Category Archives: ciclamini

Cure invernali in attesa della primavera

Cure invernali in attesa della primavera

CiclaminiCiao a tutti e buona settimana…!!! Visto il buon clima di questi giorni (almeno a Roma abbiamo avuto delle belle giornate calde e assolate e sono riuscita finalmente a stare all’aria aperta per qualche ora in più), oggi vi dò qualche consiglio per continuare a far fiorire le piantine stagionali come le pansè, le “cornutelle” (le pansè più piccole) ed i ciclamini: bisogna darsi da fare per “ripulirle” un pò ogni tanto se vogliamo avere dei bei giardini colorati anche in questa stagione.

Ieri mi sono messa a togliere i fiori appassiti e le foglie ingiallite dei ciclamini: vanno ripuliti uno ad uno. So che è un pò ripetitivo come lavoro, ma è l’unico modo per garantire buona salute alla pianta, e spingerla a fare sempre fiori nuovi. E’ sicuramente più facile da fare coi ciclamini più grandi; con quelli piccoli è un pò più complicato, ma anche se lo fate un pò più grossolanamente le piante ne avranno comunque giovamento…

Lo stesso discorso vale per le pansè: se togliete i fiori e le foglie appassite, la pianta ne produrra subito di nuovi. Lo so: le pansè sono ancora più piccole dei ciclamini ed il lavoro diventa veramente da certosini, però se lo fate ogni tanto, anche molto alla buona, vedrete che belle fioriture…!!!

Altro consiglio: non dimenticate di annaffiare le piante adeguatamente anche d’inverno; sicuramente non come d’estate, ma almeno una volta a settimana (anche a seconda delle piogge del freddo e del vento) è necessario sempre controllare sia le piante in vaso che quelle in piena terra. Controllate soprattutto lo stato della terra e provvedete a bagnarla se è asciutta. Vi raccomando però (sopratutto in inverno) di annaffiare le piante di giorno, nella mattina o nel primo pomeriggio; mai di sera, perché se le temperature dovessero scendere troppo potreste procurare alle piante ed alle radici uno shock termico che potrebbe farle anche seccare. Io talvolta dò perfino loro dell’acqua tiepida, e comunque mai troppo fredda. Se volete, potete anche concimare sia i ciclamini che le pansè con concime specifico, o con quello liquido universale se preferite. Se come me usate buona terra (o terra mista al prodotto dell’attività di compostaggio) per i trapianti, non avrete bisogno di ulteriori concimazioni.

CavolfioreQuesta settimana, tempo bello permettendo, continuerò e affinerò le potature. Ho visto che devo potare meglio il kiwi, slegarlo dai supporti, tagliarlo più basso e rilegarlo per prepararlo alla primavera…:-) Idem per la rosa rampicante: l’ho tagliata troppo poco e devo potarla ulteriormente. Infatti talvolta per non sbagliare comincio con una potatura preliminare e in un secondo tempo, se mi accorgo di non aver tagliato abbastanza o adeguatamente, intervengo nuovamente.

Che altro dire? Nel giadorto le insalate, la cicoria e la rucola, anche grazie alle serrette, sono quasi tutte pronte da mangiare; certo in piccole quantità, non come i raccolti estivi, comunque accontentiamoci…ed anche i cavolfiori, come vedete nella foto, stanno facendo una bella “pallina”…sono carini, vero?!

OK, anche per oggi è tutto. Vi lascio qualche nuova ricettina e vi dò appuntamento al prossimo post.

