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Zucche e zucchine: come si curano?

Zucche e zucchine: come si curano?

Ciao a tutti! A che punto siete con i vostri orti e i vostri giardini? Spero bene! Nel Giadorto c’è stata una esplosione di pomodori, melanzane, zucchine, zucche, insalatine, e ora iniziano i fagiolini, i peperoni, i peperoncini, ed i cetrioli (la foto del raccolto di oggi, qui sotto, vi dà un’idea di come siamo messi).

Raccolto Del GiornoQuesta settimana volevo parlare della cura che bisogna prestare in questo periodo alle zucche e alle zucchine rampicanti. Col caldo le zucche sono arrivate a crescere anche 50 cm al giorno e quindi dobbiamo stare attenti, legarle il più spesso possibile per evitare che si spezzino, ed eventualmente togliere le foglie che man mano si ingialliscono.

Come forse ricorderete, il modo migliore per legarle per me (almeno  finchè è possibile) è con la rafia naturale, ma quando le zucche inizieranno ad uscire e a farsi grandi dovremo per forza usare uno spago, che può sopportare un peso superiore (le zucche del giadorto arrivano a pesare anche più di 10 kg, quindi calcolate un pò voi); eventualmente se si sono formate molto in alto possiamo inserirle in quelle buste a “retina” che spesso si usano per fare la spesa nei supermercati o per portare i giochi dei bambini in spiaggia; ho trovato questo metodo molto fantasioso ed utilissimo e lo volevo insegnare anche a voi giadortisti… (nella foto in basso vedete come quest’anno sto facendo arrampicare le zucche sul pergolato…che ve ne pare? idea carina no? speriamo di dover mettere molte buste a retina per avvolgere le molte zucche che saranno nate…)

Trombetta Arrampicata Sul PergolatoMi raccomando poi, le zucche hanno bisogno di molta acqua per crescere sane, ma tutta alla base della pianta; non date mai loro l’acqua sulle foglie, se no le fate ammalare, e questo vale ovviamente anche per tutte le altre piante del giadorto: bagnate sempre la base delle piante senza bagnare le foglie .

Altro accorgimento: se vedete che qualche zucca stenta a crescere, mettete alla base delle piante del compostaggio, o  dello stallatico, o del guamo da sciogliere nell’acqua o del sangue di bue (sempre da sciogliere in acqua). Vedrete che in pochi giorni si rafforzeranno (questo vale anche per le altre piante del giadorto). Se continueranno ad essere un pò “rachitiche”, potrebbe anche dipendere dalla poca esposizione al sole.

D’estate comunque col caldo ed il sole, ci sono di solito pochi problemi con l’esposizione al sole delle piante, e viene più o meno tutto, ma d’inverno dovremo stare più attenti all’irraggiamento. Ad esempio nel fondo del Giadorto d’estate è facile avere una buona produzione: anche se le piante prendono il sole solo mezza giornata, le cose crescono ugualmente; ma d’inverno il sole nelle poche ore mattutine è un pò poco e mi devo dar più da fare con le serre.

Fiori Di ZuccaChe altro dire? Continuate anche coi pomodori il lavoro di legatura, così come con le melanzane, i peperoni e i fagiolini rampicanti. Vi raccomando in particolare di “stallare” (come dicono da noi) i pomodori  o di togliere loro “le femminelle” (come dicono in  altre regioni), per far loro produrre più frutti e contenere la pianta in modo che faccia meno fogliame. Lo stesso discorso vale anche per le melanzane. Vi spiego meglio, per i più profani: nei pomodori e nelle melanzane tra ogni foglia ed il fusto principale (“nell’ascella” delle foglie) si formano dei piccoli germogli; se li lasciate diventeranno sì dei nuovi rami, ma sottrarranno nutrimento alla pianta principale. Quindi vi consiglio di stallarli non appena vedete i nuovi buttini, così le piante si svilupperanno meglio e più in fretta.

Ok anche per oggi è tutto…ricettina a parte.

Eccola, la famosissima, e buonissima carbonara di zucchine, quella che d’inverno ci sognamo la notte…troppo buona…:-)

Carbonara di zucchine

Ingredienti per due persone: 200 gr di pasta tipo spaghetti o vermicelli, olio e.v.o., 1 spicchio d’aglio ( ma potete anche fare la base con la cipolla), 4 zucchine medio-piccole (un paio a testa per persona), 1 mazzetto di fiori di zucca (come quelli nella foto sopra), 2 uova (una a testa),  vino bianco per sfumare, parmigiano q.b., sale, pepe.


Carbonara Di ZucchineProcedimento
: mettete sul fuoco la pentola con l’acqua per la cottura della pasta, pulite nel frattempo i fiori e le zucchine, tagliate le zucchine finissime (meglio con la mandolina) a rondelline ed i fiori a striscioline. In una padella mettete l’olio e l’aglio. Non appena imbiondisce aggiungete le zucchine, fatele lievemente soffriggere per qualche minuto sfumatele poi con un pò di vino bianco e completate la cottura ancora per qualche minuto; spegnete il fuoco e solo adesso aggiungete i fiori che si cuoceranno col solo calore della padella. Non appena bolle l’acqua buttate la pasta, fatela cuocere al dente, scolatela e mantecatela nella padella con le zucchine, i fiori, le uova appena sbattute, un pò d’acqua di cottura della pasta, parmigiano e pepe appena grattugiati. Impiattate e buon appetito.

Zucche e zucchine: è tempo di piantare!

Zucche e zucchine: è tempo di piantare!

