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Preparativi per l’orto primaverile

Preparativi per l’orto primaverile

Insalatine Nell'Orto InvernaleCiao a tutti. Nonostante la stagione non sia ancora delle migliori, è finalmente arrivato il momento di ricominciare a darci da fare nei nostri spazi verdi (terrazzi o giardini, non fa differenza) in preparazione del ritorno della primavera (purtroppo ahimè le cose non si fanno da sole :-) ).

Allora…in questi giorni, approfittando di qualche tiepido raggio di sole a cui di tanto in tanto pioggia e vento lasciano spazio, mi sono messa a lavorare fuori: ho rizappettato tutto l’orto e ho rastrellatro il giardino dalle foglie secche (che la quercia del Giadorto produce in grande quantità) cercando di dare un pò di respiro al prato; nei prossimi giorni comincerò invece ad occuparmi delle singole piante, eliminando i rami e le altre parti secche. Da adesso fino a marzo, inoltre, è il momento giusto per l’eventuale riposizionamento delle piante esistenti, se necessario, e per la messa a dimora di quelle nuove; vi ricordo anche che, per chi non ha fatto o non ha finito le potature, è possibile farlo senza impatto negativo sulle piante fino a marzo (fino cioè a prima della ripresa vegetativa). Insomma…sembra un periodo ancora poco impegnativo, ma è con le “grandi manovre” di questi giorni che “prepariamo il terreno” per le grandi produzioni  di fiori e frutti primaverili e soprattutto estive (sperando che anche quest’anno la natura ci premi per l’impegno di questi mesi con fioriture rigogliose, frutti succosi e verdure saporite).

Cominciamo quindi a pensare a quello che dovremo fare tra pochissimo per garantirci le preziose produzioni estive: non appena il tempo si rimette, possiamo iniziare a seminare un pò di cose: io comincerò con piselli, baccelli, prezzemolo, e i vari tipi di zucche e zucchine (che i più affezionati di voi sanno essere la mia passione). Se vedo che il tempo continua a essere piovoso, comunque, mi deciderò a piantare nei vasetti, soluzione che vale in ogni caso per le zucche (che di solito semino nei vasi e sposto in terra quando i piantini cominciano ad uscire e la stagione lo permette). In questi giorni, inoltre, nonostante le numerose piogge, a Roma sta facendo ancora abbastanza caldo e per questo motivo iniziano ad uscire i primi bulbi, il che ci ricorda che (se volete) questo è il momento giusto per metterne altri.

BroccoloDaltra parte questo è anche il momento in cui, grazie alle semine di qualche mese fa e all’insperato caldo, il Giadorto (e spero anche i vostri orti) comincia a dare qualche soddisfazione con le produzioni invernali. In questi giorni, in particolare, abbiamo iniziato a mangiare un pò di radicchini, varie insalate (ne vedete alcune nella foto iniziale), come la scarola, la canasta e la rucola, e i broccoli (che carini: come vedete nella foto stanno facendo delle piccole palline…!!!). E poi con calma spero che anche le puntarelle e le cicorie inizino a darsi da fare! Nei prossimi mesi, infatti, è necessario che questi “prodotti invernali” crescano in modo da poterceli  ”pappare”, per poi lasciare spazio alle verdure estive. Qui a Roma, per esempio, già da marzo è possibile piantare le piccole piantine di pomodori….quindi non manca molto :-)

Ma veniamo adesso a come gustare al meglio i frutti del nostro lavoro. In questi giorni ho inziato a cogliere un pò di rucolina che ho nella serretta, e mi sono inventata un risottino al pesto di rucola e gamberetti particolarmente sfiizioso di cui vi lascio sotto la ricetta. Tra l’altro in questo periodo sto andando matta per i risotti, e quindi se continuate a seguirmi ve ne toccheranno parecchi ;-) .

Risotto Al Pesto Di Rucola e GamberettiRisotto al pesto di rucola e gamberetti.

Ingredienti: 200 g di riso per risotti (io ho usato il vialone nano), 100 g di gamberetti (io avevo solo quelli surgelati, ma se li prendete freschi verrà ancora più buono), vino bianco q.b.,1 spicchio d’aglio, olio e.v.o. q.b., 1 mazzetto di rucola, qualche foglia di prezzemolo, pinoli q.b., parmigiano q.b., pepe (se gradito), sale.

Procedimento: Iniziamo col fare il pesto di rucola: lavate il mazzetto di rucola insieme a qualche foglia di prezzemolo. Asciugate rucola e prezzemolo e metteteli nel minipimer insieme agli altri ingredienti per il pesto: i pinoli,  il sale,  una grattata di pepe, olio e parmigiano grattugiato; frullate il tutto e lasciatelo da parte (Io non metto mai l’aglio a crudo nei miei piatti, perchè purtroppo non lo digerisco, ma se voi non avete problemi ne potete mettere uno spicchio nel pesto). In una pentola abbastanza capiente, iniziate a soffriggere l’aglio con l’olio e non appena l’aglio inizia ad imbiondire mettetevi a tostare il riso; rigiratelo più volte e aggiungete il vino (ed eventualmente dell’acqua calda per la cottura). Dopo qualche minuto aggiungete i gamberetti e portate a termine la cottura del riso. Solo in fase di mantecatura aggiungete il pesto, rigirando per bene il tutto, e servite.

Come detto poco fa, e come molti di voi sanno, sono appassionata di zucche e ne ho ancora molte della scorsa estate. In questi giorni ne ho aperta una e mi sono divertita con le prossime due ricettine: una versione alternativa della crema di zucca ed una crostata.

Crema Di Zucca, Patate e CaroteCrema di zucca, carote e patate.

Ingredienti: 500 g di zucca, 3 carote, 1 patata, olio e.v.o. q.b., sale.

Procedimento: la ricetta è molto semplice: sbucciate le tre carote e fatele a rondelle; sbucciate anche la patata e la zucca e fatele a tocchetti. Mettete tutto in una casseruola con un pò d’acqua e fateli cuocere (chi lo gradisce può fare prima un soffritto con della cipolla o scalogno o porro ed aggiungervi le verdure a tocchetti). Dopo aver cotto per bene le verdure, frullatele, aggiustate di sale e servite, aggiungendo a crudo “un girino di olio buono”, come si dice da noi. Come vedete nella foto ho aggiunto un pò di sapore e “croccantezza” con un mix di semi biologici di lino, sesamo e papavero.

Crostata Con Crema Di ZuccaCrostata con crema di zucca

Ingredienti: Io ho fatto la ricetta per celiaci ma voi potete anche usare una farina 00. Per l’impasto:150 g di farina di riso, 50 g fecola di patate, 50g di maizena (se invece usate la farina 00, eliminate la fecola di patate e la maizena e usate solo 250 g di farina), 125 g di zucchero di canna, 1 cucchiaio di liquore al limone, 2 uova, 1/2 bustina di lievito, olio di semi di girasole q.b. (quanto ne richiede l’impasto). Per la crema: 400 g di zucca, 1 uovo, 80 g di zucchero di canna,1 cucchiaio di marsala, cannella q.b., noce moscata q.b., zenzero, q.b., 1 scatola di panna (io ho usato quella di riso, perchè ultimamente non vado molto d’accordo con il lattosio).

Procedimento: Per il ripieno: lavate e fate a piccoli pezzi la zucca e cuocetela al vapore nel forno a microonde (altrimenti potete cuocerla nel forno normale). Una volta cotta, frullatela e aggiungete gli altri ingredienti: l’uovo, la panna, lo zucchero, la marsala, e le spezie. Per l’impasto: unite le farine, lo zucchero, le uova, il lievito, il liquore, e un pò di olio ed amalgamate bene, aiutandovi aggiungendo mano a mano altro olio, fino a formare una bella palina liscia. Una volta preparato l’impasto, stendetelo in una tortiera oliata e infarinata, lasciando eventualmente da parte un pò  per fare delle striscie o dei decori da mettere sopra la crostata. Inserite la crema, aggiungete le strisce o i decori e cuocete in forno a 180° per almeno 30-40 minuti. La crostata deve essere fredda prima di servirla.

Arrivederci orto estivo…bentornato orto invernale

Arrivederci orto estivo…bentornato orto invernale

Trombette Dal PergolatoCiao a tutti! Scusate l’attesa, ma ho avuto un sacco da fare nel Giadorto, come sempre del resto…:-) Purtroppo l’estate sta finendo e con lei nelle prossime settimane ci saluteranno tutte le produzioni estive, per lasciare posto a quelle invernali. Nel giadorto ho ancora zucche e zucchine ed i loro fiori, che di solito qua a Roma (noi abitiamo vicino al mare e questo aiuta :-) ) arrivano fino ai primi di novembre. Ogni giorno raccolgo 20-30 fiori di  zucchine, ed ho iniziato a cogliere anche le prime 7 zucche superando i 50 kg di raccolto anche quest’anno. Alcune di loro mi sono cadute a terra per il troppo peso e quindi ne ho colte il più possibile. Le dovrò tenere in casa al fresco per poi iniziare a consumarle mano a mano che finiscono di maturare.

