Tag Archives: gamberetti

Preparativi per l’orto primaverile

Preparativi per l’orto primaverile

Insalatine Nell'Orto InvernaleCiao a tutti. Nonostante la stagione non sia ancora delle migliori, è finalmente arrivato il momento di ricominciare a darci da fare nei nostri spazi verdi (terrazzi o giardini, non fa differenza) in preparazione del ritorno della primavera (purtroppo ahimè le cose non si fanno da sole :-) ).

Allora…in questi giorni, approfittando di qualche tiepido raggio di sole a cui di tanto in tanto pioggia e vento lasciano spazio, mi sono messa a lavorare fuori: ho rizappettato tutto l’orto e ho rastrellatro il giardino dalle foglie secche (che la quercia del Giadorto produce in grande quantità) cercando di dare un pò di respiro al prato; nei prossimi giorni comincerò invece ad occuparmi delle singole piante, eliminando i rami e le altre parti secche. Da adesso fino a marzo, inoltre, è il momento giusto per l’eventuale riposizionamento delle piante esistenti, se necessario, e per la messa a dimora di quelle nuove; vi ricordo anche che, per chi non ha fatto o non ha finito le potature, è possibile farlo senza impatto negativo sulle piante fino a marzo (fino cioè a prima della ripresa vegetativa). Insomma…sembra un periodo ancora poco impegnativo, ma è con le “grandi manovre” di questi giorni che “prepariamo il terreno” per le grandi produzioni  di fiori e frutti primaverili e soprattutto estive (sperando che anche quest’anno la natura ci premi per l’impegno di questi mesi con fioriture rigogliose, frutti succosi e verdure saporite).

Cominciamo quindi a pensare a quello che dovremo fare tra pochissimo per garantirci le preziose produzioni estive: non appena il tempo si rimette, possiamo iniziare a seminare un pò di cose: io comincerò con piselli, baccelli, prezzemolo, e i vari tipi di zucche e zucchine (che i più affezionati di voi sanno essere la mia passione). Se vedo che il tempo continua a essere piovoso, comunque, mi deciderò a piantare nei vasetti, soluzione che vale in ogni caso per le zucche (che di solito semino nei vasi e sposto in terra quando i piantini cominciano ad uscire e la stagione lo permette). In questi giorni, inoltre, nonostante le numerose piogge, a Roma sta facendo ancora abbastanza caldo e per questo motivo iniziano ad uscire i primi bulbi, il che ci ricorda che (se volete) questo è il momento giusto per metterne altri.

BroccoloDaltra parte questo è anche il momento in cui, grazie alle semine di qualche mese fa e all’insperato caldo, il Giadorto (e spero anche i vostri orti) comincia a dare qualche soddisfazione con le produzioni invernali. In questi giorni, in particolare, abbiamo iniziato a mangiare un pò di radicchini, varie insalate (ne vedete alcune nella foto iniziale), come la scarola, la canasta e la rucola, e i broccoli (che carini: come vedete nella foto stanno facendo delle piccole palline…!!!). E poi con calma spero che anche le puntarelle e le cicorie inizino a darsi da fare! Nei prossimi mesi, infatti, è necessario che questi “prodotti invernali” crescano in modo da poterceli  ”pappare”, per poi lasciare spazio alle verdure estive. Qui a Roma, per esempio, già da marzo è possibile piantare le piccole piantine di pomodori….quindi non manca molto :-)

Ma veniamo adesso a come gustare al meglio i frutti del nostro lavoro. In questi giorni ho inziato a cogliere un pò di rucolina che ho nella serretta, e mi sono inventata un risottino al pesto di rucola e gamberetti particolarmente sfiizioso di cui vi lascio sotto la ricetta. Tra l’altro in questo periodo sto andando matta per i risotti, e quindi se continuate a seguirmi ve ne toccheranno parecchi ;-) .

