogni anno rifioriscono in continuazione; poi cambiano di colore “ibridandosi” tra di loro…non mi chiedete come fanno, ma ogni anno mi ritrovo con fioriture sempre diverse…E non dimenticatevi di mettere al riparo i ciclamini…anche loro sono dei bulbi invernali  che se messi a dimora in posti all’ombra vi rifioriranno per tutto il prossimo autunno-inverno. Io di solito li interro sotto la rosa o sotto l’ortenzia, oppure nascondo quelli in vaso all’ombra.

Nasturzi

Per oggi è tutto: buon lavoro miei giadortisti! Vi lascio solo la ricettina.


Scarpaccia Viareggina

Visto che in questi giorni le zucchine ed i fiori si stanno facendo abbondanti, ho pensato di fare questa specie di tortino che cuciniamo dalle mie parti, riveduto e corretto al modo del giadorto…Scarpaccia

Ingredienti:  500 g zucchine piccole ed un mazzetto di  fiori, 150 g di farina, 3 uova, mezzo bicchiere di latte, 3 alici sott’olio, 1 mozzarella,  parmigiano q.b, sale, olio e.v.o. q.b.

Procedimento:  Lavate e tagliate le zucchine a fettine sottili ed i fiori a filetti (eliminate i pistilli). In una zuppiera preparate una specie di pastella con la farina, le uova, il latte, le alici, la mozzarella, il parmigiano, sale e olio. Infine aggiungete i fiori e le zucchine che avevate preparato precedentemente, amalgamate il tutto ed andate a versare il composto in una teglia antiaderente di quelle larghe tipo da pizza; cuocete nel forno caldo a 180-200°c  più o meno per una mezz’oretta fino a quando non sarà cotta e ben dorata (vedi foto).

Buon appetito a tutti ed alla prossima