ZuccheNel frattempo devo continuare a legarele, e ho iniziato a togliere le foglie ingiallite o i rami che la pianta ha abbandonato. Questo è il metodo che uso io per far arrivare le produzioni di zucche e zucchine più in là possibile nella stagione senza l’uso di serre: controllo continuamente le piante in modo da non farle soffocare dalle foglie e dai rami ingialliti, e le lego e dirigo il più possibile.

Atri prodotti del Giadorto che dureranno ancora molto, se il tempo ci assiste, sono le melanzane; le piante sono diventate ormai degli alberi di due metri, che fino ai primi freddi ci regaleranno dei bei fiori viola e i dei buonissimi frutti. Direi che la resistenza delle melanzane è anche superiore alle piante di zucca e zucchina: di solito non muoiono ai primi freddi, ma ci vogliono più giorni di gelo per farne seccare le piante, perchè il loro fusto è più legnoso. Tant’è che alcuni anni ho avuto melanzane fino a tutto dicembre.

Naturalmente anche le insalatine di ogni genere non  mancano mai nel giadorto, perchè si possono mettere in  ogni stagione.  Quello che mi manca è piuttosto lo spazio, perchè il mio piccolo fazzoletto di terra non è così grande. E poi per fortuna-purtroppo le piante da frutto stanno crescendo molto e la loro ombra non mi permette più di mettere tantissime cose. Quest’anno ad esempio avevo seminato come sempre borlotti e cannellini nani sotto gli agrumi ma non sono cresciuti: le piantine non sono nemmeno riuscite a fiorire e si sono limitate a produrre un pò di foglie :-( . Ho provato a mettere anche i borlotti rampicanti, questa volta sotto l’albicocco, e nulla… anche questi sembravano essere partiti bene ed invece ora sono tutti ingialliti e non hanno neanche fatto un fiore. Dovevo immaginarlo, all’ombra crescono solo le insalatine…

Cesto Frutti GiadortoPurtroppo la scorsa settimana ho dovuto togliere i cetrioli che si erano seccati, ma quest’anno devo dire che mi hanno dato tante soddisfazioni. Ho avuto un raccolto abbondante e non mi posso lamentare: con 4 piantine ho mangiato un sacco di cetrioli.

Nelle scorse settimane ho iniziato a togliere anche le 50 piante di pomodori, finendo questa settimana. Che lavoraccio! Purtroppo però molte piante erano già seccate… quest’anno abbiamo avuto un “raccoltino” di pomodori a causa di questa strana stagione che prima non decollava e poi è diventata troppo calda, situazione che i pomodori non hanno proprio gradito :-( . Comunque ho finito di toglierli, li ho fatti tutti a pezzetti, li ho inseriti nella campana del compostaggio e tra qualche mese torneranno alla terra in forma di terriccio, così come tutte le piante che tolgo dal Giadorto. Mi raccomando: fate con tutte le piante e potature un buon compostaggio, tranne  che con le piante malate, che vanno buttate per evitare che i parassiti riemergano dal terreno compostato quando lo utilizzerete per la nuova semina. Naturalmente il terreno dei pomodori l’ho già rilavorato per poter accogliere le nuove pianticelle che ci daranno il raccolto invernale.

Adesso è il momento di mettere tutte le crocifere (cioè tutti i tipi di cavolo, cavolfiore, broccoli ecc), tutti i tipi di insalatine (come le scarole e i radicchi), tutti i tipi di cicoria e le puntarelle. Io ho già iniziato a ripiantare le piantine. Mi raccomando: se mettete i cavoli nei vostri orti  seguiteli con attenzione, perchè vogliono essere nutriti bene.

Per oggi penso sia tutto, ricettina a parte. Nel prossimo post parleremo delle potature. Nelle prossime settimane e mesi ci aspettano infatti questi bei lavorini, e quindi è assolutamente necessario parlarne. Io inoltre ho già iniziato a fare la potatura estiva degli agrumi, in particolare dei limoni e dei lime. Questo infatti (da fine agosto e per ancora qualche settimana) è il momento per potare gli agrumi e ridargli forma, ma senza fare dei tagli radicali (mi raccomando). Comunque ne parliamo nel prossimo post.

Nel Giadorto questa settimana sono maturate tante belle pesche noci bianche e con una parte di queste (quelle un pò ammaccate), ho preparato questo dolce francese delizioso, il Claufotis. E’ un dolce un pò budinoso e basso che si può fare in realtà con tutta la frutta (l’hanno scorso, se ricordate, l’avevo fatto con le albicocche). Ma ecco la ricetta di quest’anno un pò riveduta e corretta, e più dietetica.

Clafoutis Alle PescheClafoutis alle pesche

Ingredienti: 15 pesche (1/2 kg di frutta), 150g di zucchero di canna integrale, 150g di farina di farro, 1 tazzina da caffè di maraschino (o altro liquore di vostro gradimento), 1 tazzina di olio di semi di girasole bio spremuto a freddo, 2 tazzine di latte di avena, 2 uova, 1 pizzico di sale, 1 bustina di lievito per dolci, la scorza di un limone grattugiata.

Procedimento: Lavate, sbucciate e tagliate a dadini la frutta; aggiungetevi lo zucchero e la tazzina di maraschino. Girate bene in modo che lo zucchero a contatto col liquore si sciolga bene. Aggiungete poi tutti gli altri ingredienti: la farina, il lievito, l’olio, il latte, le uova, il pizzico di sale e la scorza del limone grattugiata. Mischiate bene tutti gli ingredienti ed andateli ad adagiare su una teglia tonda da forno bella larga, foderata di carta forno. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 30-40 minuti. Il nostro dolce è un dolce basso e un pò budinoso, ma veramente buonissimo anche per una prima colazione.

Buone vacanze (e zucchine) dal Giadorto ;-)

Buone vacanze (e zucchine) dal Giadorto ;-)

Ciao a tutti ragazzuoli!

Pergolato Coperto Da ZucchineArticolo veloce veloce, prima di un pò di riposo vacanziero per Ferragosto :-) . Con questo caldo, che a noi “umani” dà anche un pò fastidio, le zucche e le zucchine se la stanno spassando: crescono, crescono e crescono a dismisura ogni giorno, e ahimè ogni giorno (o, se sono fortunata, un giorno si ed uno no) devo legarle per bene, visto che quando le temperature superano i trenta gradi avanzano di 50 cm al giorno :-) . Lo so: il lavoro me lo sono creato io e quindi non mi lamento… e poi e’ cosi bello ogni giorno svegliarsi e vedere i miei fiorelloni di zucca tutti belli fioriti! Le trombette rampicanti oramai hanno invaso tutto il balcone, e anche il pergolato è quasi completamente pieno di zucchine (come potete vedere nella foto…provate a confrontarla con quella del post precedente): è bellissimo mangiare sotto un tetto di fiori e zucchine! La zucca moscata di Provenza e quella napoletana, invece, sono un pò in ritardo, probabilmente per il maltempo che abbiamo avuto nella prima parte dell’estate. Ma non ci lamentiamo troppo: secondo me stanno recuperando alla grande per darci tra poco il loro bel raccolto di zucche, che conserveremo per tutto l’inverno.

Melanzana BiancaMelanzanaNeraMelanzana ViolaCol caldo intenso di questi giorni, invece, i pomodori sono più in sofferenza; molte foglie si sono ingiallite e alcune piante si sono addirittura seccate; ma va bene cosi, tanto tra poco toglierò le file di pomodori che si sono seccate e riseminerò altro. I fagioli borlotti rampicanti, invece, stanno venendo proprio bene: sono già tutti incannati e hanno raggiunto piu’ di un metro e mezzo di altezza. Poi ho riseminato la rucola e stiamo già mangiando le insalatine e i radicchini; anche le melanzane stanno crescendo bene e ci regalano tanti bei frutti di tutti i tipi (nelle foto vedete quella viola, quella nera tonda e quella bianca) ed anche i cetrioli quest’anno si stanno dando da fare, per non parlare dei miei amati fagiolini.

Mi raccomando, curate in particolare l’innaffiamento in questo periodo di caldo intenso, non solo nell’orto, ma anche nel giardino, che tutte le piante sono sicuramente un po’ in sofferenza. Perfino il mio prato, che era così bello dopo che lo avevo riseminato in primavera, adesso si e’ un pò sciupato e ha delle chiazzette di giallo in giro. Adesso lascerò correre, ma non appena il caldo finisce riprenderò con le concimazioni e con la risemina nelle parti piu’ rovinate.

Anche oggi volevo lasciarvi qualche ricettina a base dei prodotti che riesco a ricavare dal Giadorto…in particolare a base di zucchine, e con un pizzico di Grecia qua e là ;-) .

