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Prepariamo orto, prato e piante per la rinascita primaverile

Prepariamo orto, prato e piante per la rinascita primaverile

Pesco Nano FioritoBuongiorno a tutti. Finalmente anche marzo è arrivato e manca veramente pochissimo alla primavera! Anzi, qui a Roma molte piante si stanno già svegliando, nonostante il clima faccia ancora i capricci, con pioggia e vento che tornano ad ondate ad infastidirci! Ma veniamo a noi: innanzi tutto è il momento di occuparci delle piante da frutto (quali ad esempio albicocchi, peschi, meli, ecc.). Prima che inizino a germogliare, diamo loro un pò di rame (quello consentito in agricoltura bio sarebbe meglio). Nel Giadorto l’ho dato già più di una settimana fa, perchè ho visto che i miei peschi nani avevano delle grosse gemme pronte a fiorire (ed infatti se li vedete nella foto di oggi capite che mi sono dovuta sbrigare). I trattamenti infatti, anche se biologici, devono essere dati prima o dopo le fioriture, per non danneggiare sia le piante che gli insetti impollinatori (come l’apina della foto sotto). Ho dato il rame anche agli agrumi, perchè ho visto che avevano un pò di fumaggine, ed ho approfittato per aggiungere un pò di olio (sempre bio) contro le cocciniglie e gli altri insetti. Questo trattamento in particolare lo sto continuando a dare una volta a settimana agli agrumi perchè mi sembrano sempre un pò malaticci (e continuerò a darlo per almeno 3 settimane). Poi come sempre lo interromperò quando cominceranno le fioriture per ricominciare dopo, se le piante saranno ancora messe male. Questo è anche il momento di dare il concime agli agrumi: vanno bene tutti, sia quelli liquidi da sciogliere nell’acqua di innaffiamento, che quelli “solidi”; anche i semplici lupini macinati andranno benissimo.Fiore Di Pesco Ed Ape

Passiamo al prato. Ho appena fatto il primo taglio della stagione e, se il tempo continua a migliorare, potrò iniziare a concimarlo e a seminarlo. In particolare farò come l’anno scorso: andrò ad aggiungere terra e semi nei punti spogli. (in particolare esistono dei semi fatti appositamente per rinfoltire il prato). Purtroppo quest’anno, con il clima pazzerello e con gli allagamenti che ci sono stati anche a Roma, il prato del Giadorto è molto provato. Ma, come sapete, non mi dò mai per vinta.

E’ anche il momento giusto per risistemare le aiule nei nostri giardini. Se avete qualche pianta troppo cresciuta, questi sono gli ultimi giorni per potarla o ricollocarla. Io ho iniziato anche a concimare le piante da fiore (i gerani, la gardenia, le ortensie, ecc.) ed ho iniziato ad aggiungere il lapillo come pacciamatura nei settori del giardino dove era già presente e a metterlo in quelli dove non c’era. Questo mi consentirà di risparmiare tanta acqua d’irrigazione durante l’estate.

Inoltre è il momento di cambiare i vasi alle piante, se lo necessitano. Io ad esempio ogni 2 anni cambio il vaso al ficus, che cresce talmente tanto da starci stretto. E’ anche il momento giusto per cambiare i vasi delle piante d’appartamento e per concimare tutte le piante. Lo sapete già, perchè oramai siete diventati bravissimi, ma i momenti di lavoro intenso per le piante sono l’autunno e la primavera. Solo in questi due periodi dell’anno possiamo fare le grandi manovre, mentre dobbiamo fermarci quando è troppo caldo e quando è troppo freddo.

Ultime Verdure Nell'Orto InvernaleMa arriviamo al cuore delle nostre passioni: è ora di cominciare a pensare seriamente all’orto estivo…e vai con pomodori, zucche e zucchine!!! Quest’anno mi sto dando un gran da fare. Ho trovato anche dei nuovi semi per nuovi tipi di zucche, di cui, come sapete, sono particolarmente appassionata..:-) In questi giorni inoltre sto risistemando le aiule dell’orto, sto mangiando le verdure dell’orto invernale (come vedete nella foto ce ne ho di belle verdurine da mangiare:-)) e non appena avrò creato lo spazio, potrò ricomincare con le verdure di stagione!!! Intanto se volete, potete anticiparvi piantando nei vasini i semi di fave, piselli, zucche, zucchine, ecc. E se non sapete come fare, non preoccupatevi: ci sarà una sezione apposita nel prossimo post.

