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Speciale Fiori

Speciale Fiori

Buongiorno a tutti! Oggi parliamo dei fiori di zucca ;-). A che fiori stavate pensando?

Le piante di zucca e zucchina del Giadorto si stanno dando veramente da fare in questo periodo e producono ormai decine di fiori al giorno (per non parlare delle zucche e delle zucchine vere e proprie!). Che fare quindi delle decine di fiori che raccolgo ogni giorno? Certo si possono regalare (non fatevi scrupoli a passare dal Giadorto per prenderne qualcuno se siete da queste parti ;-) ), ma poi bisogna pensare a tante ricettine perchè non vadano sprecati, visto che non sono come le altre verdure: conservarli è quasi impossibile, a meno che non li surgeliate già cucinati!

Fiori Di Zucca Appena Colti Con Api

Non vi stupite se metto i fiori delle zucchine insieme a quelli delle zucche: sono tutti buoni da mangiare. Forse i fiori delle zucche sono ancora più buoni, e sopratutto quelli di alcune zucche sono grandi il doppio: se ne fate uno fritto, in pratica vale una cena!!!

Attenzione però: alcuni tipi di zucche hanno fiori che una volta cotti risultano amari. Mi è capitato coi fiori della zucca mantovana, quella zucca grande verde che viene usata per fare la pasta ripiena, gli gnocchi, ecc. I fiori sono praticamente uguali alle altre zucche, ma sono immangiabili!!! Quindi mi raccomando: lasciateli sulla pianta. Sono comunque bellissimi e super scenografici…

Quando mi alzo al mattino e trovo tutti i fiori aperti, di un giallo bellissimo (come quelli nella foto), con le api che fanno la spola da un fiore all’altro, è un piacere immenso, ed una grande gioia…in alcuni giorni quasi mi dispiace coglierli e li lascio alle api, o li colgo solo nel pomeriggio, quando i fiori di zucca sono chiusi e le api se ne sono andate, per non disturbare la natura. Vedere le api che compiono perfettamente il lavoro di impollinazione, che si ubriacano di polline e poi d’un tratto se lo scrollano di dosso e vanno a fare letteralmente il bagno nel fiore successivo è qualcosa di magico!!! (a volte mi sembra di vedere dal vivo un episodio dell’ape Maya…:-)).

Qualcuno mi chiedeva la differenza tra i fiori maschio e femmina; è semplice: le femmine sono i fiori che hanno attaccata la zucca o la zucchina, il maschio è solo fiore (vedete alcuni esempi di maschi e femmine nella foto sotto). I fiori maschi sbocciano per 1 solo giorno, anzi per poche ore; già in tarda mattinata il fiore si chiude e non si aprirà più, ed alla fine del giorno dopo (più o meno) cadrà. La loro durata quindi è brevissima, poche ore, un giorno 1 giorno e mezzo al max.

Fiori Maschi E FemmineAnche i fiori femmina sono buoni da mangiare e anch’essi durano poco: si aprono al mattino si chiudono nella tarda mattinata, e cadono dopo un giorno, giorno e mezzo. Ma dopo la caduta dei fiori, la zucca o alla zucchina restano attaccate alla pianta e continuano a crescere. Nel caso delle zucchine, quindi, potete decidere se coglierle subito, utilizzando anche il fiore o se la zucchina è troppo piccola e la volete far crescere un pò di più. Per intenderci le zucchine sono pronte da cogliere non appena il fiore sboccia, si colgono insieme, mai solo fiore (danneggereste la zucchina). Altra cosa importante (che vale per molte altre orticole): le prime zucchine e i primi fiori vanno colti subito, altrimenti rischiate di far sforzare troppo la pianta quando è piccola e vi comprometterete il raccolto successivo; in pratica più raccogliete più spingete la pianta a fare frutti e a crescere.