Frittelle Di Zucchine E FetaFrittelle (o polpette) di zucchine e feta alla greca

Ingredienti: 500 g di zucchine, 500 g di patate, 100 grammi di feta sbriciolata, 1 uovo, farina q.b., 1 mazzetto di prezzemolo, 1 mazzetto di menta, olio e.v.o., parmigiano q.b., sale, pepe.

Procedimento: Lavate le zucchine e le patate e mettete queste ultime a lessare nel microonde (o in acqua bollente); nel frattempo grattugiate le zucchine con la mandolina tipo a “julienne”. Dopo aver cotto le patate, spellatele e schiacciatele, amalgamatevi le zucchine, l’uovo, il sale, la feta, il parmigiano, un po’ di pepe e le erbette aromatiche precedentemente lavate e tagliuzzate. Incorporate poi un po’ di farina ed iniziate a fare le polpette; quindi friggetele in olio bollente (io questa volta le ho fritte e sono venute veramente buone, altrimenti anche in forno non sono male). Se possibile, vi consiglio di abbinarle con la salsa greca per eccellenza, lo Tzatziki, di cui ho messo sotto la ricetta: nei ristoranti la servono spesso come antipasto ma noi abbiamo voluto esagerare inzuppandovi le frittelle di zucchine calde…da leccarsi i baffi… :-) .

TzatzikiTzatziki

Ingredienti: 1 yogurt greco, 2-3 cetrioli (dipende dalla grandezza), olio e.v.o. q.b., aceto bianco q.b., sale, 1 spicchio d’aglio (per chi lo gradisce), aneto fresco o secco (in alternativa potete mettere un po’ d’origano).

Procedimento: Lavate i cetrioli e per renderli più digeribili togliete loro la parte centrale coi semi e lasciateli a bagno per almeno mezz’ora. Trascorso il tempo, mettete i cetrioli ben scolati nel minipimer con tutti gli ingredienti: lo yogurt, l’olio, l’aglio, il sale, l’aceto e l’aneto. Amalgamate bene il tutto ed usate per accompagnare le polpette calde o semplicemente spalmatelo su crostoni di pane (magari caldo).

Quest’anno sto andando matta per le zucchine in insalata crude…naturalmente devono essere piccole e freschissime. Questa ricetta l’ho fatta l’altro giorno:

InsalataDiZucchineCrudeInsalata di zucchine crude

Ingredienti: 4-5 zucchine piccole, 2-3 pomodori, parmigiano reggiano, olio e.v.o., sale, origano.

Procedimento: Lavate le zucchine e tagliatele più fini possibile o alla julienne o a rondelline; aggiungete i pomodori sbucciati e tagliati a pezzetti e il parmigiano tagliato a scagliette sottilissime. Infine condite l’insalata con olio, sale e origano.

Anche per oggi e’ tutto buon Ferragosto a tutti:-)

Possiamo ancora seminare zucchine, fagioli e fagiolini

Possiamo ancora seminare zucchine, fagioli e fagiolini

Giungla Di Pomodori

Ciao a tutti! Scusate per questo periodo di assenza, ma ci sono stati un pò di problemi tecnici che per fortuna siamo riusciti a risolvere. Rieccoci quindi pronti, anche se accaldati, a dedicare tempo ed amore ad orto e giardino. Certo con queste temperature non è facile lavorare fuori, ma se cercate di farlo al mattino presto o alla sera, riuscirete sicuramente at ottenere dei buoni risultati. Una tagliata settimanale al prato, ad esempio, va sempre data, e anche le zucche e le zucchine rampicanti, che con le altre temperature iniziano a crescere esponenzialmente, vanno legate diverse volte alla settimana; per non parlare dei pomodori: i miei oramai sono diventati una giungla e non li sto legando quasi più. Infatti le piante hanno raggiunto la cima degli incannamenti e continuano a crescere intrecciandosi tra di loro sopra le canne come vedete nella foto… :-) .

Zucche RampicantiA proposito di piante prolifiche e veloci nella crescita, quest’anno sto cercando di coprire il pergolato del Giadorto, che ormai ha quasi 2 anni, con le zucchine rampicanti. Inizialmente avevo pensato di farvi arrampicare piante come la vite o il kiwi. Poi ho scoperto le zucchine rampicanti, che sembrano ancora più efficaci e veloci nel creare un tetto naturale. In particolare io uso le trombette d’Albenga: man mano che crescono, oltre a produrre tanti fiori e frutti, fanno anche tanta ombra ed è bellissimo mangiare al fresco sotto di loro. Potrebbe quindi essere una buona idea per creare una zona d’ombra, magari anche su un terrazzo.

Le zucchine, inoltre, hanno l’ulteriore vantaggio di poter essere ancora seminate o piantate perfino in questo periodo. In particolare se seminate le zucchine adesso, verranno a scalare rispetto a quelle che già avete, la cui pianta nel frattampo si è in parte seccata. Allo stesso modo ora potete seminare tutte le varietà di fagiolini e di fagioli. Piante Di BorlottiIn questi giorni io ho riseminato i fagiolini verdi classici e viola (le vecchie piante che avevo col caldo sono quasi tutte seccate), e poi ho seminato sia i borlotti che i cannellini. In generale siete ancora in tempo per seminare tutte le varietà di fagioli e fagiolini, sia che siano di tipo nano che rampicante. L’ultimo tipo di fagiolino che semino (i primi di settembre al massimo) è quello lungo, che noi in Toscana chiamiamo di S. Anna. Potete partire come sempre sia dal seme, sia dalle piantine già nate, che trovate nei vivai o nelle agrarie. Io in questi giorni ho seminato i semi in piena terra, ed alcune piantine sono già nate belle vigorose: queste nelle foto sono piante di borlotti rampicanti…

Parlando sempre di zucche e zucchine, In questi giorni ho provato questa nuova ricettina, che è al contempo molto semplice e molto sfiziosa.

Fiori Ripieni Di Patate E ZucchineFiori di zucca ripieni alla ligure (con zucchine e patate)

Ingredienti: 10 fiori di zucca e/o zucchina (belli grandi, io li ho fatti coi fiori delle zucche trombetta d’Albenga), 2 patate, 2 zucchine (se avete proprio le trombette, la ricetta viene ancora più buona), 1 uovo, sale, pepe, olio e.v.o. q.b., pecorino romano q.b., 1 mazzetto di prezzemolo, 1 spicchio d’aglio, vino bianco q.b..

Procedimento: Lavate e lessate le patate; poi lavate e fate a tocchetti piccoli le zucchine. In un padellino saltate con un filo d’olio e con l’aglio le zucchine e portatele a cottura (se volete potete anche sfumarle con un pò di vino bianco). Una volta fredde, sbucciate le patate e schiacciatele con una forchetta; quindi aggiungete tutti gli altri ingredienti: le zucchine, il prezzemolo, il pecorino, l’uovo il sale, l’olio, e pò di pepe. Quindi pulite i fiori, sciaquandoli leggermente, ed apriteli molto delicatamente, togliendo il pistillo. Prendete una teglia da forno, aggiungete un pò d’olio e solo adesso quindi riempite  i fiori col ripeno precedentemente preparato. Adagiateli sulla teglia ed infornateli a 180° per una ventina di minuti.

Zitti, zitti che forse sta arrivando la primavera…!!!

Zitti, zitti che forse sta arrivando la primavera…!!!

Orto Estivo 2012Ciao a tutti. Anche questa settimana la primavera si è fatta desiderare… :-( . Pensate che l’anno scorso a fine marzo avevo già preparato l’orto estivo  (lo vedete nella foto qua a fianco); in particolare, se non ricordo male, avevo già piantato i pomodori, le zucche, i piselli, i peperoni, i baccelli, le patate e le melanzane. Invece quest’anno sono ancora all’inizio, ma col freddo e il maltempo che ci sono stati ho preferito non piantare più di tanto, per evitare che i piantini soffrissero. I pomodori per esempio non amano la pioggia e tendono ad accasciarsi. Infatti i 20 pomodori che ho piantato la scorsa settimana sono lì che “non si rifanno da nulla” (come si dice da noi) e aspettano fiduciosi il ritorno del sole. E vabbè: mettiamo in conto che verranno qualche settimana dopo, e che probabilmente nei primi rami faranno pochi fiori e quindi pochi frutti, ma col caldo e col sole, poi dovrebbero rifarsi. Per fortuna questo sabato e questa domenica il tempo si è un pò rifatto, ma non diciamolo troppo ad alta voce e teniamo le dita incrociate ;-) .