Per oggi è tutto, ricettine a parte. Vi lascio come sempre un pò di ricettine fatte con le verdure del mio orticello: 2 primi un pò particolari (che in realtà possono essere anche considerate dei piatti unici) e naturalmente non posso che lasciarvi con un pò di dolce in bocca…:-)

Crema Di Ceci Con Gamberetti e BroccoliCrema di ceci, con gamberetti e broccoli

Ingredienti: 1 bustina di ceci secchi, 200 g di gamberi freschi (o surgelati), 1 broccolo, sale q.b., pepe q.b., olio e.v.o., 2 spicchi d’aglio, 1 rametto di salvia.

Procedimento: La sera prima mettete a bagno i ceci in acqua fredda con un cucchiaino di bicarbonato. Il giorno dopo sciaquate i ceci e metteteli a cuocere con un rametto di salvia e uno spicchio d’aglio. Una volta cotti i ceci, scolateli, lasciando da parte un pò di acqua di cottura se dovesse servirvi, e togliete l’aglio e la salvia. Con il minipimer, andate a passare i ceci facendo una crema. A parte, lavate, pulite, e fate a mazzetti il broccolo; lessatelo per pochi minuti in acqua bollente salata, scolatelo e mettetelo da parte. Lessate inoltre in acqua calda anche i gamberetti per pochi minuti, se usate quelli surgelati; se invece usate quelli freschi, li potrete ripassare direttamente in padella per pochi minuti  coi broccoli, facendo un soffritto di aglio e olio. Infine dopo aver rosolato bene in padella i broccoli con i gamberi, mischiateli alla crema di ceci, lasciando un pò di gamberetti e qualche broccolo per la decorazione. Aggiustate di sale il piatto, aggiungendo un pò di pepe se gradito, ed impiattate la crema disponendo sopra i broccoli ed i gamberetti. In questo caso la crema l’ho lasciata più compatta, ma se preferite aggiungete più acqua di cottura dei ceci e fatela più morbida.

Crema di finocchi e salmone

Ingredienti: 500g di finocchi, 1 bustina di salmone affumicato, 1 cartoccio di panna, vino bianco q.b.,sale, pepe, olio e.v.o.

Procedimento: Lavate i finocchi e tagliateli a fette sottili. Rosolateli in un pò d’olio, aggiungete il vino bianco, e fateli cuocere, per qualche minuto finchè risultano morbidi (se necessario potete anche aggiungere dell’acqua calda). Una volta cotti, frullateli col minipimer. Andate poi ad aggiungere la panna e fate cuocere la crema ancora qualche minuto. Infine aggiungete il salmone fatto a pezzetti ed andate ad aggiustare la crema di sale e pepe (lasciate qualche pezzetto di salmone a parte per decorare i piatti). Andate a distribuire la crema nei piatti mettendo su ognuno un pò di salmone ed una spolverata di pepe.

Muffin All'AranciaMuffin all’arancia

Ingredienti: 250g farina (150g farina di riso, 50g fecola di patate, 50g amido di mais), 1 arancia (scorza e succo), 200 g di zucchero di canna, 2 uova, 1/2 bustina di lievito, 70 ml di olio di semi di girasole, zenzero q.b., cannella q.b..

Procedimento: Mischiate le farine in una ciotola, (io sto facendo un pò di ricettine celiaco-compatiili, ma voi potete usare anche la farina normale se preferite). Unite lo zucchero, il lievito, la cannella, lo zenzero e la scorza d’arancia (per intenderci tutti gli ingredienti “solidi”) e successivamente anche i liquidi: le uova, l’olio, ed il succo d’arancia. Amalgamate bene tutti gli ingredienti, anche aiutandovi con le fruste elettriche se volete. Infine imburrate ed infarinate gli stampini da muffin e distribuite il composto nei vari stampini. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 20-30 minuti.

Plumcake Agli Agrumi E Gocce Di CioccolatoPlum-cake agli agrumi e gocce di cioccolato fondente

Ingredienti: 200g di farina di riso, 100g di fecola di patate, 150g di zucchero, 3 uova, 1 limone (la scorza), 1 arancia (la scorza ed il succo), una tazzina di olio di semi di girasole o di oliva, latte q.b., 1 bustina di lievito,1 pizzico di sale, 120g di gocce di cioccolato fondente.

