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Piante e fiori sui balconi

Piante e fiori sui balconi

Piante Aromatiche Sul TerrazzoCiao a tutti. Avete un balcone e vi state chiedendo come renderlo più accogliente con piante e fiori? O state pensando di riempirlo di piante aromatiche per dare un pò di sapore ai vostri piatti? Bene: oggi parliamo di piante sul balcone, e di come abbellire e mantenere sempre rigogliosi, fioriti e profumati i vostri spazi esterni, dando magari anche qualche piacere al vostro palato ;-) .

Io ad esempio su uno dei balconcini di casa ho scelto di mettere tanti vasi con le piante aromatiche. Le ho scelte perchè sono sempreverdi, sono profumatissime e in un attimo quando sono in cucina posso cogliere le foglie di quella o di quell’altra pianta che mi serve per la ricetta del momento. In questo periodo, visto il clima ancora inaspettatamente caldo di Roma, ho ripiantato qualche piantina di basilico: vediamo se riescono a crescere. A parte il basilico, le altre aromatiche sono quasi tutte sempre verdi, e quindi come tali vanno trattate. Ogni tanto io le annaffio mettendo nell’acqua un pò di concime bio per aromatiche.

Melissa Timo E SalviaPoi a seconda della pianta, alcune dopo la fioritura hanno bisogno di “ripartire da zero”; vanno cioè potate, in modo da eliminare le infiorescenze secche e stimolarne la rigenerazione. Questo vale soprattutto per salvia, origano, menta e melissa. Vi sconsiglio invece di potare il rosmarino: potete all’occorrenza togliere solo i rametti quando ne avete bisogno. In questo periodo, oltre a concimarle, aggiungere terreno e zappettare la terra intorno alle piante nei vasi, ho dovuto aggiungere del lapillo o delle pietrine un pò più pesanti, per dissuadere i merli dallo scavarle…:-(. Purtroppo mi avevano quasi fatto seccare la salvia gigante, e hanno fatto seccare un tipo di timo, che noi in Toscana chiamiamo “pepolino”, e che per fortuna ho già ritrovato e sostituito. Ho trovato inoltre un altro tipo di timo detto “timo al limone” perfetto sui piatti di pesce. Quindi sul mio balconcino adesso, per quanto riguarda le piante aromatiche stagionali, ho basilico genovese, basilico gigante, basilico viola, basilico greco, prezzemolo e peperoncini. Delle aromatiche perenni ho invece salvia classica, salvia gigante, rosmarino, melissa, timo-pepolino, timo al limone, origano, menta, erba cipollina e cedrina (o erba cedra). Voi ovviamente potete sbizzarrirvi come più vi piace: di piante aromatiche ce ne sono tante e per tutti i gusti, quindi date spazio alla vostra fantasia. In questi giorni ho trovato inoltre delle bellissime lavande mignon, tutte super fiorite e profumatissime ed ecco che ho abbellito il mio balcone anche con questo profumatissimo tipo di aromatica.

Begonie RosaInsieme alle aromatiche, naturalmente non possono mancare i fiori: oramai da 2 anni ho le begonie, che grazie al clima mite di Roma non seccano mai (anzi sono fiorite tutto l’anno). Ma questo è il periodo in cui cambia la stagione e quindi possiamo approfittare per dare nuova vita a balconi e giardini con le piante che fioriscono in autunno. Possiamo sbizzarrirci ad esempio con i coloratissimi ciclamini, con le pansè, con le eriche e con i cavoli ornamentali. Io, oltre ad avere i ciclamini dell’anno scorso (che stanno “ributtando”), ne ho comprati di nuovi; poi ho preso una nuova bellissima erica (mi piace trovare ogni anno delle fioriture diverse) e delle belle pansè. Ovviamente potete anche approfittare per fare delle belle composizioni: basta usare un pò di gusto e fantasia e vedrete che super-balconi fioriti che avrete. :-)

Questa settimana c’è Halloween, e come tradizione del Giadorto (per festeggiare questa ricorrenza che da qualche anno abbiamo “importato” dai paesi anglosassoni) apro la prima zucca dell’anno. In questi giorni quindi sto sperimentando delle nuove ricettine a base di zucca. La scorsa settimana per esempio ho comprato una teglia per Muffin e le mie cattive intenzioni hanno poi dato vita a 2 ricette  di dolci e super golose :-) . Io ho usato delle farine un pò particolari, ma voi potete usare anche quella normale.

Muffin Alla Zucca Con Mela E NociMuffin alla zucca con noci e mele.

Ingredienti: 200g di zucca, 250g farina di riso, 50g di fecola di patate, 150g di zucchero, 1 bicchiere di olio di girasole,1 bicchiere di latte di riso, 2 uova, 2 manciate di noci sminuzzate, 2 mele, 1 bustina di lievito.