Per le zucche il discorso è simile, anche se le zucche verranno fuori solo quando la pianta sarà abbastanza grande per potersi permettere l’accrescimanto della zucca. I primi mesi quindi vi farà solo fiori maschi. In questo caso, il fiore femmina andrà perso, perchè la zucca impiegherà diversi giorni per arrivare alla piena maturazione. Io colgo le  zucche solo quando vedo che la pianta non sta dando loro nutrimento, quando ormai per colore e grandezza è al massimo e quando la stessa pianta sta facendo seccare il picciolo al quale la zucca è attaccata. Naturalmente ci sono i casi speciali: a volte per il peso si staccano prima dalla pianta, o mentre le lego  mi rimangono in mano; in questo caso le metto in casa al fresco e di solito maturano ugualmente. Le zucche durano poi dei mesi: ne apro una ogni tanto per mangiarla e per tutto l’inverno mi fanno compagnia come soprammobili, fino alla primavera successiva.

Allora vi lascio con qualche ricettina a base di fiori di zucca. La prima, a seconda dell’occasione, può essere servita come antipasto o come secondo.

Fiori di zucca al forno, ripieni di ricotta di bufala  

Li ho provati in vari modi, ma se riuscite a trovare la ricotta di bufala sono ancora più buoni…una favola!!!  Posso solo dirvi che qua all’Infernetto  trovo  la ricotta di bufala nel negozio di un mio amico, Bufala Bistrot (o, come lo chiamo io, “il mio spacciatore di fiducia”, visto che ai prodotti di bufala non so resistere, che si tratti di ricotta, mozzarella o yogurt), Se non la trovate (lo so, non è semplice) fateli con la ricotta che preferite, anche se non sarà la stessa cosa…

Fiori Di Zucca Al Forno Ripieni Di Ricotta

Ingredienti: 1 confezione di ricotta di bufala da 200-250g, un mazzetto di basilico, olio e.v.o., sale, pepe bianco, 15-20 fiori di zucca, parmigiano q.b., 2-3 zucchine, vino bianco q.b..

Procedimento: Iniziamo col lavare  e pulire i fiori di zucca: togliete i ramettini esterni, e il pistillo interno; lavate anche il basilico. Adesso iniziamo a mischiare in una piccola ciotola la ricotta con il sale, l’olio e il pepe bianco macinato al momento. Sminuzzatevi anche il basilico ed infine aggiungete il parmigiano. Dopo aver mischiato bene quello che sarà il nostro ripieno dei fiori, potete iniziare a riempirli. Io parto col lavarne alcuni, una quindicina, e vado avanti a riempirli finchè mi basta la ricotta…

Dopo li adagio su una teglia da forno,  con un pò d’olio e di vino bianco, se ho intenzione di servirli come antipasto…(tipo fingerfood per intenderci). Se invece li devo servire come secondo o piatto unico, farò un fondo di zucchine tagliate sottilissime, o di patate, o di pomodorini, o di tutte e tre. I tempi di cottura cambiano: se metto solo i fiori, in un quarto d’ora a 180° dovrebbero cuocersi; se invece aggiungo le patate, ci può volere anche una mezz’oretta, sempre a 180°. Mi raccomando, controllate sempre la cottura visto che, a seconda del  forno che avete,  i tempi possono cambiare.

Altra ricettina a base di fiori di zucca, che ancora non vi ho dato (e che si va ad aggiungere alla carbonara vegetariana e alla scarpaccia viareggina che abbiamo visto in qualche post precedente) è questa specie di tortino di fiori di zucca da fare in padella ( ma si può fare anche in forno)…

Tortino di fiori di zucca

Ingredienti: 20 fiori di zucca, 200g di caciocavallo (deve essere un formaggio saporito e deve filare, io li ho fatti col caciocavallo di bufala), 250g farina, 1 uovo, 10g di lievito di birra (potete anche usare quello istantaneo), acqua, olio, sale, pepe.

Tortino Ai Fiori Di Zucca

Procedimento: Prima di tutto fate la pastella. Se usate il lievito di birra classico, i tempi si allungano un pochino;  se usate quello istantaneo invece potete fare subito. Io inizio col pesare la farina in una ciotola, poi aggiungo l’uovo, il sale, il pepe, ed un girino d’olio; per ultimo aggiungo il lievito di birra classico che ho sciolto in poca acqua calda. Mischio il tutto con una frusta a mano, e continuo a mettere altra acqua  per far diventare il composto una bella pastella della giusta consistenza. Se usate il lievito di birra classico, fate riposare la pastella per mezz’ora-un’ora; se no col lievito istantaneo potete usarla subito.