Pomelo Sulla BilanciaInnanzi tutto parliamo di una insalata col Pomelo (citrus maxima, lo vedete nella foto qui a fianco: questo pomelo pesa quasi 1.6kg). Io ho la pianta, ma ho visto che alcuni supermercati hanno cominciato a proporlo nel reparto della  frutta tropicale. I frutti sono molto buoni, oltre ad essere pieni di proprietà, vitamine, ecc. Se li trovate al supermercato ve li consiglio…assomigliano ai pompelmi rosa, anche se come vi ho detto altre volte non sono amari come i pompelmi, sono più grandi, hanno una buccia più spessa ed all’inteno gli spicchi sono avvolti da questa pellicola coriacea, che va tolta: per intenderci è consigliabile sbucciare spicchio per spicchio…

Se non trovate il pomelo comunque lo potete sostituire con il pompelmo rosa, certo non sarà lo stesso…ma vale la pena provare…

Insalata Di Finocchi E PomeloInsalata di Pomelo, finocchi (e gamberetti)

Ingredienti: 1/4 di pomelo (a seconda della grandezza), 1-2 finocchi, 200g di gamberetti (se volete fare una insalatona tipo piatto unico), olio e.v.o., sale e pepe.

Procedimento: Se volete fare un’insalatona che vi faccia  da piatto unico, per prima cosa, cuocete i gamberetti (io uso anche quelli surgelati, li scotto semplicemente in acqua bollente salata per qualche minuto e successivamente li  faccio freddare). Nella foto della ricetta a fianco però non li ho messi. Poi lavate e togliete la parte più coriacea ai finocchi e fateli a fettine più sottili possibile, anche aiutandovi con la mandolina. Infine aprite il pomelo, sbucciatelo come un’ arancia, togliete la spessa buccia, dividete il frutto a metà ed iniziate a dividere e sbucciare anche gli spicchi; infine tagliuzzatelo finemente. Aggiungete all’insalata anche i gamberetti, se avete deciso di metterli, e condite il tutto a piacimento con olio, sale e pepe.

Poi vi lascio anche quest’altro tipo di insalatona col pomelo: può essere un piatto unico o potete servirla come antipasto (lo stesso vale anche per la ricetta precedente)…

Insalata Rucola Pomelo E Pesce SpadaInsalata di Pomelo, rucola, e pesce spada affumicato

Ingredienti: 1/4 di pomelo, una bella manciata di rucola, 1 confezione di pesce spada affumicato, olio e.v.o., sale, pepe, succo di limone.

ProcedimentoIniziate a mettere sul fondo del piatto o in vassoio le fette di pesce spada affumicato. Successivamente lavate la rucola, asciugatela e disponetela sopra le fette del pesce. Infine aprite, spezzate, sbucciate e tagliate a pezzetti le polpe del pomelo e disponetele sulla rucola. Condite con olio, sale, pepe e limone pochi minuti prima di servire l’insalata.

Macedonia Di Pomelo All'AranciaInfine una mia amica si è inventata una macedonia con succo d’arancia e pomelo; l’ho rifatta anch’io e non è affatto male  anche di questa vi lascio la ricetta…

Macedonia di Pomelo e succo d’arancia

Ingredienti: 1/4 di pomelo, il succo di un arancia, zucchero q.b.

Procedimento: Lavate,  sbucciate e fate a pezzetti il pomelo,  unite il succo di un arancia e zuccherate la macedonia a   vostro piacimento.

Semplicissima no?! Anche per oggi è tutto, alla prossima…

Coloriamo il Natale coi fiori…

Coloriamo il Natale coi fiori…

Stella Di NataleBuongiorno cari fan del Giadorto! Pensavate che con le piogge non ci fosse nulla da fare? Certo che no! I giadortisti hanno sempre da fare: se non tutti i giorni, sicuramente più volte alla settimana. Poi  tra poco è Natale ed abbiamo quindi una occasione in più per rimboccarci le maniche ed iniziare ad addobbare i nostri giardini, i nostri balconi e le nostre case con le piante “natalizie” (e non solo). Ebbene si, manca meno di un mese all’ora x e dobbiamo assolutamente arrivare preparati ;-) . Io per esempio ho intenzione di dedicarmi all’addobbo dell’ingresso del giadorto, del patio e della casa nelle prime settimane di dicembre, perchè poi nelle ultime settimane mi dovrò dedicare alla cucina, in particolare alla preparazione dei dolci natalizi…!!!