Risotto Al Pesto Di Rucola e GamberettiRisotto al pesto di rucola e gamberetti.

Ingredienti: 200 g di riso per risotti (io ho usato il vialone nano), 100 g di gamberetti (io avevo solo quelli surgelati, ma se li prendete freschi verrà ancora più buono), vino bianco q.b.,1 spicchio d’aglio, olio e.v.o. q.b., 1 mazzetto di rucola, qualche foglia di prezzemolo, pinoli q.b., parmigiano q.b., pepe (se gradito), sale.

Procedimento: Iniziamo col fare il pesto di rucola: lavate il mazzetto di rucola insieme a qualche foglia di prezzemolo. Asciugate rucola e prezzemolo e metteteli nel minipimer insieme agli altri ingredienti per il pesto: i pinoli,  il sale,  una grattata di pepe, olio e parmigiano grattugiato; frullate il tutto e lasciatelo da parte (Io non metto mai l’aglio a crudo nei miei piatti, perchè purtroppo non lo digerisco, ma se voi non avete problemi ne potete mettere uno spicchio nel pesto). In una pentola abbastanza capiente, iniziate a soffriggere l’aglio con l’olio e non appena l’aglio inizia ad imbiondire mettetevi a tostare il riso; rigiratelo più volte e aggiungete il vino (ed eventualmente dell’acqua calda per la cottura). Dopo qualche minuto aggiungete i gamberetti e portate a termine la cottura del riso. Solo in fase di mantecatura aggiungete il pesto, rigirando per bene il tutto, e servite.

Come detto poco fa, e come molti di voi sanno, sono appassionata di zucche e ne ho ancora molte della scorsa estate. In questi giorni ne ho aperta una e mi sono divertita con le prossime due ricettine: una versione alternativa della crema di zucca ed una crostata.

Crema Di Zucca, Patate e CaroteCrema di zucca, carote e patate.

Ingredienti: 500 g di zucca, 3 carote, 1 patata, olio e.v.o. q.b., sale.

Procedimento: la ricetta è molto semplice: sbucciate le tre carote e fatele a rondelle; sbucciate anche la patata e la zucca e fatele a tocchetti. Mettete tutto in una casseruola con un pò d’acqua e fateli cuocere (chi lo gradisce può fare prima un soffritto con della cipolla o scalogno o porro ed aggiungervi le verdure a tocchetti). Dopo aver cotto per bene le verdure, frullatele, aggiustate di sale e servite, aggiungendo a crudo “un girino di olio buono”, come si dice da noi. Come vedete nella foto ho aggiunto un pò di sapore e “croccantezza” con un mix di semi biologici di lino, sesamo e papavero.

Crostata Con Crema Di ZuccaCrostata con crema di zucca

Ingredienti: Io ho fatto la ricetta per celiaci ma voi potete anche usare una farina 00. Per l’impasto:150 g di farina di riso, 50 g fecola di patate, 50g di maizena (se invece usate la farina 00, eliminate la fecola di patate e la maizena e usate solo 250 g di farina), 125 g di zucchero di canna, 1 cucchiaio di liquore al limone, 2 uova, 1/2 bustina di lievito, olio di semi di girasole q.b. (quanto ne richiede l’impasto). Per la crema: 400 g di zucca, 1 uovo, 80 g di zucchero di canna,1 cucchiaio di marsala, cannella q.b., noce moscata q.b., zenzero, q.b., 1 scatola di panna (io ho usato quella di riso, perchè ultimamente non vado molto d’accordo con il lattosio).