Vasini Con Le ZuccheComunque questa settimana seminerò finalmente le zucche e le zucchine! Purtroppo sono già in ritardo, anche se secondo me anche a metterle prima non sarebbero nate; comunque visto che i meterologi dicono che sono le ultime settimane di freddo e che dopo la metà del mese arriva la primavera, direi che è proprio arrivato il momento di seminarle. Vi ricordate come si fa? Ve lo avevo spiegato l’anno scorso. Allora: prima mettete a bagno per qualche ora i semi delle zucche; più sono grossi i semi, più avranno bisogno di stare a mollo per far ammorbidire la buccia che è coriacea. Qualche anno fa avevo preso in Irlanda i semi delle zucche giganti, ed i loro semi erano veramente enormi, così li ho messi a mollo la sera prima per il giorno dopo, come si fa quando si devono cucinare i legumi. Premunitevi poi dei vasini: io non uso le vaschette da sei, ma i vasi singoli medio-piccoli. Ci metto un pò di terriccio ben sciolto (se preferite e lo avete potete usare anche il terriccio del composter), riempiendoli per poco più della metà; poi metto 3 semi per ogni vaso, in modo da essere sicura che nascerà almeno una piantina; quindi ricopro con altra terra, comprimo un pò con le dita, ed infine annaffio. Che altro? Ah: ricordate di annaffiare i vasini tutti i giorni, di porli in un posto soleggiato, e di scrivere sopra il vaso il nome della zucca. Io ho comprato delle bellissime targhette gialle che si conficcano nella terra: ci si mette il nome in alto e non si corre il rischio di cancellarlo con l’innaffiatura mentre le piantine crescono (vedi foto qua a fianco di quelle seminate l’anno scorso).

Il tempo piovoso delle ultime settimane è invece perfetto per la semina dei vostri prati. Io sono soddisfattissima delle parti di prato che ho seminato: è super folto e verdissimo…:-). Quindi mi raccomando: seminate, seminate, seminate! Seminando un pò per volta potete rigenerare prati anche di grandi dimensioni. Oppure potete seminare solo nei punti che vedete un pò più sciupati, o vuoti. Io l’hanno scorso avevo fatto così: avevo seminato solo a macchia di leopardo in qua e là; invece quest’anno lo sto riseminando tutto a piccoli pezzi per volta, perchè voglio comunque farci scorrazzare il mio cagnolotto…

Prima di salutarvi vi lascio questa ricetta dei malfatti, una sorta di gnocchi preparati con la ricotta; di solito la ricetta prevede di farli con gli spinaci; io invece me li sono inventati con la zucca, visto che in questi giorni sto aprendo le ultime zucche della produzione invernale.

Malfatti Zucca E RicottaMalfatti Ricotta e zucca

Ingredienti: 500g di zucca, 250g di ricotta (una vaschetta), parmigiano q.b., noce moscata q.b., sale,1 uovo, farina q.b. (io ne ho usati 5 cucchiai per l’impasto, e un altro pò per infarinare e mani durante la preparazione).

Procedimento: Per prima cosa cuocete la zucca in poca acqua, fino a che si disfa. Poi scolatela bene e schiacciatela con una forchetta; quindi aggiungete tutti gli ingredienti: la ricotta, il sale, il parmigiano, la noce moscata grattugiata, infine l’uovo e la farina. L’importante è non fare l’impasto troppo morbido. Se necessario aggiungete altro parmigiano o farina. Infine preparate le palline con le mani, aiutandovi con abbondante farina. Cuocete i malfatti in acqua bollente salata. Io li ho conditi semplicemente con burro e salvia ed abbondante parmigiano. Il bello di questi “gnocconi” è che sono molto pratici: potete prepararli prima e farli anche gratinare in forno.

I colori del Giadorto: l’arancio

I colori del Giadorto: l’arancio

Buona settimana a tutti! Sono giorni di freddo e neve in molte parti d’Italia e sicuramente i nostri giardini e le nostre piante non saranno “contenti”. Per fortuna da un momento all’altro arriverà la bella stagione…e allora sì che avremo il nostro bel da fare! :-) Questa settimana poi c’è anche il festival di S. Remo, che fin dall’infanzia mi ha sempre dato l’idea della fine dell’inverno…sarà per i fiori o per i vestiti primaverili, ma a me fa pensare alla primavera….!!!

CalleMa torniamo a noi: finalmente nei vivai si cominciano a trovare fiori come le primule e le camelie… e questa settimana ho trovato anche una bellissima calla arancione (la vedete nella foto). Insomma cominciano a fare le prime apparizioni fiori e piante diversi dalle solite pansè e dai soliti ciclamini, e anche questo fa un pò primavera!!!

Non so se lo sapete, ma le calle sono in realtà delle piante bulbose perenni, che possono crescere anche in piena terra e sono capaci di ributtare ogni anno anche se le foglie gelano. L’importante è che non si geli il bulbo sotteraneo, cosa che accade solo in casi di freddo eccezionale…in tale eventualità conviene rincalzare bene le piante col terreno o effettuare la pacciamatura con cortecce di pino, con lapillo o altre soluzioni.  Se invece abitate in zone con climi veramente rigidi, potete scavare le calle prima del freddo intenso e rimetterle in terra prima della primavera. Quella che ho comprato io è un bel cespuglio dalle foglie un pò più piccole rispetto alle calle classiche, ma una volta messa a terra, sono sicura che il prossimo anno farà delle belle foglione.

Poichè sono sicuramente calle di serra, per ora terrò la pianta in casa e poi tra un pò, quando il clima sarà un pò più mite, la andrò a collocare in piena terra in un posto del giadorto, all’ombra. Se invece non avete spazio per posizionarla a terra, basterà metterla all’ombra o semi-ombra in un bel vaso, e magari cambiarglielo a fine fioritura, o comunque ogni 2 anni. Negli ultimi anni  i floricultori sono riusciti a fare queste varietà super colorate, anche se io ricordo sempre le belle calle bianco candido nel giardino dei miei nonni…:-)

Vi consiglio di acquistarne almeno una per il vostro giardino (classica bianca o colorata), per la vostra casa o per il   balcone: sono bellissime nella loro semplicità e, cosa da non sottovalutare, è anche tempo di fioritura; fioriscono per diversi mesi da aprile a luglio, ma alcune arrivano a fiorire fino quasi all’autunno, lasciandoci poi il loro bel cespuglio.

In questi giorni poi ho aperto un’altra delle mie zucche…oramai hanno acquistato un colore arancione intenso e bellissimo. Da qui mi è venuto in mente di impostare tutto il post di oggi sull’arancione…guarda caso ho trovato questa calla bellissima arancio e guarda caso in questi giorni sto cucinando tutte cose arancioni, con la zucca e con le arance…ed ecco un pò di ricettine arancioni per dare un pò di colore e buon umore alle nostre giornate…un pò di colore nel piatto ci vuole sempre…l’occhio vuole sempre la sua parte…

Innanzi tutto voglio darvi questa ricettina semplicissima e buonissima della pasta con la zucca (provatela anche coi bambini: di solito piace molto). Poi è di una semplicità estrema: si cuociono zucca e pasta insieme, come se fosse una risotto. Questo metodo che ho imparato da mia suocera (napoletana doc) è veramente carino, e si può usare anche per pasta e patate, pasta e lenticchie, pasta e fagioli, pasta e ceci, ecc…. per me più di 15 anni  fa è stata una specie di rivelazione, anche perchè noi in Toscana siamo forse più pratici di zuppe che di pasta e questo metodo  coniuga bene la mia passione per le zuppe con la passione di mio marito per la pasta; insomma con queste paste siamo tutti contenti…

Pasta E ZuccaPasta con  la zucca alla napoletana

Ingredienti: 200g di pasta corta tipo chifferi rigati, o ditalini, o pasta mista napoletana, una bella fetta di zucca q.b. (scusate se non sono precisa ma io ho aperto la mia zucca e ne ho usato un pezzo ad occhio, ma secondo me erano almeno 200g), 1 spicchio d’aglio, olio e.v.o., passata di pomodoro q.b., sale.

Procedimento: Lavate, sbucciate la zucca e fatela a dadini; in una pentola abbastanza capiente mettete un “girino” d’olio con l’aglio, fatelo rosolare e appena soffrigge uniteci la zucca. Fate rosolare anche la zucca per qualche minuto e poi aggiungete dell’acqua abbondante. Fate cuocere così la zucca per almeno 20 minuti o fino a che è ben cotta ed inizia a disfarsi. Quando volete, aggiungete anche la passata di pomodoro; io ne metto solo poche cucchiaiate tanto per insaporire ulteriormente il piatto. Infine, una volta cotta la zucca, aggiungete se necessario altra acqua calda, e mettete la pasta a cuocere con la zucca. Tenetevi sempre dell’acqua calda a portata di mano; io la scaldo nel bollitore e mano a mano che la pasta cuoce, se vedo che si attacca troppo o secca troppo, ne riaggiungo. Aggiustate di sale ed impiattate (tenete la pasta più o meno “brodosa” a vostro piacimento).

Vi ho già dato altre ricette per torte e sformati a base di zucca; questo è un’altro modo (con cui di solito faccio altre verdure) che ho provato la scorsa settimana con la zucca e mi è piaciuto molto. Ricordiamoci poi che in questo modo anche chi non ama molto le verdure le mangerà con più facilità.