Per prima cosa vi consiglio di comprare le classiche stelle di natale, normali o ad alberello; negli ultimi anni ce ne sono di colori molto particolari e belli. Oltre alle classiche rosse, striate (come nella foto) e bianche, per esempio, ultimamente ne ho trovate anche di un colore rosa antico. La pianta si chiama in realtà Euphorbia Oulcherrima, della famiglia delle Euphorbiacee (o poinsettia). E’ una pianta originaria del messico, e come tale ama i climi caldi e non può stare sotto i 15 gradi. Se quindi volete acquistarne qualche esemplare, poneteli in casa; la temperatura ideale è intorno ai 18 gradi. Vanno posizionate lontano dalle fonti di calore e dalla luce diretta, e vogliono molta luce anche se non diretta. Inoltre sono molto delicate e non amano stare nelle correnti. Per quanto riguarda l’annaffiamento, vogliono essere bagnate poco: solo quando sentite il terreno ben asciutto potete ribagnarle.

CiclaminiVi consiglio anche di preparare delle composizioni bianche e rosse coi ciclamini. Ho trovato i ciclamini piccoli ad 1 euro e ne ho messi tre per vaso (mettendone 2 rossi ed uno bianco). Non so come hanno fatto, ma negli ultimi anni i ciclamini, che una volta erano inodore, sono diventati profumati, sopratutto quelli bianchi più piccoli; l’avete notato anche voi? Ho anche comprato qualche pianta di ciclamino più grande a meno di 3 euro, e le ho poste nei vari vasi (1 ciclamino per vaso), che poi andrò a distribuire nell’ingresso del giadorto, alternando i rossi ai bianchi, e cercando di creare delle belle macchie di colore (nella foto a destra ci sono degli esempi delle composizioni che ho fatto). Del resto il rosso (specialmente se accoppiato al bianco) fa sempre Natale…. Inoltre i ciclamini continueranno ad allietare case e giardini anche dopo e a lungo. Ricordatevi che la fioritura dei ciclamini dura tantissimo, da settembre fino a primavera inoltrata. Non vogliono sole pieno, ma vanno collocati a mezz’ombra o in ombra. Sono delle tuberose e bisogna stare attenti quindi a non bagnarli da sopra, ma lateralmente, perchè se li bagnate da sopra rischiate di far marcire il tubero e quindi la pianta. Possono anche essere coltivati in casa ma vanno messi lontani da fonti di calore, ed annaffiati ogni volta che la terra è asciutta. Il metodo migliore per annaffiarli è per” scorrimento”: io metto le piante nel lavandino di cucina, le annaffio lateralmente rispetto al bulbo e lascio sgocciolare bene l’acqua dal vaso prima di ricollocarle nella loro posizione.

Questa settimana ho aperto una nuova zucca ed ho realizzato varie altre ricettine … ve ne lascio quindi altre due. Ho fatto per primo un risotto di zucca semplice semplice ma mantecato col taleggio e come secondo l’ho usata per un bello sformato.

Vialone Nano Alla Zucca E TaleggioVialone nano alla zucca e taleggio

Ingredienti: 200g di riso tipo vialone nano, una scodella piena di zucca tagliata a tocchetti, 1 spicchio d’aglio, sale, qualche rametto di prezzemolo, olio e.v.o., burro q.b., vino bianco, taleggio q.b., parmigiano q.b., acqua q.b.

Procedimento: Innanzi tutto lavate e tagliate a tocchetti la zucca; prendete poi una pentola abbastanza capiente per tutti gli ingredienti; iniziate a soffriggervi l’olio e l’aglio. Non appena l’aglio imbiondisce, buttatevi la zucca e fatela rosolare per qualche minuto. Quindi aggiungete un pò di vino e dell’acqua e fate cuocere così la zucca. Una volta cotta la zucca ed evaporato il liquido, versatevi il riso e fatelo tostare con la zucca per qualche minuto. Appena tostato il riso, aggiungete abbondante acqua calda e cuocetelo. Girate spesso il risotto, e se necessario aggiungete acqua calda mano a mano ( io faccio bollire un bel pò d’acqua nel bollitore e la tengo sempre pronta per aggiungerla al riso).