Procedimento: Innanzi tutto ho lavato e aperto la zucca. L’ho fatta a dadini grossolani e l’ho cotta in una pentola a fuoco basso, con poca acqua,  fino a che si è disfatta (in particolare ho seguito questo procedimento per entrambe le ricette e poi ho pesato la zucca che mi occorreva per ciascuna). Una volta cotta, ho schiacciato la zucca con la forchetta e l’ho lasciata a raffreddare. Nel frattempo ho pesato la farina, lo zuccero, la fecola, ed ho iniziato a mescolare tutti gli altri ingredienti: le uova, il lievito, l’olio, il latte; vi ho sminuzzato anche le noci e la mela sbucciata e fatta a dadini piccoli. Solo al’ultimo momento ho aggiunto la zucca. Quindi ho  Inburrato ed infarinato lo stampo per i muffin e vi ho distribito l’impasto. Ho Decorato ogni muffin con un pezzo di noce e li ho infornati a 180° per 20 minuti.

Muffin alla zucca con farina gialla e spezie.

Ingredienti: 200g di zucca, 200g di farina gialla fioretto, 50g di fecola di patate, 1 bustina di lievito, 150g di zucchero di canna grezzo, 3 uova, 1 bicchiere di olio e.v.o., 1 bicchiere di latte, cannella q.b., 1 cucchiaio di miele, noce moscata q.b..

Procedimento: Misuro 200 g della purea di zucca che ho già fatto per la precedente ricetta. Vi aggiungo  le uova, lo zucchero, la farina di mais e la fecola. Continuo a girare e vi inserisco tutti gli ingredienti mancanti: il lievito, l’olio, il latte, la cannella ed una grattugiata di noce moscata. Giro bene  l’impasto e se dovesse risultare troppo compatto aggiungo altro latte. Infine preparo lo stampo per i muffin inburrandolo ed infarinandolo, vi inserisco l’impasto e faccio cuocere i muffin per 20 minuti a 180°.

L’orto invernale

L’orto invernale

Fiori Di Zucca Di Fine StagioneBuongiorno a tutti. State continuando a lavorare nei vostri orti, giardini e balconi vero? Guardate che bel cesto di fiori ho raccolto stamani! Mi raccomando: la stagione è ancora mite, e quindi è ancora possibile stare con piacere all’aria aperta e darsi da fare! Io sto continuando ad occuparmi delle potature, piano piano perchè le mie piante sono diventate davvero grandi e potare più di una pianta per volta è troppo faticoso. Devo fare quasi tutte le potature con la scala alta, perchè non arrivo più alla cima. Ieri per esempio ho potato il pesco, ma mi sono limitata a svuotarlo solo in basso ed a togliere i rametti secchi, lasciandolo alto e non tagliandogli le punte; per quest’anno penso di lasciarlo così. Nelle piante da frutto, infatti, preferisco eseguire una potatura più radicale ad anni alterni. In questo caso il pesco l’avevo potato di molto l’anno scorso e quindi quest’anno gli ho dato solo una spuntatina. Caso a parte invece sono le piante di albicocco e ciliegio: secondo alcune scuole di pensiero sono piante che non vanno potate, ma io (non avendo grandi spazi) sono comunque costretta a ridimenzionarle quasi ogni anno. Quest’anno per fortuna il ciliegio richiederà solo l’eliminazione dei rametti secchi, mentre l’albicocco diventa sempre più grande sia in altezza che in larghezza, ed ogni anno sono costretta a tagliarlo un bel pò. Quest’anno i rami stanno quasi per toccarmi il terrazzo e la casa, e se voglio far venire qualcosa nell’orto anche in inverno (quando purtroppo l’albicocco tende a rubargli troppa luce) devo proprio intervenire :-) .

Orto InvernaleNell’orto ho rizzappettato e finito di piantare metà del terreno ( lo vedete qua a fianco). In questo modo ho potuto riempire con cicorie, puntarelle, broccoli, cime di rapa, scarole, insalatine, radicchi, prezzemolo e porri la parte dove fino a poche settimane fa avevo i pomodori. Vi raccomando di zappettare la terra spesso, perchè piace molto alle orticole e permette di lasciare friabile il terreno intorno (sopratutto per le insalatine è importante per farle crescere più in fretta). Inoltre nei primi giorni dopo l’inserimento delle piante nel terreno ho annaffiato i piantini anche con un pò di concime liquido biologico. Questo per dare più nutrimento ai piantini nuovi (che hanno bisogno di attecchire bene) e per nutrirli adeguatamente visto che il terreno dopo tutta un’estate coi pomodori si era un pò impoverito. Altro consiglio per chi ha il compostaggio: io andrò a mischiarlo con terra nuova, e lo andrò a distribuire intorno alle piante, sempre per permettere ai nuovi arrivati di crescere bene e sani.