Procedimento: Mischiate la farina, la fecola, lo zucchero, il lievito, la scorza di limone e arancia, e le gocce di cioccolato, il pizzico di sale. Continuate poi a lavorare l’impasto con un cucchiaio di legno aggiungendo le uova, l’olio, il succo d’arancia ed il latte. Ricoprite uno stampo da plum-cake con della carta da forno, versatevi il composto ed andate ad infornarlo per 35-40 min. a 180°

Forza primavera: ce la puoi fare…!!!

Forza primavera: ce la puoi fare…!!!

Pesco Nano In FioreTeniamo le dita incrociate, e speriamo che freddo, pioggia, grandine e neve siano finiti: qui vogliamo la primavera….!!! Ogni anno questo marzo pazzerello fa così: inizia a far salire le temperature e fa risvegliare tutte le piante, per poi fregarle facendo prendere loro freddo quando sono già in fiore…

Anche quest’anno i peschi nani del Giadorto si sono già svegliati e stanno fiorendo (come vedete nella foto); quindi guardiamo un pò di smetterla col freddo!!! Sono già due anni che i miei peschi sentono le temperature che aumentano, si svegliano, iniziano a fiorire; poi ritorna il freddo, o il gelo, o la grandine e così si perde quasi tutto il raccolto di pesche. Che barba!!! Lo so, è il clima e non ci si può fare nulla, però non mi piace comunque… :-(

Albicocco In FiorePer fortuna l’albicocco ha appena iniziato a fiorire (belli i fiori bianchi nella foto, vero?), mentre l’altro pesco, il ciliegio ed il melo sono ancora abbastanza fermi. Speriamo che il bel tempo continui, definitivamente questa volta…!!!

Nell’orto, sono finalmente spuntate le due belle file di pisellini che avevo seminato; anche le fave hanno preso un pò di freddo ma sembrano averlo retto bene, così come le altre verdure che ho nel Giadorto: la rucola, le cipolline, le insalatine, la cicoria, le puntarelle, i porri, i carciofi e gli asparagi (che ancora non hanno fatto capolino). E ovviamente stiamo continuando a mangiare le verdure che sono già pronte per far posto a quelle nuove.

PiantiniPomodoriS.MarzanoQuesta settimana ho avuto l’influenza, ma non appena posso devo piantare i primi sei pomodori S. Marzano. Li ho acquistati la scorsa settimana (li vedete nella foto a sinistra sul tavolo della mia cucina): ero così contenta perché erano arrivati i primi pomodori al negozio, che ne ho subito presi sei piantini. Poi un pò per il mal tempo e un pò per l’influenza è ormai quasi una settimana che li tengo al calduccio della cucina, in attesa di  metterli in terra, e la cosa non sembra dispiacergli troppo ;-)

Comunque cerchiamo di non farci fermare troppo da freddo e pioggia; anche la scorsa settimana, nonostante il clima non proprio dei migliori, ho sistemato le piante nei vasi. Nel balcone dietro, dove ormai faccio il mio orto pensile con le aromatiche, ho rizzappettato la terra nei vasi e ne ho aggiunta di nuova alle piante di rosmarino, salvia, menta, erba cipollina, melissa, timo, origano e cedrina. Inoltre ho aggiunto terra ai fiorellini che ho nei vasi: gerani, begonie, camelie ecc.

Insomma da qui ai prossimi mesi anche voi dovrete aggiungere terra nei vasi che avete e rinvasare le varie piante. Per intenderci più o meno ogni due anni (a seconda della pianta che avete in vaso) dovete cambiare il vaso, per mettergliene uno più grande. Quest’anno ho già rinvasato la rosa e uno dei gerani, che aveva proprio bisogno di più terra. Lo so, sono lavoracci ma vi prometto che le piante lo apprezzeranno…

E poi comprate piante nuove, non appena potete, e ne trovate. Io quando trovo nuove piante, per la mia famiglia del Giadorto, sono felice :-) . L’altra settimana ad esempio, ho trovato una ortensia rampicante: ne avevo sentito parlare, ma  non ne avevo mai trovato un esemplare. Figuratevi il mio stupore quando l’ho vista!!! E non pensate che spenda una fortuna per le piante, o che le vada a cercare chissà dove…l’ortensia l’ho trovata a 7 euro, mentre ero a fare la spesa alla coop; poi ovviamente sta a noi dare vita alle piante, farle crescere e curarle bene…!!!