Procedimento: Per il ripieno: lavate e fate a piccoli pezzi la zucca e cuocetela al vapore nel forno a microonde (altrimenti potete cuocerla nel forno normale). Una volta cotta, frullatela e aggiungete gli altri ingredienti: l’uovo, la panna, lo zucchero, la marsala, e le spezie. Per l’impasto: unite le farine, lo zucchero, le uova, il lievito, il liquore, e un pò di olio ed amalgamate bene, aiutandovi aggiungendo mano a mano altro olio, fino a formare una bella palina liscia. Una volta preparato l’impasto, stendetelo in una tortiera oliata e infarinata, lasciando eventualmente da parte un pò  per fare delle striscie o dei decori da mettere sopra la crostata. Inserite la crema, aggiungete le strisce o i decori e cuocete in forno a 180° per almeno 30-40 minuti. La crostata deve essere fredda prima di servirla.

Arriva l’autunno: diamoci da fare con le potature

Arriva l’autunno: diamoci da fare con le potature

Arancio Da PotareBuon Giadorto a tutti :-) . Come promesso, oggi parliamo della potatura degli agrumi e più in generale delle potature che è consigliabile effettuare in questo periodo. Nel Giadorto, in effetti, ho cominciato già da fine agosto a potare piano piano gli agrumi, e (anche se con calma) stanno venendo proprio bene! Vi raccomando in particolare di iniziare a togliere tutti i rametti, anche quelli più piccoli, che si sono seccati: a me per esempio (sopratutto nel centro delle piante), si seccano sempre un pò; poi procedete col tagliare i rami cresciuti durante l’estate che vanno fuori forma. Il principio base per potare gli agrumi è quello di rispettare le loro chiome globulari, cioè la naturale rotondità della chioma. A me quest’anno hanno fatto molti “butti” fuori forma (come vedete nella foto a lato e nella foto sotto), ed anche io, dopo aver tolto per ogni pianta i rami che si sono seccati, sto procedendo ad eliminarli, anche perchè per molti agrumi questi sono rami poco produttivi e talvolta sono anche pieni di spine. Un conto, infatti, sono i rami che la pianta produce in primavera, e che andranno a fruttificare, se non nello stesso anno, sicuramente negli anni successivi; le crescite estive, invece, sono pressochè sterili. Mi raccomando: le potature degli agrumi non devono essere troppo radicali in questo periodo, nel quale stanno portando a maturazione i frutti; il periodo principale per la potatura degli agrumi resta comunque quello prima della fioritura all’inizio della primavera. Se volete comunque “svuotare” un pò di più la pianta all’interno, potete farlo, ma state bene attenti a non potare rami dove ci sono i frutti (come quelli del Pomelo nella foto sotto)!

Agrumi Da PotarePurtroppo alcuni agrumi sono ancora malaticci: chi ha la “mosca bianca”, chi la “fumaggine”, chi la “ricamatrice”… è meglio quindi dare qualche prodotto naturale ora che le produzioni sono sempre indietro, e non fa ancora così freddo; come vi ho raccontato in altri post, le somministrazioni si fanno di solito per 3 volte, a distanza di una settimana l’una dall’altra.

Armatevi poi di pazienza per le potature degli alberi a foglia caduca (quelli che perdono le la chioma in autunno) e degli altri alberi da frutto. La mia quercia quest’anno ha fatto una marea di bellissime ghiande e sta iniziando a perderle insieme alle foglie: il periodo che comincia ora e va fino primavera è ideale per una piccola spuntatina, compatibilmente con i regolamenti comunali delle vostre città e con le caratteristiche della pianta. Anche gli alberi da frutto, possono essere potati da adesso fino a prima della primavera. Io, con pazienza e un pò per volta, poterò anche quest’anno l’albicocco, i peschi e il melo, che già hanno iniziato a perdere le foglie. Per il kiwi e l’olivo  bisognerà aspettare invece la fine della produzione dei frutti: diciamo che ci vorrà ancora un mese e mezzo minimo, ma come sapete dipende dalla stagione e dalla collocazione geografica.