Melanzane Di Fine StagioneAh! non vi aspettate che il raccolto invernale venga come quello estivo…Comunque per fortuna ho ancora diverse produzioni estive, come le melanzane che vedete nella foto qui a fianco, ed i fiori e le zucchine. Ahimè, nel giadorto il soleggiamento in inverno non è moltissimo, e quindi le piante vengono comunque più piccoline. Ad esempio non vi aspettate di avere delle mega insalate come quelle comprate, ma verranno comunque delle buonissime e croccantissime insalitine. Per intenderci vi andrà bene se con 2 cestini ne farete uno di quelli del supermercato. E non aspettate troppo a coglierle, perchè anche l’insalata ha i suoi tempi di raccolta e poi ”passa”. Non appena raggiunta una certa grandezza le piante tenderanno ad allungarsi per andare a fiorire. Ecco: non appena  vedete che la pianta tende ad allungarsi vuol dire che ha raggiunto il massimo della sua crescita e quindi è pronta per essere raccolta e mangiata. Inoltre mi raccomando: col freddo la crescita delle maggior parte delle piante si rallenta, quindi ci vorrà un pò di pazienza in più. Se siete invece più al nord e c’è il rischio di gelate, dovete per forza coprire l’orto invernale con delle serrette non appena scendono le temperature. Anche io a Roma, per non far rallentare troppo la crescita ed avere sempre qualcosa nell’orto da mangiare, copro le piantine dell’orto invernale con le serre a tunnel, che vi ho mostrato in altri post dello scorso anno (ad esempio qui).

Per oggi è tutto. Nel prossimo post parleremo di come tenere le piante aromatiche sul balcone e delle composizioni e fioriture di stagione.

Per quanto riguarda le ricettine del Giadorto, oggi parliamo di un minestrone un pò diverso dal solito…

Minestrone Con PestoMinestrone al pesto

Ingredienti: Per il minestrone: 4 zucchine grandi ( io ho usato le trombette), 4 patate, 4 carote, 4 costine di sedano, una tazza di borlotti già precedentemente lessati, 1 tazza di pisellini surgelati, un mazzetto di fagiolini (io ho usato quelli lunghi a metro che ho ancora nell’orto), 1 cucchiaino di sale grosso. Per il pesto: 1 mazzo di basilico, una manciata di pinoli, sale q.b., olio e.v.o., parmigiano q.b.

Procedimento: Prima di tutto, laviamo, puliamo, sbucciamo e facciamo a pezzetti tutte le verdure: le zucchine, le carote, il sedano, le patate, i fagiolini; poi aggiungiamo i piselli, i borlotti, aggiungiamo un pò d’acqua, il sale, mischiamo il tutto e mettiamo al fuoco per 45-60 minuti. Io non faccio soffritti perchè preferisco le cose al naturale, ma se voi volete potete fare un pò di soffritto aggiungendo una cipolla, carote e sedano. Poi preparate un pesto classico con tanto basilico, pinoli, sale, olio e parmigiano. Io lavo il basilico, lo asciugo e lo metto nel minipimer; aggiungo i pinoli, l’olio, il sale, il parmigiano e frullo il tutto insieme, più o meno grossolanamente a seconda dei gusti. Una volta che il minestrone è pronto, impiattatelo ed aggiungete il pesto solo all’ultimo.

Pronti, attenti, via!!!

Pronti, attenti, via!!!

Allora ragazzi, siamo quasi a fine febbraio: siete pronti per iniziare a preparare l’orto estivo? Io per esempio ho già iniziato a seminare piselli e prezzemolo. Oggi quindi vi voglio parlare delle colture di cui possiamo occuparci in queste settimane di fine inverno. A febbraio e marzo, per esempio, è possibile cominciare con piselli, fave, rucola, insalate, prezzemolo, cipolle, patate, cavoli estivi, zucchine, zucche, pomodori, melanzane, basilico, asparagi e carciofi.

Rucola E InsalatineComunque procediamo per gradi. Le piante che ho seminato qualche mese fa (ad esempio la rucola e le insalatine della foto, che avevo messo sotto le serrette) sono cresciute di più ultimamente, e questo è segno che il momento è buono per ricominciare a seminare. Ho approfittato perciò della luna crescente delle ultime settimane, per seminare già in piena terra (anche se sotto le serrette) le prime quattro file di piselli. Poi ho seminato in vaso un pò di prezzemolo nuovo, e rizappetato tutto l’orto alzando e riabbassando le serrette. Mi raccomando: lavorate sempre nelle ore calde col sole per evitare che le piante, abituate a stare al calduccio delle serre, ne possono soffrire.