Una volta cotto il riso al dente (mi raccomando tenete il risotto morbido, non deve essere troppo ritirato), mantecate il tutto aggiungendo una noce di burro, il taleggio a dadini, il parmigiano grattugiato (se gradito) e il prezzemolo tagliato. Giratelo bene e lasciatelo qualche minuto così coperto. Quindi portatelo in tavola e servite.


SformatoDiZuccaZucca al Forno

Ingredienti: zucca q.b. (a fettine alte mezzo centimetro per riempire una teglia), sale, pepe, olio, latte q.b., qualche cucchiaio di farina, pecorino toscano stagionato q.b.

Procedimento:Per questa ricetta non vi dò dei veri e propri quantitativi perché dipende dalla grandezza della teglia che scegliete di usare. Prendete una teglia da forno (tipo lasagnera quadrata), lavate la zucca e tagliatela a  fette spesse intorno a mezzo centimetro. Oliate la teglia ed adagiatevi le fette di zucca. A parte mischiate del latte con qualche cucchiaio di farina, sale, pepe, olio, e grattatevi il pecorino toscano. Il  miscuglio deve ricoprire la zucca nella teglia; una volta messa questa amalgama nella teglia, ponete il tutto in forno a 180 ° fino a che il latte sarà evaporato e si sarà formata una bella crosticina. Una volta cotto, diventerà come una specie di sformato.

Lavori di fine estate…

Lavori di fine estate…

Ciao ragazzi! Siete pronti a rinnovare il vostro orto o giardino per la nuova stagione?

Non appena la stagione lo permette infatti, dovremo iniziare a fare i lavori autunnali (e non solo)…!!!

Io in questi giorni ho iniziato ad occuparmi delle potature estive degli agrumi, le prime che dovremo fare; in particolare si dovranno riportare gli agrumi alle forme originali (forma sferica ad esempio). I miei agrumi avevano fatto un sacco di rami fuori forma, pieni di spine e che in realtà non avrebbero prodotto nulla. Quindi alla fine dell’estate è meglio toglierli. Gli agrumi, anche se sono piante dalla crescita lenta,  fanno molte foglie a primavera rinnovando parte della chioma, prima della fioritura. Successivamente, d’estate, faranno altre ramificazioni, ma spesso saranno crescite “quasi inutili”,  rami che difficilmente produrranno frutti. Inoltre col caldo questi rami così teneri vengono attaccati dai parassiti molto più facilmente. Quindi se le piante si sono ammalate per il troppo caldo vanno iniziati anche i trattamenti fogliari, oltre alla potatura,  sempre non appena il caldo non si farà più sentire…

Sempre a fine estate potremo risistemare i nostri prati, nutrirli prima dell’inverno e riseminarli, se necessario, nei punti un pò vuoti o bruciati.

Purtroppo quest’anno a causa del caldo  molti pomodori si sono sono seccati molto presto ed in generale hanno quasi finito la loro produzione, che è stata comunque molto abbondante, anche se più breve e intensa che in passato…In questi giorni quindi sono stata costretta a levarne la maggiorparte. Tra qualche settimana comunque avrei dovuto fare spazio alle nuove produzioni, e quindi… Il bello dell’orto e del giardino è anche questo: ogni anno è diverso a seconda delle condizioni climatiche, ed ogni anno è come una sfida, ad essere un pò più bravi dell’anno precedente…