Lavate a questo  punto anche i fiori e togliete solo i” filini”esterni ma lasciate il pistillo. Prendete anche il caciocavallo e fatelo a dadini o a striscette lunghe. Inserite un pezzetto di caciocavallo in ogni fiore; a questo punto prendete una padella antiaderente, aggiungete un filo d’olio, riprendete la pastella che avete messo da parte; immergeteci i fiori e metteteli in padella a raggiera. Finito di riempire la padella accendete il fuoco a fiamma vivace ma non troppo…deve fare la crosticina ma non bruciarsi…dopo qualche minuto rigirate  a mò di frittata e finite la cottura (potete anche decidere di cuocere il tortino in forno).

Infine, ebbene si,  faccio anche la torta dolce coi fiori di zucca…

Torta di Fiori 

Nella ricetta originale qualcuno mette anche le zucchine, ma io preferisco la mia versione fatta solo coi fiori di zucca.

Ingredienti: 20 o più fiori di zucca (dipende dalla grandezza), 200g farina, 200g zucchero, 3 uova, 1/2 bicchiere d’olio e.v.o.,1 bicchiere di latte, un pizzico di sale, la scorza grattugiata di un limone, 1 bustina di lievito per dolci, zucchero a velo q.b.

Torta Di Fiori

Procedimento: Lavate i fiori, eliminate i ramettini esterni ed il pistillo interno e fateli a striscioline.  In una zuppiera iniziate a amalgamare il composto: le uova, lo zucchero, la farina,  l’olio, la scorza del limone, il pizzico di sale, il lievito ed il latte. Infine aggiungetevi i fiori, girate bene, quindi versate tutto il composto in una tortiera tonda, foderata di carta da forno. Cuocete in forno caldo 180° all’incirca per 30 minuti. La torta per me è più buona calda, ma anche il giorno dopo per colazione fredda  non è male.

Anche per oggi è tutto. Alla prossima!

Tuttifrutti

Tuttifrutti

Ciao ragazzi, oggi parliamo delle piante da frutto…allora: a che punto siamo? Nel giadorto sono fioriti il ciliegio e i 3 peschi (quello normale e i 2 peschi-noce nani); il melo annurco e il kiwi devono ancora partire, mentre l’albicocco è già sfiorito e già si iniziano a vedere le albicocchine (nelle due foto sotto vedete i fiori di qualche settimana fa e le piccole albicocche di oggi).

Fiori Di Albicocca

Albicocchine

Purtroppo, dopo aver messo tante piante di agrumi, lo spazio per gli alberi si era quasi del tutto esaurito, e non ho potuto mettere molte piante da frutto: peccato…!!! (non ve l’ho mai detto ma il giadorto è veramente un piccolo fazzoletto di terra, non arriva ai 200 mq). Comunque con un pò di buona volontà ho cercato di mettere più piante possibile. Pensate che ho “fregato” anche un piccolo olivino da casa dei miei in Toscana…(che quest’anno per la prima volta mi ha fatto anche qualche oliva !)

Tornando a noi, vi ricordo che la potatura dei frutti deve essere fatta o in autunno o a fine inverno, quando le piante non hanno le foglie. Mi raccomando: se come me avete il giadorto pieno di piante, dovete curare in modo particolare la potatura. Le piante  vanno “ridimensionate”ogni anno, ed ogni anno va ridata loro una forma; sopratutto se, come da me, “le piante si montano un pò troppo la testa”. Da qualche anno, prima della ripresa vegetativa, dò ai frutti, un pò di rame (lo danno anche in agricoltura bio) ed ho notato che si ammalano molto meno. Lo dò sopratutto ai peschi,  quelli più delicati, per i quali ve lo consiglio particolarmente.

Mi raccomando: non trattate mai le piante durante la fioritura perchè altrimenti compromettete l’impollinazione che viene fatta dalle apine (avete mai sentito quella affermazione attribuita ad Einstein secondo la quale “Se un giorno le api dovessero scomparire, all’uomo resterebbero soltanto quattro anni di vita”?). Non dò mai trattamenti troppo forti alle piante, sia perchè non mi voglio avvelenare, sia perchè non voglio creare problemi all’ambiente intorno; solo se sono costretta, perchè troppo infestata, dò qualcosina, magari facendo anche macerati naturali, ma mai vicina alla maturazione.