SformatoDiZuccaSformato di zucca 

Ingredienti: 1 kg di zucca, 1 confezione di panna da cucina, 1 uovo, latte q.b., parmigiano grattugiato q.b., sale, noce moscata q.b., burro, pangrattato.

Procedimento: Lavate la zucca, tagliatela a dadini, e cuocetela (io l’ho cotta al vapore nel microonde per far prima). Una volta cotta frullatela con un frullatore ad immersione. Mentre fate freddare un attimo la zucca, prendete una pirofila o dei pirottini (a seconda che vogliate fare uno sformato o degli sformatini), imburrate e passate un pò di pangrattato. Poi unite alla zucca frullata gli altri ingredienti: la panna, l’uovo, il sale, la noce moscata, abbondante parmigiano, e un pò di latte, poco alla volta perchè il composto non deve risultare troppo liquido. Infine sistemate il composto nella pirofila e coprite con un’altra spolverata di pangrattato. Cuocete lo sformato per 20-30 minuti a forno caldo a 180°; se invece avete deciso di suddividere il composto nei pirottini e fare più sformatini, il tempo di cottura si accorcerà anche della metà. Comunque cuocete sempre lo sformato facendogli fare una bella crosticina croccante sopra.

Altra ricettina tutta arancione, che mi è arrivata tramite il passaparola dall’amica dell’amica (devo darvela assolutamente perchè è veramente facile da realizzare anche per i meno esperti, anche perchè che si misura tutta col cucchiaio) è quella della…

Ciambella All'AranciaCiambella all’arancia

Ingredienti: 15 cucchiai colmi di farina, 10 cucchiai colmi di zucchero, 8 cucchiai di latte, 5 cucchiai di olio e.v.o., 1 arancia grattugiata e strizzata (io uso quelle del Giadorto non trattate), 1 bustina di lievito, 1 pizzico di sale, 3-4 uova.

Procedimento: Lavate l’arancia, grattugiate la scorza, e spremete il succo. Poi amalgamate tutti gli ingredienti insieme, meglio se in un robot, o con le fruste, o con l’impastatrice. Infine prendete uno stampo da ciambellone, imburratelo ed infarinatelo. Inserite l’impasto ben montato nello stampo, e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 30-40 minuti.

Anche per oggi è tutto. Ciao ed al prossimo post :-)

Coloriamo il Natale coi fiori…

Coloriamo il Natale coi fiori…

Stella Di NataleBuongiorno cari fan del Giadorto! Pensavate che con le piogge non ci fosse nulla da fare? Certo che no! I giadortisti hanno sempre da fare: se non tutti i giorni, sicuramente più volte alla settimana. Poi  tra poco è Natale ed abbiamo quindi una occasione in più per rimboccarci le maniche ed iniziare ad addobbare i nostri giardini, i nostri balconi e le nostre case con le piante “natalizie” (e non solo). Ebbene si, manca meno di un mese all’ora x e dobbiamo assolutamente arrivare preparati ;-) . Io per esempio ho intenzione di dedicarmi all’addobbo dell’ingresso del giadorto, del patio e della casa nelle prime settimane di dicembre, perchè poi nelle ultime settimane mi dovrò dedicare alla cucina, in particolare alla preparazione dei dolci natalizi…!!!

Per prima cosa vi consiglio di comprare le classiche stelle di natale, normali o ad alberello; negli ultimi anni ce ne sono di colori molto particolari e belli. Oltre alle classiche rosse, striate (come nella foto) e bianche, per esempio, ultimamente ne ho trovate anche di un colore rosa antico. La pianta si chiama in realtà Euphorbia Oulcherrima, della famiglia delle Euphorbiacee (o poinsettia). E’ una pianta originaria del messico, e come tale ama i climi caldi e non può stare sotto i 15 gradi. Se quindi volete acquistarne qualche esemplare, poneteli in casa; la temperatura ideale è intorno ai 18 gradi. Vanno posizionate lontano dalle fonti di calore e dalla luce diretta, e vogliono molta luce anche se non diretta. Inoltre sono molto delicate e non amano stare nelle correnti. Per quanto riguarda l’annaffiamento, vogliono essere bagnate poco: solo quando sentite il terreno ben asciutto potete ribagnarle.

CiclaminiVi consiglio anche di preparare delle composizioni bianche e rosse coi ciclamini. Ho trovato i ciclamini piccoli ad 1 euro e ne ho messi tre per vaso (mettendone 2 rossi ed uno bianco). Non so come hanno fatto, ma negli ultimi anni i ciclamini, che una volta erano inodore, sono diventati profumati, sopratutto quelli bianchi più piccoli; l’avete notato anche voi? Ho anche comprato qualche pianta di ciclamino più grande a meno di 3 euro, e le ho poste nei vari vasi (1 ciclamino per vaso), che poi andrò a distribuire nell’ingresso del giadorto, alternando i rossi ai bianchi, e cercando di creare delle belle macchie di colore (nella foto a destra ci sono degli esempi delle composizioni che ho fatto). Del resto il rosso (specialmente se accoppiato al bianco) fa sempre Natale…. Inoltre i ciclamini continueranno ad allietare case e giardini anche dopo e a lungo. Ricordatevi che la fioritura dei ciclamini dura tantissimo, da settembre fino a primavera inoltrata. Non vogliono sole pieno, ma vanno collocati a mezz’ombra o in ombra. Sono delle tuberose e bisogna stare attenti quindi a non bagnarli da sopra, ma lateralmente, perchè se li bagnate da sopra rischiate di far marcire il tubero e quindi la pianta. Possono anche essere coltivati in casa ma vanno messi lontani da fonti di calore, ed annaffiati ogni volta che la terra è asciutta. Il metodo migliore per annaffiarli è per” scorrimento”: io metto le piante nel lavandino di cucina, le annaffio lateralmente rispetto al bulbo e lascio sgocciolare bene l’acqua dal vaso prima di ricollocarle nella loro posizione.

Questa settimana ho aperto una nuova zucca ed ho realizzato varie altre ricettine … ve ne lascio quindi altre due. Ho fatto per primo un risotto di zucca semplice semplice ma mantecato col taleggio e come secondo l’ho usata per un bello sformato.

Vialone Nano Alla Zucca E TaleggioVialone nano alla zucca e taleggio

Ingredienti: 200g di riso tipo vialone nano, una scodella piena di zucca tagliata a tocchetti, 1 spicchio d’aglio, sale, qualche rametto di prezzemolo, olio e.v.o., burro q.b., vino bianco, taleggio q.b., parmigiano q.b., acqua q.b.

Procedimento: Innanzi tutto lavate e tagliate a tocchetti la zucca; prendete poi una pentola abbastanza capiente per tutti gli ingredienti; iniziate a soffriggervi l’olio e l’aglio. Non appena l’aglio imbiondisce, buttatevi la zucca e fatela rosolare per qualche minuto. Quindi aggiungete un pò di vino e dell’acqua e fate cuocere così la zucca. Una volta cotta la zucca ed evaporato il liquido, versatevi il riso e fatelo tostare con la zucca per qualche minuto. Appena tostato il riso, aggiungete abbondante acqua calda e cuocetelo. Girate spesso il risotto, e se necessario aggiungete acqua calda mano a mano ( io faccio bollire un bel pò d’acqua nel bollitore e la tengo sempre pronta per aggiungerla al riso).

Una volta cotto il riso al dente (mi raccomando tenete il risotto morbido, non deve essere troppo ritirato), mantecate il tutto aggiungendo una noce di burro, il taleggio a dadini, il parmigiano grattugiato (se gradito) e il prezzemolo tagliato. Giratelo bene e lasciatelo qualche minuto così coperto. Quindi portatelo in tavola e servite.


SformatoDiZuccaZucca al Forno

Ingredienti: zucca q.b. (a fettine alte mezzo centimetro per riempire una teglia), sale, pepe, olio, latte q.b., qualche cucchiaio di farina, pecorino toscano stagionato q.b.

Procedimento:Per questa ricetta non vi dò dei veri e propri quantitativi perché dipende dalla grandezza della teglia che scegliete di usare. Prendete una teglia da forno (tipo lasagnera quadrata), lavate la zucca e tagliatela a  fette spesse intorno a mezzo centimetro. Oliate la teglia ed adagiatevi le fette di zucca. A parte mischiate del latte con qualche cucchiaio di farina, sale, pepe, olio, e grattatevi il pecorino toscano. Il  miscuglio deve ricoprire la zucca nella teglia; una volta messa questa amalgama nella teglia, ponete il tutto in forno a 180 ° fino a che il latte sarà evaporato e si sarà formata una bella crosticina. Una volta cotto, diventerà come una specie di sformato.