Che altro? Ah, devo assolutamente seminare le zucchine e le zucche appena posso; ed anche seminare i fiori di nasturzio e tagete. Appena ce la faccio continuerò a rigenerare il prato, come già ho iniziato a fare…anzi nonostante il clima non bello, nelle prime parti che ho seminato,  sono già nati i primi filini d’erba.

Per oggi è tutto, vi lascio solo una ricettina veloce di una pasta con la rucola del Giadorto.

Pasta Rucola Pomodorini e PatatePasta con rucola,  pomodorini e patate

Ingredienti:  Pasta 200g, 1-2 patate, 1 mazzetto di rucola, 10-15 pomodorini, 1 spicchio d’aglio, olio e.v.o. q.b., parmigiano q.b., peperoncino (se gradito).

Procedimento: Mettete a bollire una pentola con l’acqua per la pasta. Lavate le patate sbucciatele e fatele a tocchetti; infine mettetele nella pentola dell’acqua. Lavate poi anche i pomodorini e tagliateli a pezzetti. Lavate anche la rucola sminuzzandola a piacimento. In una padella mettete un filo d’olio con l’aglio a soffriggere; non appena imbiondisce buttateci i pomodorini e cuoceteli per qualche minuto. Appena sono cotti a vostro piacimento, spegneteli e dopo qualche minuto unite anche la rucola ed un pò di parmigiano grattugiato. Quando l’acqua bolle e quando le patate sono quasi cotte potete buttare anche la pasta. Cuocetela al dente e mantecate il tutto con un pò d’acqua di cottura, aggiungendo se necessario altro parmigiano. Servite subito e buonappetito!!!

Tuttifrutti

Tuttifrutti

Ciao ragazzi, oggi parliamo delle piante da frutto…allora: a che punto siamo? Nel giadorto sono fioriti il ciliegio e i 3 peschi (quello normale e i 2 peschi-noce nani); il melo annurco e il kiwi devono ancora partire, mentre l’albicocco è già sfiorito e già si iniziano a vedere le albicocchine (nelle due foto sotto vedete i fiori di qualche settimana fa e le piccole albicocche di oggi).

Fiori Di Albicocca

Albicocchine

Purtroppo, dopo aver messo tante piante di agrumi, lo spazio per gli alberi si era quasi del tutto esaurito, e non ho potuto mettere molte piante da frutto: peccato…!!! (non ve l’ho mai detto ma il giadorto è veramente un piccolo fazzoletto di terra, non arriva ai 200 mq). Comunque con un pò di buona volontà ho cercato di mettere più piante possibile. Pensate che ho “fregato” anche un piccolo olivino da casa dei miei in Toscana…(che quest’anno per la prima volta mi ha fatto anche qualche oliva !)

Tornando a noi, vi ricordo che la potatura dei frutti deve essere fatta o in autunno o a fine inverno, quando le piante non hanno le foglie. Mi raccomando: se come me avete il giadorto pieno di piante, dovete curare in modo particolare la potatura. Le piante  vanno “ridimensionate”ogni anno, ed ogni anno va ridata loro una forma; sopratutto se, come da me, “le piante si montano un pò troppo la testa”. Da qualche anno, prima della ripresa vegetativa, dò ai frutti, un pò di rame (lo danno anche in agricoltura bio) ed ho notato che si ammalano molto meno. Lo dò sopratutto ai peschi,  quelli più delicati, per i quali ve lo consiglio particolarmente.

Mi raccomando: non trattate mai le piante durante la fioritura perchè altrimenti compromettete l’impollinazione che viene fatta dalle apine (avete mai sentito quella affermazione attribuita ad Einstein secondo la quale “Se un giorno le api dovessero scomparire, all’uomo resterebbero soltanto quattro anni di vita”?). Non dò mai trattamenti troppo forti alle piante, sia perchè non mi voglio avvelenare, sia perchè non voglio creare problemi all’ambiente intorno; solo se sono costretta, perchè troppo infestata, dò qualcosina, magari facendo anche macerati naturali, ma mai vicina alla maturazione.