Oltre ad aver dato il rame, ho ripulito come per gli agrumi il terreno alla base delle piante, l’ho zappettato ed ho aggiunto, interrandola, qualche manciata di stallatico per ogni pianta. Inoltre, non appena mi ricordo, prendo e metto anche la colla intorno ai tronchi: basta metter un giro di colla (quella fatta apposta) per far si che molti insetti non si arrampichino e vadano a infestare gli alberi (metto la colla anche  sugli agrumi per bloccare le formiche che spesso infestano queste piante).

Dopo tutto questo lavorio dobbiamo solo incrociare le dita e sperare che in questo periodo non ci siano forti piogge o grandinate, che fanno cascare tutti i frutticini, ed il gioco è fatto.

Vi voglio ricordare solo che  gli alberi da frutto tendono ad alternare la produzione negli anni:  di solito fanno un anno con tanta frutta e l’anno dopo con poca frutta o quasi nulla, anche se poi dipende sempre  dal clima. Ricordatevi  che una qualità essenziale per avere una buona produzione è essere molto pazienti: le piante hanno bisogno di cure e tempo per crescere e di solito un albero da frutto va in produzione dal quinto anno in poi.Pesco Noce Nano Frutti

Pesco Noce Nano In Fiore

Ah! mi stavo dimenticando di voi giadortisti da balcone: avete mai sentito parlare di piante da frutto nane? Ebbene esistono, e si possono coltivare tranquillamente nei vasi; chiaramente non si trova tutta la varietà che c’è per le piante da frutta classiche, ma comunque si trovano peri, meli, susini, ciliegi, albicocchi e peschi nani. Io ho messo due peschi noce nani all’entrata del giadorto, perchè non potevo mettere quelli normali che mi avrebbero ingombrato troppo: sono bellissimi! I fiori rosa intenso di questo periodo (vedi foto sotto) mi fanno impazzire: sembrano finti ed invece poi fanno tanta frutta ed anche bella grossa ( le piante sono nane ma non i frutti, come potete vedere nell’altra foto).

Come per molte piante da orto o da giardino, anche il prezzo degli alberi da frutta è molto basso, intorno ai 15 euro per i frutti normali e ai 10 euro per i frutti nani (anche per queste piante non ci sono più scuse: compratele e mettetele ;-) ). I prezzi salgono solo se volete esemplari più grandi, ma non so quanto sia conveniente mettere alberi grandi: li paghi di più e comunque hanno bisogno di tempo per acclimatarsi…

Anche per quest’oggi è tutto, vi lascio augurandovi Buona Pasqua…! e mi raccomando: tempo permettendo, state il più possibile all’aria aperta; il corpo e la mente nè gioveranno!!!

Caserecce zucca e salsicca

 
Caserecce Salsicce E ZuccaIngredienti per 4 persone
: 400gr di pasta tipo caserecce, 1 salsiccia a testa a persona, 1 spicchio d’aglio, olio evo, zucca 200-300gr, prezzemolo, parmigiano, pepe, sale, vino bianco per sfumare.

Procedimento: mettete una pentola con l’acqua per la pasta. Nel frattempo fate soffriggere l’aglio nell’olio. Appena l’aglio imbiondisce, aggiungete le salsiccie  a pezzettini, (io continuo a disfarle con il cucchiaio mentre soffriggono). Non appena sono ben colorite, aggiungete la zucca a dadini, fate saltare per qualche minuto e poi aggiungete il vino e portate a fine cottura. Solo a questo punto buttate la pasta e, se vedete che la zucca non si è ancora cotta del tutto, aggiungete al sugo un pò di acqua di cottura della pasta e finite di cuocere il tutto per ancora qualche minuto a fuoco alto. Una volta che la pasta è cotta, scolatela e unitela al sugo (tenendo sempre a parte dell’acqua di cottura). Aggiungete prezzemolo, pepe e se gradito, parmigiano, e mantecate il tutto aggiungendo se necessario l’acqua di cottura precedentemente messa da parte. Infine impiattate, e buon appetito!!!

P.S.: Attenzione al sale: io in questa ricetta lo metto solo nell’acqua di cottura della pasta, perchè a volte trovo le salsicce già troppo saporite.