Dal Giadorto alla tavola: speciale zucche

Dal Giadorto alla tavola: speciale zucche

Oggi vi voglio parlare di zucche… lo so: forse non è un argomento originale per il Giadorto :) . D’altra parte Halloween è ormai arrivato, ed anche da noi la tradizione (che ci piaccia o no) diventa più forte ogni anno…Cosa fare quindi con le zucche? Ne avete comprata qualcuna da intagliare per l’occasione? Il vostro orto ne ha prodotte tante che stanno maturando tutte insieme come quella del Giadorto nella foto sotto? O ne siete semplicemente golosi? In un modo o nell’altro, l’interno delle zucche può essere usato per tante belle ricettine: dal primo al secondo, dal contorno al dolce. Sarà innanzi tutto un insegnamento per i nostri bimbi, che impareranno a non buttare via nulla…e magari si divertiranno anche a cucinare tutti insieme!!!

Un primo molto divertente da preparare, anche per i più piccoli, sono gli gnocchi di zucca.

Zucca Moscata Di ProvenzaGnocchi di zucca e patate

A causa della elevata produzione del Giadorto, ho avuto la possibilità di provare varie ricette di gnocchi con la zucca. Quelli che mi sono venuti meglio utilizzano per l’impasto metà zucca e metà patate. Io amo la pasta fatta in casa, un pò “imperfetta”, ma se voi li volete fare tutti uguali ed avete il “taglierino” apposito fate pure. La dose consigliata, che prevede più o meno mezzo kg  tra zucca e patate, vi permetterà di produrre un kg di gnocchi. La farina dalla quale sono partita per amalgamare l’impasto era circa 150-200 g, ma poi per fare i filoncini e stenderli ce ne è andata ancora (a seconda della giornata e dell’umidità della zucca l’impasto ne richiederà un pò di più o un pò di meno). Io di solito impasto tutti gli ingredienti insieme, e quando il panetto di gnocchi è bello liscio vuol dire che è pronto per essere fatto a filoncini…Gnocchi Di Zucca E Patate Con Burro E Salvia

Ingredienti: 250 g di zucca gialla, 250 g di patate, 150-200 g di farina, 1 uovo, sale, noce moscata, cannella e  pepe (spezie facoltative, per chi le apprezza).

Procedimento: Iniziate a lavare e tagliare a pezzi grossi la zucca (i pezzi dell’interno delle zucche intagliate vanno benissimo) e metteteli su una placca da forno in forno preriscaldato a 180° per 15-20 minuti; la zucca si dovrà cuocere ed asciugare. Controllate la cottura con la forchetta: quando i pezzi sono morbidi è pronta. Quindi frullatela. Mentre la zucca cuoce nel forno, mettete le patate a cuocere nel microonde (io le metto nel microonde con la buccia, dopo averle bucate con una forchetta o con un coltello: si cuociono in pochissimi minuti; in alternativa potete lessarle nell’acqua). Una volta cotte le patate, sbucciatele e schiacciatele nello schiacciapatate. A questo punto amalgamate tutti gli ingredienti: le patate, la zucca , l’uovo, il sale ed eventualmente le spezie. Quindi iniziate a lavorare l’impasto aggiungendo poco per volta la farina e continuate fino a farne una pallina liscia. A questo punto dividete l’impasto aiutandovi sempre con la farina, e fate dei filoncini. Io inizio sempre a fare un filoncino e lo taglio mano a mano creando gli gnocchi, fino a che ho impasto ( di fianco li vedete fatti grossolani così come piacciono a me). Ora non vi resta che cuocerli per pochi minuti in acqua bollente, ricordando che sono cotti quando vengono a galla. Noi li abbiamo conditi semplicemente con burro, salvia e tanto parmigiano, per assaporarne meglio il gusto.

Crema Di Zucca Con Semi E Scorze D'AranciaVediamo ora la ricetta di un primo un pò più leggero, che va benissimo per queste sere un pò freddine. L’ho trovata per caso su una confezione di semi di zucca e ovviamente non ho potuto resistere alla tentazione di farne una mia versione riveduta e corretta…

Crema di zucca, con semi di zucca e scorze d’arancia

Ingredienti: 500 g di zucca, vino bianco, 1 spicchio d’aglio, olio e.v.o., 50 g di semi di zucca, cannella in polvere (se gradita), scorza di un’arancia, acqua q. b., sale, pepe. (Potete servirla anche con delle fette di pane tostato).

Procedimento: Innanzitutto, lavate e tagliate la zucca grossolanamente a cubetti. Mettete una pentola sul fuoco con l’olio e l’aglio; non appena l’aglio inizia ad appassire aggiungete la zucca a dadini. Fatela soffriggere per qualche minuto, poi aggiungete un pò di vino e dell’acqua (in quantità variabile a seconda dalla densità desiderata per la crema). Fate cuocere il tutto fino a che la zucca sarà bella morbida ed inizierà a disfarsi; fatela anche ritirare se pensate che sia troppo liquida. A questo punto aggiungete i semi di zucca (lasciandone qualcuno a parte per la decorazione), frullate la crema col frullatore ad immersione ed aggiustatela di sale,  pepe, e cannella. Solo all’ultimo,  per evitare che col calore diventi amara, aggiungete la scorza di arancia, senza dimenticare di lasciarne un pò per la decorazione. A questo punto impiattate e decorate il piatto con la scorza d’arancia ed i semi di zucca. Vedete com’è venuta carina nella foto?

 Ed ecco la ricetta di un secondo sfizioso da leccarsi i baffi…

Gateau (o Gattò) di Zucca e Patate

Gateau Di Zucca E PatateIngredienti: 500g di zucca, e 500g di patate (3-4 patate), 1 scamorza, 1 uovo, latte q.b., noce moscata, sale, parmigiano q.b., burro, pangrattato.

Procedimento: Lavate e cuocete nel microonde velocemente le patate con la buccia (ma bucherellate per non farle esplodere). Lavate e tagliate a pezzi anche la zucca  (io l’ho cotta sempre nel microonde, ma al vapore). Quindi sbucciate le patate e schiacciatele nello schiacciapatate assieme alla zucca. Amalgamate l’impasto in una ciotola con il latte, l’uovo, il parmigiano e la noce moscata (aggiustando anche di sale). Solo all’ultimo aggiungete anche la scamorza a dadini (l’impasto risultante deve avere la consistenza di un purè). Imburrate infine uno stampo tondo e passatelo con abbondante pangrattato; aggiungete il purè e cospargetene di pangrattato la superficie. Mettete in forno a 180° per almeno mezz’ora: il gattò deve dorarsi bene in superficie, per essere pronto. Vi consiglio vivamente di provarlo, anche perché lo potete fare il giorno prima per il giorno dopo, trovandovi già una cena pronta. Anzi, fatto il giorno prima per il giorno dopo è ancora più buono, perché tutti i sapori si amalgamano meglio.

E passiamo ai dolcetti

Vi voglio proporre due tipi di torte alla zucca molto semplici da realizzare; se volete avere delle torte normali, dovete però cuocere la zucca prima a parte nel forno, farla asciugare e poi frullare. Se invece amate i dolci un pò più “budinosi”, potete cuocere la zucca molto semplicemente al vapore nel microonde e poi frullarla ed incorporarla nell’impasto. Entrambi gli impasti possono essere fatti negli stampi a torta o messi in stampini a mò di muffin.

Dolce di Zucca e farina gialla


Dolce Di Zucca E Farina GiallaIngredienti:
 
400g di zucca, 100g di farina di mais, 200g di farina 00, 4 uova, 200g di zucchero, 100g di burro, 1/2 bicchierino di arancello, 1 bustina di lievito per dolci, 1 pizzico di sale, zucchero a velo q.b.

Procedimento: Come già vi ho detto, per prima cosa dovete cuocere la zucca al forno o nel microonde, a seconda di quanto desiderate che sia “budinosa” la torta. Successivamente, dopo aver frullato la zucca, mischiatela alle altre 2 farine, ed aggiungete mano a mano tutti gli altri ingredienti: le uova, il pizzico di sale, il burro fuso, lo zucchero, il liquore e  il lievito. Amalgamate tutto velocemente usando anche le fruste elettriche, per montare l’impasto ancora di più. Dopodiché mettete l’impasto a cuocere in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata (io l’ho infarinata con la farina gialla) a 180° per 30-40 minuti.

Per i più golosi, infine, non posso non dare la ricetta di un dolce alla zucca e cacao che ho provato questa settimana.

Dolce alla Zucca e Cacao

Ingredienti: 300g di zucca, 300g di farina, 4 uova, un pizzico di sale, 200g di zucchero, 100g di burro, 50g di cacao amaro in polvere, 1 bustina di lievito per dolci, la scorza di un limone grattato, 1 cucchiaio di limoncello (se gradito), zucchero a velo.