Non dimentichiamo infine le zucche e le ultime zucchine, che nel Giadorto sono ancora in produzione (compresi i loro golosi fiori), assieme alle ultime produzioni di melanzane, peperoni e fagiolini, a cui cominciano ad affiancarsi  le prime insalatine e le prime piante di cavoli; se continua così, tra poco avremo delle belle insalatine pronte da mangiare. Ieri, comunque ne ho comprate altre, che domani andrò a piantare, in modo da avere delle produzioni scalate. Quindi continuate a piantare o seminare, tutti i tipi di cavoli, cavolfiore, insalatine, finocchi e cicorie, mettendole in terra un pò per volta, aspettando almeno 15 giorni tra una semina e l’altra. Così facendo avrete sempre produzioni e non rischiate di avere troppe cose pronte tutte insieme.

Anche per oggi è tutto, a parte le ricettine. Come vi dicevo, nel giadorto abbiamo ancora molti fiori di zucca da “smaltire” ogni giorni e per questo vi lascio due ricette con queste buonissime verdure.

Orzotto Fiori E GamberettiOrzotto con fiori e gamberetti

Ingredienti: 200 g di orzo perlato, 1 mazzetto di fiori, 100g di gamberetti, vino bianco q.b., olio e.v.o. q.b., 1 spicchio d’aglio, 1 mazzetto di prezzemolo, sale, pepe.

Procedimento: Per questa ricetta, anche per cambiare un pò, ho usato l’orzo perlato al posto del riso, ma il risultato è simile ad un risotto, quindi se preferite potete usare il riso. Ho sciaquato prima di tutto l’orzo sotto l’acqua; poi l’ho messo a tostare con un filo d’olio ed aglio in una pentola, l’ho fatto rosolare bene e poi ho aggiunto il vino bianco e l’acqua calda, che ho fatto scaldare precedentemente nel bollitore. L’orzo perlato ha un pò di cottura in più rispetto al riso (una buona mezz’ora), quindi andrà girato e tenuto sotto controllo più a lungo. Man mano che cuoce, aggiungete liquido se occorre e giratelo spesso. Mentre procedete alla cottura dell’orzo, pulite, lavate e spezzettate i fiori, ed anche il mazzetto di prezzemolo. Lavate anche i gamberetti che andranno aggiunti all’orzo pochi minuti prima della fine della cottura dell’orzo. Infine una volta cotto l’orzo ed i gamberetti, aggiungete anche i fiori ed il prezzemolo. Fate riposare qualche minuto l’orzotto e buonappetito.

Fiori Fritti Con ScamorzaFiori di zucca in pastella con scamorza fresca

Ingredienti: 1 mazzetto di fiori di zucca, scamorza fresca, farina q.b., birra fredda q.b., olio e.v.o. per friggere.

Procedimento: Lavate e pulite i fiori, se preferite togliendo il pistillo; fate a cubetti la scamorza e preparate la pastella con farina e birra fredda: basta che mischiate i due ingredienti lasciando il composto morbido. Infine riempite i fiori con la scamorza, tuffateli nella pastella ed andateli a friggere in olio bollente. Lo sapete: i fiori fritti devono essere bollenti per esssere gustati al meglio.

Cure invernali in attesa della primavera

Cure invernali in attesa della primavera

CiclaminiCiao a tutti e buona settimana…!!! Visto il buon clima di questi giorni (almeno a Roma abbiamo avuto delle belle giornate calde e assolate e sono riuscita finalmente a stare all’aria aperta per qualche ora in più), oggi vi dò qualche consiglio per continuare a far fiorire le piantine stagionali come le pansè, le “cornutelle” (le pansè più piccole) ed i ciclamini: bisogna darsi da fare per “ripulirle” un pò ogni tanto se vogliamo avere dei bei giardini colorati anche in questa stagione.