Oltre ad aver dato il rame, ho ripulito come per gli agrumi il terreno alla base delle piante, l’ho zappettato ed ho aggiunto, interrandola, qualche manciata di stallatico per ogni pianta. Inoltre, non appena mi ricordo, prendo e metto anche la colla intorno ai tronchi: basta metter un giro di colla (quella fatta apposta) per far si che molti insetti non si arrampichino e vadano a infestare gli alberi (metto la colla anche  sugli agrumi per bloccare le formiche che spesso infestano queste piante).

Dopo tutto questo lavorio dobbiamo solo incrociare le dita e sperare che in questo periodo non ci siano forti piogge o grandinate, che fanno cascare tutti i frutticini, ed il gioco è fatto.

Vi voglio ricordare solo che  gli alberi da frutto tendono ad alternare la produzione negli anni:  di solito fanno un anno con tanta frutta e l’anno dopo con poca frutta o quasi nulla, anche se poi dipende sempre  dal clima. Ricordatevi  che una qualità essenziale per avere una buona produzione è essere molto pazienti: le piante hanno bisogno di cure e tempo per crescere e di solito un albero da frutto va in produzione dal quinto anno in poi.Pesco Noce Nano Frutti

Pesco Noce Nano In Fiore

Ah! mi stavo dimenticando di voi giadortisti da balcone: avete mai sentito parlare di piante da frutto nane? Ebbene esistono, e si possono coltivare tranquillamente nei vasi; chiaramente non si trova tutta la varietà che c’è per le piante da frutta classiche, ma comunque si trovano peri, meli, susini, ciliegi, albicocchi e peschi nani. Io ho messo due peschi noce nani all’entrata del giadorto, perchè non potevo mettere quelli normali che mi avrebbero ingombrato troppo: sono bellissimi! I fiori rosa intenso di questo periodo (vedi foto sotto) mi fanno impazzire: sembrano finti ed invece poi fanno tanta frutta ed anche bella grossa ( le piante sono nane ma non i frutti, come potete vedere nell’altra foto).

Come per molte piante da orto o da giardino, anche il prezzo degli alberi da frutta è molto basso, intorno ai 15 euro per i frutti normali e ai 10 euro per i frutti nani (anche per queste piante non ci sono più scuse: compratele e mettetele ;-) ). I prezzi salgono solo se volete esemplari più grandi, ma non so quanto sia conveniente mettere alberi grandi: li paghi di più e comunque hanno bisogno di tempo per acclimatarsi…

Anche per quest’oggi è tutto, vi lascio augurandovi Buona Pasqua…! e mi raccomando: tempo permettendo, state il più possibile all’aria aperta; il corpo e la mente nè gioveranno!!!

Caserecce zucca e salsicca

 
Caserecce Salsicce E ZuccaIngredienti per 4 persone
: 400gr di pasta tipo caserecce, 1 salsiccia a testa a persona, 1 spicchio d’aglio, olio evo, zucca 200-300gr, prezzemolo, parmigiano, pepe, sale, vino bianco per sfumare.

Procedimento: mettete una pentola con l’acqua per la pasta. Nel frattempo fate soffriggere l’aglio nell’olio. Appena l’aglio imbiondisce, aggiungete le salsiccie  a pezzettini, (io continuo a disfarle con il cucchiaio mentre soffriggono). Non appena sono ben colorite, aggiungete la zucca a dadini, fate saltare per qualche minuto e poi aggiungete il vino e portate a fine cottura. Solo a questo punto buttate la pasta e, se vedete che la zucca non si è ancora cotta del tutto, aggiungete al sugo un pò di acqua di cottura della pasta e finite di cuocere il tutto per ancora qualche minuto a fuoco alto. Una volta che la pasta è cotta, scolatela e unitela al sugo (tenendo sempre a parte dell’acqua di cottura). Aggiungete prezzemolo, pepe e se gradito, parmigiano, e mantecate il tutto aggiungendo se necessario l’acqua di cottura precedentemente messa da parte. Infine impiattate, e buon appetito!!!

P.S.: Attenzione al sale: io in questa ricetta lo metto solo nell’acqua di cottura della pasta, perchè a volte trovo le salsicce già troppo saporite.