Dolce Di Zucca E CacaoProcedimento: Per una torta meno “budinosa”, cuocete prima la zucca nel forno (che gli toglie l’acqua) e poi frullatela; io per far prima, l’ho fatta cuocendo molto velocemente la zucca al vapore nel microonde e poi frullandola. Dividete le uova e montate a neve le chiare (con un pizzico di sale monteranno a neve più in fretta e resteranno più ferme). In un’altra ciotola invece sbattete i tuorli d’uovo con lo zucchero, montateli bene e solo adesso iniziate ad aggiungere gli altri ingredienti: la farina, la zucca frullata, il burro fuso, il lievito, la scorza del limone, ed il cacao. Solo alla fine incorporate le chiare montate a neve e mettete l’impasto così ottenuto o in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata o in piccoli contenitori da muffin. Cuocete in forno a 180° per 30-40 min. nel caso della torta; mentre per i muffin, i tempi si accorceranno ulteriormente.

Per oggi direi che è proprio tutto e mi raccomando divertitevi e rilassatevi nella realizzazione di queste belle ricettine…alla prossima!

….

5 novembre 2012

In questi giorni di festa, ho provato una nuova ricettina: lo strudel di zucca. Mi è venuto talmente buono che voglio subito aggiungere la ricetta a questo post, in modo che lo possiate provare anche voi… poi se usate la pasta sfoglia già pronta, come ho fatto io, è anche una ricetta super veloce da preparare…


Strudel D iZuccaStrudel di zucca

Ingredienti: 1 rotolo di pasta sfoglia, 500 g di zucca (io ho usato quella lunga “la trombetta d’albenga”, ma vanno bene tutte), 200g di zucchero, 50 g di uva sultanina, marmellata di arance q.b., mezza tazza di rum, scorza di 1 arancia.

Procedimento: Mettete per prima cosa l’uvetta sultanina a bagno in mezza tazza di rum. Lavate, e fate a pezzetti la zucca. Io l’ho cotta per pochi minuti al vapore nel microonde. Una volta cotta la zucca,  frullatela col minipimer, ed aggiungete tutti gli altri ingredienti: lo zucchero, la marmellata di arance, l’uva sultanina col rum, e la scorza d’arancia. A questo punto prendete una placca da forno, stendetevi la pasta sfoglia, ed aggiungete il ripieno che avete precedentemente preparato. Chiudete la sfoglia ed infornate a 180° per una mezz’ora.

A che punto siamo?

A che punto siamo?

Ciao a tutti! Scusate l’attesa, ma come al solito mi sono fatta prendere dalle cose da fare nel Giadorto, e non ho avuto la testa per scrivere sul blog. D’altra parte bisogna sempre lavorare sodo perché (per fortuna o purtroppo) i giardini, gli orti, ed i terrazzi non si sistemano da soli ;-) .

Allora: in queste settimane sto andando avanti nella semina del prato per farlo rinfoltire ed irrobustire un pò prima del freddo. Naturalmente, come dicevo nell’ultimo post, sto facendo un pezzetto per volta perchè, per chi come me ha un cagnolotto, è necessario lasciare sempre un pò di spazio per farlo gironzolare.Ultimo Raccolto Di Zucche E Zucchine

Poi ho cominciato molto lentamente con le potature degli alberi; oggi ad esempio, visto che il ciliegio ed il pesco avevano iniziato a perdere le foglie, ho dato loro una bella spuntatina.

Intanto nell’orto sto continuando a raccogliere i fagiolini (quelli a metro), le melanzane e gli ultimi peperoncini dolci (che purtroppo ho deciso di togliere perché ormai producevano poco, e inoltre le piante erano cresciute troppo e continuavano a troncarsi). Naturalmente raccolgo ancora le Trombette d’Albenga ed i fiori delle varie zucche del Giadorto. Per quanto riguarda queste ultime, in particolare, poiché vista la stagione non riescono più a crescere, ho deciso di mangiarle lo stesso come zucchine non appena fioriscono; forse è insolito, ma credetemi: le zucche in erba sono buonissime (ne vedete un paio nella foto accanto assieme agli ultimi fiori della stagione). Che altro? Beh, naturalmente iniziano tutte le produzioni invernali: la scarola,  i radicchi, le prime cicorie, e la rucola, che non può mancare mai. Mi raccomando: l’importante è continuare, come facevate in estate, a piantare a distanza di 15 gg, per evitare di avere troppe verdure da smaltire tutte insieme. Ah, dimenticavo: ho iniziato ad aprire le zucche (questa volta quelle vere) prodotte nel corso dell’estate e magari a breve faccio un post con tutto le ricettine alla zucca che stiamo provando in questo periodo per smaltirle :-)

Fiori PanseUn altro lavoro utile in questo periodo è aggiungere la corteccia di pino o le pietre nelle aiuole. Io ad esempio avevo provato con successo il lapillo vulcanico nelle aiuole davanti, ed ora sto approfittando per metterlo nelle altre aiuole del Giadorto, mal di schiena permettendo. Quest’anno infatti ero disperata a causa dei merli che distruggevano tutto, smuovendo la terra per cercare i lombrichi e spiantando in molti casi perfino le piante. Così ho deciso di usare il lapillo, perchè è pesante e i merli fanno più fatica a spostarlo.

Oramai poi le fioriture estive sono proprio finite; quindi miei giadortisti da balcone (e non solo) datevi da fare anche voi: riempite i vostri balconi di fiori ed insalatine. Lo sapete: questo è il periodo dei ciclamini e delle pansé, ma si trovano anche altre fioriture; io  ad esempio ho trovato anche dei bei garofanini rosa, e ci sono tanti bei tipi di “margheritine”, tipo gli aster ed i crisantemi, che in realtà sono associati ai defunti solo da noi (pensate che in oriente il crisantemo è il fiore delle feste e nei matrimoni ogni sposa deve avere almeno un crisantemo bianco). Quindi non facciamoci influenzare dalle nostre tradizioni “negative”. Compriamo anche i crisantemi per i nostri giardini. Io qualche anno fa ne avevo uno bellissimo che mi ha fiorito un sacco…poi purtroppo col gelo è morto, ma mi è durato ben 2 anni.

Vediamo ora come abbiamo cucinato le zucche e i fiori della foto che vi ho mostrato prima :)

Scialatielli gamberetti, fiori di zucca e “zucche in erba”


Scialatielli Con Gamberetti E Zucche In ErbaIngredienti:
 pasta tipo scialatielli (io ho usato 500g di quelli freschi), 200g di gamberetti sgusciati, 10 fiori di zucca, e 5 “zucche in erba” (grandi come zucchine), 1 spicchio d’aglio, olio evo, vino bianco per sfumare, 1 mazzetto di prezzemolo, sale, pepe se gradito.

Procedimento: Innanzi tutto mettete sul fuoco la pentola con l’acqua per la pasta, perché gli scialatielli, anche se freschi, impiegano 15 minuti per cuocere. Lavate i fiori e tagliateli a striscioline e tagliate a rondelle le zucche in erba. In una padella abbastanza capiente per mantecare la pasta a fine cottura, mettete a scaldare un girino d’olio con l’aglio. Una volta che prende colore, aggiungete le zucche a rondelle, fatele soffriggere leggermente e dopo qualche minuto sfumate col vino bianco; solo ora aggiungete i gamberetti ed i fiori e finite la cottura del sugo. Mi raccomando: sono tutti ingredienti che vogliono veramente pochi minuti di cottura. Non appena bolle l’acqua, buttate gli scialatielli, cuoceteli per 15 minuti.  Mantecateli quindi nella padella con il sugo di zucche, fiori e gamberetti e aggiungete infine il prezzemolo e il pepe macinato al momento, aggiungendo se necessario un pò d’acqua di cottura della pasta. Il risultato lo vedete nella foto, erano veramente buoni… per oggi è tutto. Buon appetito ed alla prossima.

Speciale Fiori

Speciale Fiori

Buongiorno a tutti! Oggi parliamo dei fiori di zucca ;-). A che fiori stavate pensando?

Le piante di zucca e zucchina del Giadorto si stanno dando veramente da fare in questo periodo e producono ormai decine di fiori al giorno (per non parlare delle zucche e delle zucchine vere e proprie!). Che fare quindi delle decine di fiori che raccolgo ogni giorno? Certo si possono regalare (non fatevi scrupoli a passare dal Giadorto per prenderne qualcuno se siete da queste parti ;-) ), ma poi bisogna pensare a tante ricettine perchè non vadano sprecati, visto che non sono come le altre verdure: conservarli è quasi impossibile, a meno che non li surgeliate già cucinati!

Fiori Di Zucca Appena Colti Con Api

Non vi stupite se metto i fiori delle zucchine insieme a quelli delle zucche: sono tutti buoni da mangiare. Forse i fiori delle zucche sono ancora più buoni, e sopratutto quelli di alcune zucche sono grandi il doppio: se ne fate uno fritto, in pratica vale una cena!!!