Buonasera ragazzi. Scusate se vi ho abbandonato per una settimana, ma il computer e l’ADSL mi hanno mollato contemporaneamente…!!! Uffy  Uffy!!! Vabbè, capita: ora che tutto si è risolto cerchiamo di recuperare il tempo perso!!!

Andiamo avanti nelle fasi di semina e trapianto. Questo è il periodo più impegnativo per tutti i giadortisti, sopratutto se come me volete “campare di rendita” per buona parte dell’anno. Io ad esempio ho finito in questi giorni le zucchine surgelate dell’anno scorso, così come i ciliegini. Per fortuna ho ancora qualche pelato in dispensa (fatto sempre con i miei pomodori), ed ancora 2 belle zucche di circa 6 kg ciascuna (ad ottobre avevo più di 50 Kg di zucche per l’inverno: le vedete nella foto sotto). Questo per farvi capire che anche un piccolo giardino domestico come il mio può “sfamare” una famiglia!!! Negli ultimi 5 anni, infatti, questo piccolo fazzoletto di terra sabbiosa è diventato una importante fonte di sostentamento, ed oggi per buona parte dell’anno non compro nè frutta nè verdura: se di questi tempi vi sembra poco!!!

Zucche Moscata Di Provenza

La scorsa settimana, come vi avevo detto, ho iniziato con l’orto estivo: ho messo le fave, le cipolle, gli agli, i piselli, i fagiolini, le prime zucchine, la rucola, altre insalatine e radicchi ed i primi 20 pomodori (e vai che l’affare diventa serio!).

Vaschette d'aglio

Di solito in molti casi parto dalle piantine, che compro nei vasi o nelle vaschette. Lo faccio ad esempio con le insalate, con alcuni tipi di pomodori, con agli e cipolle (date una occhiata per esempio alla foto dell’aglio qui sotto: in questo momento è possibile comprare molti tipi di ortaggi in vaschette di questo tipo nelle agrarie o nei vivai) le cui piantine sono più facili da trovare. In altri casi (specialmente se si tratta di orticole particolari, perché magari poco diffuse o conosciute) parto invece da seme, terra e vasi. Mi piace farlo specialmente per le zucche e le zucchine; è da qualche anno infatti che quando sono in giro cerco i semi di piante da orto particolari, che magari sono cadute in disuso o sono conosciute solo in alcune zone d’Italia o solo all’estero. Per esempio ho trovato i semi della Trombetta d’Albenga, una zucchina-zucca rampicante fantastica, più dolce delle zucchine normali. Quando sono ancora piccole le consumiamo come normali zucchine (tra l’altro ci si può fare una carbonara vegetariana molto buona, di cui un giorno parleremo). A fine stagione, invece, le lascio crescere a dismisura, e diventano delle zucche vere e proprie con forme molto particolari come quelle nella foto sotto.

Trombette D'Albenga

A proposito delle zucchine, la tecnica che adotto è quella di mettere subito le piante di zucchina “classica di tipo romanesco” (più facilmente reperibili nei negozi in questa stagione) e contemporaneamente di seminare le trombette. In questo modo le zucchine sono pronte in poche settimane e posso subito mangiarle. Nella foto sotto, ad esempio, si vede come le piantine messe a metà marzo producano già le prime zucchine (ed i primi fiori da friggere per i più golosi!) ad inizio maggio. Quando le zucchine cominciano a finire, sono pronte le trombette che con il clima di Roma durano talvolta anche fino a novembre e (almeno secondo me) sono moooolto più buone.

Zucchine Romanesche

Questa settimana o la prossima, a seconda di cosa troverò in giro in vivai, agrarie o mercati, metterò altre insalate e altri pomodori. Cerco infatti di distanziare le semine ed i trapianti di almeno 10-15 gg per non avere un unico raccolto di troppi ortaggi tutti insieme. Ad esempio per i pomodori ho messo i primi 12  lisci a grappolo qualche settimana fa; poi questa settimana ho trovato i canestrini e ne ho messi altri 6; la prossima spero di trovare i ciliegini o i pachino che essendo più piccoli fanno prima a venire.

Per oggi è tutto. Nei prossimi giorni vi darò qualche dritta sulla semina della rucola nei vasi (Pina preparati ;-) ) e qualche dettaglio in più sulla semina delle zucchine.

Ops, quasi dimenticavo la ricettina:

Crema Di Zucca E Vongole

Crema di zucca e vongole

Ingredienti per 4 persone

  • 2 spicchio d’aglio
  • olio evo q.b.
  • 500 g di zucca
  • 500 g di vongole (meglio se veraci)
  • prezzemolo q.b.
  • pepe a piacere
  • vino bianco per sfumare

Preparazione

Far aprire in un pentolino le vongole (dopo averle ben lavate e fatte “spurgare” per qualche ora) in un po’ d’olio, aglio e per chi lo gradisce un peperoncino. Dopo che si sono aperte, filtrare l’acqua di cottura e metterla da parte. Nel frattempo far saltare la zucca tagliata a dadi grossolani nell’aglio e olio. Quando inizia a soffriggere, aggiungere un pò di vino bianco e far andare a fuoco alto fino a che il vino evapora; aggiungere eventualmente un pò dell’acqua di cottura delle vongole se la zucca risulta ancora un pò dura fino a cottura completata. Infine frullare il tutto. Aggiungere eventualmente altra acqua di cottura delle vongole per ottenere la consistenza desiderata. Sgusciate le vongole, lasciandone da parte qualcuna intera. Condire la crema con le vongole sgusciate e il prezzemolo.  Aggiungere infine le vongole col guscio per guarnire e una grattata di pepe bianco macinato al momento. E buon appetito!