Tag Archives: fiori di zucca

Non solo frutti!!!

Non solo frutti!!!

Ciao a tutti…!!! Scusate l’attesa, ma di giorno sono sempre più presa dal giadorto e di sera (ahimè) crollo troppo spesso dal sonno sul divano…

Produzioni Del Giorno

Allora, nel giadorto ho raccolto le ultime fave, e (come vedete nella foto a lato) stiamo andando in produzione con le zucchine (inclusi tanti bei fiori, slurp!), e le prime melanzane…! Oggi inoltre è maturato il 1° pomodorino datterino: e vai…!!! Per quanto riguarda la frutta abbiamo qualche fragolina e stanno maturando le ciliegie. Purtroppo sono ancora poche: chissà se i merli me ne lasceranno qualcuna? (pur di non lascargliele sono disposta a mangiarle acerbe, che l’anno scorso se le sono pappate tutte loro… :-) ). E infine, attenzione attenzione, stanno per maturare le albicocche…domani vado con la scala a controllare la maturazione di quelle più in alto, che da quaggiù mi sembrano quasi pronte!!!

Oggi volevo parlare di fiori, non solo per voi amici giadortisti da giardino, ma anche e sopratutto per voi giadortisti da balcone.  Questo è il momento di piantare… di curare i nostri vasi, di preparare i nostri spazi all’aperto e di farli risplendere con tanti fiori colorati. Non ci facciamo cogliere impreparati: tra poco staremo fuori a mangiare o soltanto a goderci i terrazzi e giardini, ed allora abbelliamoli il più possibile.

Pansè E Geranio

Questo è il momento  di togliere le fioriture invernali e di piantare quelle estive. Le pansé sono esplose in queste ultime settimane, regalandoci delle splendide fioriture multicolore (come nella foto qui a fianco); purtroppo nelle fioriere e nei punti in pieno sole ormai stanno quasi per “rinseccolire”, quindi non appena vedete che non ce la fanno più sostituitele con le fioriture estive. Sono molto belle le begonie, che d’estate esplodono diventando un bel cespuglio tondeggiante; altrimenti ci sono i classici gerani, belli e sempre pieni di fiori. Qua a Roma nel portico il mio bel geranio non ha mai smesso tutto l’anno di fare i fiori, neanche con la neve…quindi almeno un geranio non fatevelo mai mancare. Se preferite qualcosa di più cadente ci  sono le surfinie (quelle nella foto in basso a destra) bellissime e multicolore; anche loro vi dureranno fino all’autunno. Io le sostituisco verso ottobre-novembre con le pansé che andranno poi a morire verso maggio. Altrimenti di cadente potete seminare i nasturzi (nella foto in basso a sinistra) che oltre ad essere molto carini vi faranno da protezione per gli insettti cattivi; gli stessi tagete (o “puzzoline”, come li chiamano da noi) col loro odore mandano via gli insetti dannosi. Mi raccomando quindi di tenerli presenti. Infine da ombra ci sono le impatiens e vari altri tipi di margheritine e gerbere che non amano troppo il sole.

Surfinie Ed Edera Del KeniaCome procedere? Come al solito, preparando i vasi con la terra: per prima cosa, come sempre, fate il fondo con l’argilla espansa, che garantirà anche una buona umidità alle radici delle vostre piante, importante sopratutto d’estate; poi aggiungete terra e travasate le varie fioriture o seminate i semi o bulbi. Se volete, potete mettere vicino alle fioriture delle orticole come le insalate, la rucola o adesso per l’estate il basilico.

Ultima raccomandazione, non trascurate di mettere i bulbi estivi  sia in giardino che sul balcone. Quelli che amo di più sono sicuramente le dalie… mi danno più soddisfazione perchè ogni anno rifioriscono in continuazione; poi cambiano di colore “ibridandosi” tra di loro…non mi chiedete come fanno, ma ogni anno mi ritrovo con fioriture sempre diverse…E non dimenticatevi di mettere al riparo i ciclamini…anche loro sono dei bulbi invernali  che se messi a dimora in posti all’ombra vi rifioriranno per tutto il prossimo autunno-inverno. Io di solito li interro sotto la rosa o sotto l’ortenzia, oppure nascondo quelli in vaso all’ombra.

Nasturzi

Per oggi è tutto: buon lavoro miei giadortisti! Vi lascio solo la ricettina.


Scarpaccia Viareggina

Visto che in questi giorni le zucchine ed i fiori si stanno facendo abbondanti, ho pensato di fare questa specie di tortino che cuciniamo dalle mie parti, riveduto e corretto al modo del giadorto…Scarpaccia

Ingredienti:  500 g zucchine piccole ed un mazzetto di  fiori, 150 g di farina, 3 uova, mezzo bicchiere di latte, 3 alici sott’olio, 1 mozzarella,  parmigiano q.b, sale, olio e.v.o. q.b.

Procedimento:  Lavate e tagliate le zucchine a fettine sottili ed i fiori a filetti (eliminate i pistilli). In una zuppiera preparate una specie di pastella con la farina, le uova, il latte, le alici, la mozzarella, il parmigiano, sale e olio. Infine aggiungete i fiori e le zucchine che avevate preparato precedentemente, amalgamate il tutto ed andate a versare il composto in una teglia antiaderente di quelle larghe tipo da pizza; cuocete nel forno caldo a 180-200°c  più o meno per una mezz’oretta fino a quando non sarà cotta e ben dorata (vedi foto).

Buon appetito a tutti ed alla prossima

Zucche e zucchine: è tempo di piantare!

Zucche e zucchine: è tempo di piantare!