Nelle prossime settimane vi consiglio poi di raccogliere e mangiare i prodotti dell’orto invernale per far posto all’orto estivo. Io dovrò mangiare (con grande sforzo :-) ) l’insalata, la rucola, le puntarelle, la cicoria e i cavolfiori e i porri.

Piantine Di Fave In SerrettaPremunitevi anche di semi nuovi (se già non li avete comprati o conservati dai raccolti precedenti). Nei prossimi giorni io seminerò le fave, il basilico, le zucche e le zucchine (almeno quelle dei tipi che possono essere seminati in questo periodo). In particolare metterò fave, zucche e zucchine in vasi piccoli (come quelli nella foto) che andrò ad inserire  nelle mini-serrette, che di solito posiziono sul tavolo del mio patio, dove c’è sempre un bel calduccio ed in pochi giorni nasce tutto. Se non volete lavorare troppo, ricordate che potete anche comprare direttamente le piantine; anche in questo caso il prezzo è irrisorio (pochi centesimi per sei piantine).

Ma non dimentichiamoci del prato. Il mio ultimamente ha cominciato a riprendersi ed a crescere più velocemente, quindi si avvicina il momento di ricominciare a seminare, o meglio a rigenerare, il prato. Come sempre, prima dovete tagliare l’erba e poi mischiare il terriccio universale con un pò di sabbia per fare un ottimo terreno da prato; infine aggiungete il seme del prato che avete scelto (normale, dicondra, ecc.) ed andate a distribuirlo e livellarlo bene sul terreno. Se avete degli avvallamenti in alcuni punti, come purtroppo capita a me, dovrete mettere uno strato più spesso di miscela, per riarrivare all’altezza del terreno originale. Infine, se pensate che sia troppo freddo o se pensate che gli uccelli arrivino nel vostro giardino a frotte per mangiarvi tutti i semi, usate del tessuto non tessuto per i primi giorni. Sarà comunque anche per voi più facile non andare a calpestare i punti dove avete seminato il nuovo prato, e potrà anche essere utile per proteggerlo dagli animali domestici. Quando vedete che i semi germogliano e nascono i primi fili d’erba, potrete togliere il telo di tessuto non tessuto. Mi raccomando: tagliate il prato “coi nuovi fili” solo dopo che ha raggiunto una certa altezza; deve prendere un pò di forza prima di essere “barbaramente tagliato”, se no rischiate di portare via la pianta e tutto.

Ovviamente anche nell’orto, se lo ritenete opportuno, potete aggiungere nuovo terreno. Con tutte le piogge di quest’anno ho l’impressione che il mio si sia abbassato troppo e quindi probabilmente aggiungerò terriccio nuovo anche lì. Anche qui consiglio terriccio universale, da mischiare con la sabbia, e a cui aggiungere nel caso dell’orto (come già vi ho detto in altri post) un pò di cenere.

CalendulaInfine non dimentichiamo i fiori: oggi sono stata al vivaio e ne ho trovati alcuni molto primaverili, come le margherite, e la calendula della foto. Ho preso anche i semi di tagete e nasturzio che vanno seminati proprio in questo periodo.

Ultima indiscrezione ;-) : il proprietario del vivaio mi ha detto che tra un paio di settimane gli arrivano i piantini di pomodoro, e di solito se arrivano ad un vivaio arrivano a tutti, quindi vi consiglio di cominciare a sistemare i terreni per accogliere i pomodori…

Anche per oggi è tutto: alla prox e buona ricettina…

Di recente ho provato a fare la piadina. Eccovi la ricetta con la rucola del Giadorto, il prosciutto e lo squacquerone. Ovviamente la potete condire come più vi stuzzica la fantasia.

Piadina Rucola Prosciutto E SquacqueronePiadina Rucola, Squacquerone e Prosciutto Crudo

Ingredienti per quattro persone: 200g di acqua tiepida, 500g di farina, 1 cucchiaino di sale, mezzo cucchiaino di bicarbonato, 80g di olio evo, prosciutto qb, squacquerone qb, rucola qb.

Procedimento: almeno mezz’ora prima della cottura, cominciate col mischiare bene la farina, il sale ed il bicarbonato; aggiungete quindi l’acqua e l’olio e impastate tutti gli ingredienti per alcuni minuti in modo da ottenere una pallina liscia. Mettete quindi l’impasto a lievitare in un luogo caldo. Trascorso il tempo di lievitazione, prendete la pallina, dividetela in quattro palline più piccole e iniziate a stenderle con il matterello una per una, aiutandovi con un pò di farina: devono venire spesse pochi millimetri. Fate scaldare sul fuoco una padella antiaderente (io uso proprio quella per le piadine) e quando è calda fatevi cuocere ogni piadina qualche minuto per lato. Toglietela dal fuoco e conditela mentre è ancora bollente con lo squacquerone, il prosciutto, una bella manciata di rucola e un pò d’olio e di sale. E buon appetito!!!