Ieri mi sono messa a togliere i fiori appassiti e le foglie ingiallite dei ciclamini: vanno ripuliti uno ad uno. So che è un pò ripetitivo come lavoro, ma è l’unico modo per garantire buona salute alla pianta, e spingerla a fare sempre fiori nuovi. E’ sicuramente più facile da fare coi ciclamini più grandi; con quelli piccoli è un pò più complicato, ma anche se lo fate un pò più grossolanamente le piante ne avranno comunque giovamento…

Lo stesso discorso vale per le pansè: se togliete i fiori e le foglie appassite, la pianta ne produrra subito di nuovi. Lo so: le pansè sono ancora più piccole dei ciclamini ed il lavoro diventa veramente da certosini, però se lo fate ogni tanto, anche molto alla buona, vedrete che belle fioriture…!!!

Altro consiglio: non dimenticate di annaffiare le piante adeguatamente anche d’inverno; sicuramente non come d’estate, ma almeno una volta a settimana (anche a seconda delle piogge del freddo e del vento) è necessario sempre controllare sia le piante in vaso che quelle in piena terra. Controllate soprattutto lo stato della terra e provvedete a bagnarla se è asciutta. Vi raccomando però (sopratutto in inverno) di annaffiare le piante di giorno, nella mattina o nel primo pomeriggio; mai di sera, perché se le temperature dovessero scendere troppo potreste procurare alle piante ed alle radici uno shock termico che potrebbe farle anche seccare. Io talvolta dò perfino loro dell’acqua tiepida, e comunque mai troppo fredda. Se volete, potete anche concimare sia i ciclamini che le pansè con concime specifico, o con quello liquido universale se preferite. Se come me usate buona terra (o terra mista al prodotto dell’attività di compostaggio) per i trapianti, non avrete bisogno di ulteriori concimazioni.

CavolfioreQuesta settimana, tempo bello permettendo, continuerò e affinerò le potature. Ho visto che devo potare meglio il kiwi, slegarlo dai supporti, tagliarlo più basso e rilegarlo per prepararlo alla primavera…:-) Idem per la rosa rampicante: l’ho tagliata troppo poco e devo potarla ulteriormente. Infatti talvolta per non sbagliare comincio con una potatura preliminare e in un secondo tempo, se mi accorgo di non aver tagliato abbastanza o adeguatamente, intervengo nuovamente.

Che altro dire? Nel giadorto le insalate, la cicoria e la rucola, anche grazie alle serrette, sono quasi tutte pronte da mangiare; certo in piccole quantità, non come i raccolti estivi, comunque accontentiamoci…ed anche i cavolfiori, come vedete nella foto, stanno facendo una bella “pallina”…sono carini, vero?!

OK, anche per oggi è tutto. Vi lascio qualche nuova ricettina e vi dò appuntamento al prossimo post.

Pomelo Sulla BilanciaInnanzi tutto parliamo di una insalata col Pomelo (citrus maxima, lo vedete nella foto qui a fianco: questo pomelo pesa quasi 1.6kg). Io ho la pianta, ma ho visto che alcuni supermercati hanno cominciato a proporlo nel reparto della  frutta tropicale. I frutti sono molto buoni, oltre ad essere pieni di proprietà, vitamine, ecc. Se li trovate al supermercato ve li consiglio…assomigliano ai pompelmi rosa, anche se come vi ho detto altre volte non sono amari come i pompelmi, sono più grandi, hanno una buccia più spessa ed all’inteno gli spicchi sono avvolti da questa pellicola coriacea, che va tolta: per intenderci è consigliabile sbucciare spicchio per spicchio…

Se non trovate il pomelo comunque lo potete sostituire con il pompelmo rosa, certo non sarà lo stesso…ma vale la pena provare…

Insalata Di Finocchi E PomeloInsalata di Pomelo, finocchi (e gamberetti)

Ingredienti: 1/4 di pomelo (a seconda della grandezza), 1-2 finocchi, 200g di gamberetti (se volete fare una insalatona tipo piatto unico), olio e.v.o., sale e pepe.