Attenzione però: alcuni tipi di zucche hanno fiori che una volta cotti risultano amari. Mi è capitato coi fiori della zucca mantovana, quella zucca grande verde che viene usata per fare la pasta ripiena, gli gnocchi, ecc. I fiori sono praticamente uguali alle altre zucche, ma sono immangiabili!!! Quindi mi raccomando: lasciateli sulla pianta. Sono comunque bellissimi e super scenografici…

Quando mi alzo al mattino e trovo tutti i fiori aperti, di un giallo bellissimo (come quelli nella foto), con le api che fanno la spola da un fiore all’altro, è un piacere immenso, ed una grande gioia…in alcuni giorni quasi mi dispiace coglierli e li lascio alle api, o li colgo solo nel pomeriggio, quando i fiori di zucca sono chiusi e le api se ne sono andate, per non disturbare la natura. Vedere le api che compiono perfettamente il lavoro di impollinazione, che si ubriacano di polline e poi d’un tratto se lo scrollano di dosso e vanno a fare letteralmente il bagno nel fiore successivo è qualcosa di magico!!! (a volte mi sembra di vedere dal vivo un episodio dell’ape Maya…:-)).

Qualcuno mi chiedeva la differenza tra i fiori maschio e femmina; è semplice: le femmine sono i fiori che hanno attaccata la zucca o la zucchina, il maschio è solo fiore (vedete alcuni esempi di maschi e femmine nella foto sotto). I fiori maschi sbocciano per 1 solo giorno, anzi per poche ore; già in tarda mattinata il fiore si chiude e non si aprirà più, ed alla fine del giorno dopo (più o meno) cadrà. La loro durata quindi è brevissima, poche ore, un giorno 1 giorno e mezzo al max.

Fiori Maschi E FemmineAnche i fiori femmina sono buoni da mangiare e anch’essi durano poco: si aprono al mattino si chiudono nella tarda mattinata, e cadono dopo un giorno, giorno e mezzo. Ma dopo la caduta dei fiori, la zucca o alla zucchina restano attaccate alla pianta e continuano a crescere. Nel caso delle zucchine, quindi, potete decidere se coglierle subito, utilizzando anche il fiore o se la zucchina è troppo piccola e la volete far crescere un pò di più. Per intenderci le zucchine sono pronte da cogliere non appena il fiore sboccia, si colgono insieme, mai solo fiore (danneggereste la zucchina). Altra cosa importante (che vale per molte altre orticole): le prime zucchine e i primi fiori vanno colti subito, altrimenti rischiate di far sforzare troppo la pianta quando è piccola e vi comprometterete il raccolto successivo; in pratica più raccogliete più spingete la pianta a fare frutti e a crescere.

Per le zucche il discorso è simile, anche se le zucche verranno fuori solo quando la pianta sarà abbastanza grande per potersi permettere l’accrescimanto della zucca. I primi mesi quindi vi farà solo fiori maschi. In questo caso, il fiore femmina andrà perso, perchè la zucca impiegherà diversi giorni per arrivare alla piena maturazione. Io colgo le  zucche solo quando vedo che la pianta non sta dando loro nutrimento, quando ormai per colore e grandezza è al massimo e quando la stessa pianta sta facendo seccare il picciolo al quale la zucca è attaccata. Naturalmente ci sono i casi speciali: a volte per il peso si staccano prima dalla pianta, o mentre le lego  mi rimangono in mano; in questo caso le metto in casa al fresco e di solito maturano ugualmente. Le zucche durano poi dei mesi: ne apro una ogni tanto per mangiarla e per tutto l’inverno mi fanno compagnia come soprammobili, fino alla primavera successiva.

Allora vi lascio con qualche ricettina a base di fiori di zucca. La prima, a seconda dell’occasione, può essere servita come antipasto o come secondo.

Fiori di zucca al forno, ripieni di ricotta di bufala  

Li ho provati in vari modi, ma se riuscite a trovare la ricotta di bufala sono ancora più buoni…una favola!!!  Posso solo dirvi che qua all’Infernetto  trovo  la ricotta di bufala nel negozio di un mio amico, Bufala Bistrot (o, come lo chiamo io, “il mio spacciatore di fiducia”, visto che ai prodotti di bufala non so resistere, che si tratti di ricotta, mozzarella o yogurt), Se non la trovate (lo so, non è semplice) fateli con la ricotta che preferite, anche se non sarà la stessa cosa…

Fiori Di Zucca Al Forno Ripieni Di Ricotta

Ingredienti: 1 confezione di ricotta di bufala da 200-250g, un mazzetto di basilico, olio e.v.o., sale, pepe bianco, 15-20 fiori di zucca, parmigiano q.b., 2-3 zucchine, vino bianco q.b..

Procedimento: Iniziamo col lavare  e pulire i fiori di zucca: togliete i ramettini esterni, e il pistillo interno; lavate anche il basilico. Adesso iniziamo a mischiare in una piccola ciotola la ricotta con il sale, l’olio e il pepe bianco macinato al momento. Sminuzzatevi anche il basilico ed infine aggiungete il parmigiano. Dopo aver mischiato bene quello che sarà il nostro ripieno dei fiori, potete iniziare a riempirli. Io parto col lavarne alcuni, una quindicina, e vado avanti a riempirli finchè mi basta la ricotta…

Dopo li adagio su una teglia da forno,  con un pò d’olio e di vino bianco, se ho intenzione di servirli come antipasto…(tipo fingerfood per intenderci). Se invece li devo servire come secondo o piatto unico, farò un fondo di zucchine tagliate sottilissime, o di patate, o di pomodorini, o di tutte e tre. I tempi di cottura cambiano: se metto solo i fiori, in un quarto d’ora a 180° dovrebbero cuocersi; se invece aggiungo le patate, ci può volere anche una mezz’oretta, sempre a 180°. Mi raccomando, controllate sempre la cottura visto che, a seconda del  forno che avete,  i tempi possono cambiare.

Altra ricettina a base di fiori di zucca, che ancora non vi ho dato (e che si va ad aggiungere alla carbonara vegetariana e alla scarpaccia viareggina che abbiamo visto in qualche post precedente) è questa specie di tortino di fiori di zucca da fare in padella ( ma si può fare anche in forno)…

Tortino di fiori di zucca

Ingredienti: 20 fiori di zucca, 200g di caciocavallo (deve essere un formaggio saporito e deve filare, io li ho fatti col caciocavallo di bufala), 250g farina, 1 uovo, 10g di lievito di birra (potete anche usare quello istantaneo), acqua, olio, sale, pepe.

Tortino Ai Fiori Di Zucca

Procedimento: Prima di tutto fate la pastella. Se usate il lievito di birra classico, i tempi si allungano un pochino;  se usate quello istantaneo invece potete fare subito. Io inizio col pesare la farina in una ciotola, poi aggiungo l’uovo, il sale, il pepe, ed un girino d’olio; per ultimo aggiungo il lievito di birra classico che ho sciolto in poca acqua calda. Mischio il tutto con una frusta a mano, e continuo a mettere altra acqua  per far diventare il composto una bella pastella della giusta consistenza. Se usate il lievito di birra classico, fate riposare la pastella per mezz’ora-un’ora; se no col lievito istantaneo potete usarla subito.

Lavate a questo  punto anche i fiori e togliete solo i” filini”esterni ma lasciate il pistillo. Prendete anche il caciocavallo e fatelo a dadini o a striscette lunghe. Inserite un pezzetto di caciocavallo in ogni fiore; a questo punto prendete una padella antiaderente, aggiungete un filo d’olio, riprendete la pastella che avete messo da parte; immergeteci i fiori e metteteli in padella a raggiera. Finito di riempire la padella accendete il fuoco a fiamma vivace ma non troppo…deve fare la crosticina ma non bruciarsi…dopo qualche minuto rigirate  a mò di frittata e finite la cottura (potete anche decidere di cuocere il tortino in forno).

Infine, ebbene si,  faccio anche la torta dolce coi fiori di zucca…

Torta di Fiori 

Nella ricetta originale qualcuno mette anche le zucchine, ma io preferisco la mia versione fatta solo coi fiori di zucca.

Ingredienti: 20 o più fiori di zucca (dipende dalla grandezza), 200g farina, 200g zucchero, 3 uova, 1/2 bicchiere d’olio e.v.o.,1 bicchiere di latte, un pizzico di sale, la scorza grattugiata di un limone, 1 bustina di lievito per dolci, zucchero a velo q.b.

Torta Di Fiori

Procedimento: Lavate i fiori, eliminate i ramettini esterni ed il pistillo interno e fateli a striscioline.  In una zuppiera iniziate a amalgamare il composto: le uova, lo zucchero, la farina,  l’olio, la scorza del limone, il pizzico di sale, il lievito ed il latte. Infine aggiungetevi i fiori, girate bene, quindi versate tutto il composto in una tortiera tonda, foderata di carta da forno. Cuocete in forno caldo 180° all’incirca per 30 minuti. La torta per me è più buona calda, ma anche il giorno dopo per colazione fredda  non è male.

Anche per oggi è tutto. Alla prossima!