L'Orto Invernale

Zucche 2012Mi raccomando quindi: a breve fate posto all’orto invernale. Se avete come me poco spazio dovete essere ancora più bravi: togliere le produzioni estive che hanno finito il loro ciclo vegetativo e mettere quelle nuove. Io ho già piantato vari tipi di insalatine, la misticanza autunnale, la valerianella, le rucole, la selvatica e la gigante, i radicchi, e la canasta e poi i porri e le cipolline di vari tipi…(qualche esempio nella foto a fianco). Infine, ricordate che possiamo già iniziare a mettere i vari tipi di crucifere, cioè cavoli vari e cavolfiore. Io ho già messo quello che qua nel lazio si chiama “natalino”…sperando che piantandolo adesso si riesca ad averlo per Natale come dice il suo nome. Ah, ricordate che i cavoli per venire bene, come dicono dalle mie parti, “vogliono tanto da mangiare” quindi dategliene tanto: il terriccio del compostaggio, se ne avete, va benissimo.

Naturalmente oltre alle produzioni invernali nell’orto abbiamo ancora qualche pomodoro, un sacco di melanzane, i peperoni friggitielli (quelli dolci buonissimi), le zucchine e le zucche che a questo punto ho iniziato a cogliere…(le vedete “spaparanzate” sulla panchina del patio nella foto a destra).

Ritornando a noi, anche voi giadortisti da balcone potete provare a fare un piccolo orto invernale sul balcone; almeno qualche insalatina o un pò di rucola non fatevele mai mancare…

Infine, sia per i terrazzi che per i giardini, tra poco dovremo sostituire tutte le fioriture estive, quali nasturzi, tagete, begonie, surfinie, ecc., con quelle invernali, come i ciclamini, le pansè ecc.. Ah, vi ricordate il consiglio di salvare i ciclamini in qualche aiuola all’ombra? Anche quest’anno, nonostante queste grandi ondate di calore, sono riuscita a salvarne buona parte…come vedete nella foto, i ciclamini si stanno riprendendo e stanno facendo delle bellissime foglie …

Ciclamino Ripresa Vegetativa

Anche per oggi è tutto. Vi lascio solo la ricettina della pasta al sugo di pomodori verdi. Questa è la ricetta che in famiglia aspettiamo per dare l’addio all’estate; quando tolgo le piante di pomodoro, con gli ultimi pomodori verdi faccio questo sugo particolare…come al solito della serie “nel giadorto non si butta via nulla”….

Vermicelli ai pomodori verdi e groviera


Vermicelli Ai Pomodori VerdiIngredienti:
Pasta tipo vermicelli 180-200g , 5-10 pomodori verdi (dipende dalla grandezza), vino bianco q.b., olio evo, sale, pepe, 1 spicchio d’aglio, groviera o emmental per mantecare la pasta, (e/o anche parmigiano se volete).

Procedimento: Innanzi tutto facciamo il sugo coi pomodori verdi perchè deve cuocere un pò: laviamoli, togliamo la buccia e spezzettiamoli. In un pentolino mettiamo l’aglio ed un pò d’olio d’oliva. Non appena imbiondisce, aggiungiamo i pomodori verdi fatti a pezzetti, lasciamoli andare così a fuoco vivace per qualche minuto, dopodichè aggiungiamo anche del vino bianco e completiamo la cottura del sugo, facendolo andare fino a quando tutto il vino sarà ritirato. Una volta cotto il sugo, lo frulliamo con un frullatore ad immersione; a questo punto i pomodori saranno diventati una bella cremina. Infine mettiamo l’acqua per la pasta. Non appena bolle buttiamoci i vermicelli; cuociamoli e scoliamoli al dente  perchè dovremo andarli a mantecare non solo col sugo ma anche col nostro groviera fatto a julienne. Se gradite, grattiamoci un pò di pepe, ed anche un pò di parmigiano. Questa ricetta è un pò particolare; sopratutto il groviera dà quel tocco di dolciastro che  può non  piacere a tutti. In questo caso potete anche fare il sugo di pomodori verdi e mantecarli col solo parmigiano.