Procedimento: Se volete fare un’insalatona che vi faccia  da piatto unico, per prima cosa, cuocete i gamberetti (io uso anche quelli surgelati, li scotto semplicemente in acqua bollente salata per qualche minuto e successivamente li  faccio freddare). Nella foto della ricetta a fianco però non li ho messi. Poi lavate e togliete la parte più coriacea ai finocchi e fateli a fettine più sottili possibile, anche aiutandovi con la mandolina. Infine aprite il pomelo, sbucciatelo come un’ arancia, togliete la spessa buccia, dividete il frutto a metà ed iniziate a dividere e sbucciare anche gli spicchi; infine tagliuzzatelo finemente. Aggiungete all’insalata anche i gamberetti, se avete deciso di metterli, e condite il tutto a piacimento con olio, sale e pepe.

Poi vi lascio anche quest’altro tipo di insalatona col pomelo: può essere un piatto unico o potete servirla come antipasto (lo stesso vale anche per la ricetta precedente)…

Insalata Rucola Pomelo E Pesce SpadaInsalata di Pomelo, rucola, e pesce spada affumicato

Ingredienti: 1/4 di pomelo, una bella manciata di rucola, 1 confezione di pesce spada affumicato, olio e.v.o., sale, pepe, succo di limone.

ProcedimentoIniziate a mettere sul fondo del piatto o in vassoio le fette di pesce spada affumicato. Successivamente lavate la rucola, asciugatela e disponetela sopra le fette del pesce. Infine aprite, spezzate, sbucciate e tagliate a pezzetti le polpe del pomelo e disponetele sulla rucola. Condite con olio, sale, pepe e limone pochi minuti prima di servire l’insalata.

Macedonia Di Pomelo All'AranciaInfine una mia amica si è inventata una macedonia con succo d’arancia e pomelo; l’ho rifatta anch’io e non è affatto male  anche di questa vi lascio la ricetta…

Macedonia di Pomelo e succo d’arancia

Ingredienti: 1/4 di pomelo, il succo di un arancia, zucchero q.b.

Procedimento: Lavate,  sbucciate e fate a pezzetti il pomelo,  unite il succo di un arancia e zuccherate la macedonia a   vostro piacimento.

Semplicissima no?! Anche per oggi è tutto, alla prossima…

A che punto siamo?

A che punto siamo?

Ciao a tutti! Scusate l’attesa, ma come al solito mi sono fatta prendere dalle cose da fare nel Giadorto, e non ho avuto la testa per scrivere sul blog. D’altra parte bisogna sempre lavorare sodo perché (per fortuna o purtroppo) i giardini, gli orti, ed i terrazzi non si sistemano da soli ;-) .

Allora: in queste settimane sto andando avanti nella semina del prato per farlo rinfoltire ed irrobustire un pò prima del freddo. Naturalmente, come dicevo nell’ultimo post, sto facendo un pezzetto per volta perchè, per chi come me ha un cagnolotto, è necessario lasciare sempre un pò di spazio per farlo gironzolare.Ultimo Raccolto Di Zucche E Zucchine

Poi ho cominciato molto lentamente con le potature degli alberi; oggi ad esempio, visto che il ciliegio ed il pesco avevano iniziato a perdere le foglie, ho dato loro una bella spuntatina.

Intanto nell’orto sto continuando a raccogliere i fagiolini (quelli a metro), le melanzane e gli ultimi peperoncini dolci (che purtroppo ho deciso di togliere perché ormai producevano poco, e inoltre le piante erano cresciute troppo e continuavano a troncarsi). Naturalmente raccolgo ancora le Trombette d’Albenga ed i fiori delle varie zucche del Giadorto. Per quanto riguarda queste ultime, in particolare, poiché vista la stagione non riescono più a crescere, ho deciso di mangiarle lo stesso come zucchine non appena fioriscono; forse è insolito, ma credetemi: le zucche in erba sono buonissime (ne vedete un paio nella foto accanto assieme agli ultimi fiori della stagione). Che altro? Beh, naturalmente iniziano tutte le produzioni invernali: la scarola,  i radicchi, le prime cicorie, e la rucola, che non può mancare mai. Mi raccomando: l’importante è continuare, come facevate in estate, a piantare a distanza di 15 gg, per evitare di avere troppe verdure da smaltire tutte insieme. Ah, dimenticavo: ho iniziato ad aprire le zucche (questa volta quelle vere) prodotte nel corso dell’estate e magari a breve faccio un post con tutto le ricettine alla zucca che stiamo provando in questo periodo per smaltirle :-)