Buonasera ragazzi. Scusate se vi ho abbandonato per una settimana, ma il computer e l’ADSL mi hanno mollato contemporaneamente…!!! Uffy  Uffy!!! Vabbè, capita: ora che tutto si è risolto cerchiamo di recuperare il tempo perso!!!

Andiamo avanti nelle fasi di semina e trapianto. Questo è il periodo più impegnativo per tutti i giadortisti, sopratutto se come me volete “campare di rendita” per buona parte dell’anno. Io ad esempio ho finito in questi giorni le zucchine surgelate dell’anno scorso, così come i ciliegini. Per fortuna ho ancora qualche pelato in dispensa (fatto sempre con i miei pomodori), ed ancora 2 belle zucche di circa 6 kg ciascuna (ad ottobre avevo più di 50 Kg di zucche per l’inverno: le vedete nella foto sotto). Questo per farvi capire che anche un piccolo giardino domestico come il mio può “sfamare” una famiglia!!! Negli ultimi 5 anni, infatti, questo piccolo fazzoletto di terra sabbiosa è diventato una importante fonte di sostentamento, ed oggi per buona parte dell’anno non compro nè frutta nè verdura: se di questi tempi vi sembra poco!!!

Zucche Moscata Di Provenza

La scorsa settimana, come vi avevo detto, ho iniziato con l’orto estivo: ho messo le fave, le cipolle, gli agli, i piselli, i fagiolini, le prime zucchine, la rucola, altre insalatine e radicchi ed i primi 20 pomodori (e vai che l’affare diventa serio!).

Vaschette d'aglio

Di solito in molti casi parto dalle piantine, che compro nei vasi o nelle vaschette. Lo faccio ad esempio con le insalate, con alcuni tipi di pomodori, con agli e cipolle (date una occhiata per esempio alla foto dell’aglio qui sotto: in questo momento è possibile comprare molti tipi di ortaggi in vaschette di questo tipo nelle agrarie o nei vivai) le cui piantine sono più facili da trovare. In altri casi (specialmente se si tratta di orticole particolari, perché magari poco diffuse o conosciute) parto invece da seme, terra e vasi. Mi piace farlo specialmente per le zucche e le zucchine; è da qualche anno infatti che quando sono in giro cerco i semi di piante da orto particolari, che magari sono cadute in disuso o sono conosciute solo in alcune zone d’Italia o solo all’estero. Per esempio ho trovato i semi della Trombetta d’Albenga, una zucchina-zucca rampicante fantastica, più dolce delle zucchine normali. Quando sono ancora piccole le consumiamo come normali zucchine (tra l’altro ci si può fare una carbonara vegetariana molto buona, di cui un giorno parleremo). A fine stagione, invece, le lascio crescere a dismisura, e diventano delle zucche vere e proprie con forme molto particolari come quelle nella foto sotto.

Trombette D'Albenga

A proposito delle zucchine, la tecnica che adotto è quella di mettere subito le piante di zucchina “classica di tipo romanesco” (più facilmente reperibili nei negozi in questa stagione) e contemporaneamente di seminare le trombette. In questo modo le zucchine sono pronte in poche settimane e posso subito mangiarle. Nella foto sotto, ad esempio, si vede come le piantine messe a metà marzo producano già le prime zucchine (ed i primi fiori da friggere per i più golosi!) ad inizio maggio. Quando le zucchine cominciano a finire, sono pronte le trombette che con il clima di Roma durano talvolta anche fino a novembre e (almeno secondo me) sono moooolto più buone.

Zucchine Romanesche

Questa settimana o la prossima, a seconda di cosa troverò in giro in vivai, agrarie o mercati, metterò altre insalate e altri pomodori. Cerco infatti di distanziare le semine ed i trapianti di almeno 10-15 gg per non avere un unico raccolto di troppi ortaggi tutti insieme. Ad esempio per i pomodori ho messo i primi 12  lisci a grappolo qualche settimana fa; poi questa settimana ho trovato i canestrini e ne ho messi altri 6; la prossima spero di trovare i ciliegini o i pachino che essendo più piccoli fanno prima a venire.

Per oggi è tutto. Nei prossimi giorni vi darò qualche dritta sulla semina della rucola nei vasi (Pina preparati ;-) ) e qualche dettaglio in più sulla semina delle zucchine.

Ops, quasi dimenticavo la ricettina:

Crema Di Zucca E Vongole

Crema di zucca e vongole

Ingredienti per 4 persone

  • 2 spicchio d’aglio
  • olio evo q.b.
  • 500 g di zucca
  • 500 g di vongole (meglio se veraci)
  • prezzemolo q.b.
  • pepe a piacere
  • vino bianco per sfumare

Preparazione

Far aprire in un pentolino le vongole (dopo averle ben lavate e fatte “spurgare” per qualche ora) in un po’ d’olio, aglio e per chi lo gradisce un peperoncino. Dopo che si sono aperte, filtrare l’acqua di cottura e metterla da parte. Nel frattempo far saltare la zucca tagliata a dadi grossolani nell’aglio e olio. Quando inizia a soffriggere, aggiungere un pò di vino bianco e far andare a fuoco alto fino a che il vino evapora; aggiungere eventualmente un pò dell’acqua di cottura delle vongole se la zucca risulta ancora un pò dura fino a cottura completata. Infine frullare il tutto. Aggiungere eventualmente altra acqua di cottura delle vongole per ottenere la consistenza desiderata. Sgusciate le vongole, lasciandone da parte qualcuna intera. Condire la crema con le vongole sgusciate e il prezzemolo.  Aggiungere infine le vongole col guscio per guarnire e una grattata di pepe bianco macinato al momento. E buon appetito!