Fiori PanseUn altro lavoro utile in questo periodo è aggiungere la corteccia di pino o le pietre nelle aiuole. Io ad esempio avevo provato con successo il lapillo vulcanico nelle aiuole davanti, ed ora sto approfittando per metterlo nelle altre aiuole del Giadorto, mal di schiena permettendo. Quest’anno infatti ero disperata a causa dei merli che distruggevano tutto, smuovendo la terra per cercare i lombrichi e spiantando in molti casi perfino le piante. Così ho deciso di usare il lapillo, perchè è pesante e i merli fanno più fatica a spostarlo.

Oramai poi le fioriture estive sono proprio finite; quindi miei giadortisti da balcone (e non solo) datevi da fare anche voi: riempite i vostri balconi di fiori ed insalatine. Lo sapete: questo è il periodo dei ciclamini e delle pansé, ma si trovano anche altre fioriture; io  ad esempio ho trovato anche dei bei garofanini rosa, e ci sono tanti bei tipi di “margheritine”, tipo gli aster ed i crisantemi, che in realtà sono associati ai defunti solo da noi (pensate che in oriente il crisantemo è il fiore delle feste e nei matrimoni ogni sposa deve avere almeno un crisantemo bianco). Quindi non facciamoci influenzare dalle nostre tradizioni “negative”. Compriamo anche i crisantemi per i nostri giardini. Io qualche anno fa ne avevo uno bellissimo che mi ha fiorito un sacco…poi purtroppo col gelo è morto, ma mi è durato ben 2 anni.

Vediamo ora come abbiamo cucinato le zucche e i fiori della foto che vi ho mostrato prima :)

Scialatielli gamberetti, fiori di zucca e “zucche in erba”


Scialatielli Con Gamberetti E Zucche In ErbaIngredienti:
 pasta tipo scialatielli (io ho usato 500g di quelli freschi), 200g di gamberetti sgusciati, 10 fiori di zucca, e 5 “zucche in erba” (grandi come zucchine), 1 spicchio d’aglio, olio evo, vino bianco per sfumare, 1 mazzetto di prezzemolo, sale, pepe se gradito.

Procedimento: Innanzi tutto mettete sul fuoco la pentola con l’acqua per la pasta, perché gli scialatielli, anche se freschi, impiegano 15 minuti per cuocere. Lavate i fiori e tagliateli a striscioline e tagliate a rondelle le zucche in erba. In una padella abbastanza capiente per mantecare la pasta a fine cottura, mettete a scaldare un girino d’olio con l’aglio. Una volta che prende colore, aggiungete le zucche a rondelle, fatele soffriggere leggermente e dopo qualche minuto sfumate col vino bianco; solo ora aggiungete i gamberetti ed i fiori e finite la cottura del sugo. Mi raccomando: sono tutti ingredienti che vogliono veramente pochi minuti di cottura. Non appena bolle l’acqua, buttate gli scialatielli, cuoceteli per 15 minuti.  Mantecateli quindi nella padella con il sugo di zucche, fiori e gamberetti e aggiungete infine il prezzemolo e il pepe macinato al momento, aggiungendo se necessario un pò d’acqua di cottura della pasta. Il risultato lo vedete nella foto, erano veramente buoni… per oggi è tutto. Buon appetito ed alla prossima.