Tag Archives: radicchi

L’orto invernale

L’orto invernale

Fiori Di Zucca Di Fine StagioneBuongiorno a tutti. State continuando a lavorare nei vostri orti, giardini e balconi vero? Guardate che bel cesto di fiori ho raccolto stamani! Mi raccomando: la stagione è ancora mite, e quindi è ancora possibile stare con piacere all’aria aperta e darsi da fare! Io sto continuando ad occuparmi delle potature, piano piano perchè le mie piante sono diventate davvero grandi e potare più di una pianta per volta è troppo faticoso. Devo fare quasi tutte le potature con la scala alta, perchè non arrivo più alla cima. Ieri per esempio ho potato il pesco, ma mi sono limitata a svuotarlo solo in basso ed a togliere i rametti secchi, lasciandolo alto e non tagliandogli le punte; per quest’anno penso di lasciarlo così. Nelle piante da frutto, infatti, preferisco eseguire una potatura più radicale ad anni alterni. In questo caso il pesco l’avevo potato di molto l’anno scorso e quindi quest’anno gli ho dato solo una spuntatina. Caso a parte invece sono le piante di albicocco e ciliegio: secondo alcune scuole di pensiero sono piante che non vanno potate, ma io (non avendo grandi spazi) sono comunque costretta a ridimenzionarle quasi ogni anno. Quest’anno per fortuna il ciliegio richiederà solo l’eliminazione dei rametti secchi, mentre l’albicocco diventa sempre più grande sia in altezza che in larghezza, ed ogni anno sono costretta a tagliarlo un bel pò. Quest’anno i rami stanno quasi per toccarmi il terrazzo e la casa, e se voglio far venire qualcosa nell’orto anche in inverno (quando purtroppo l’albicocco tende a rubargli troppa luce) devo proprio intervenire :-) .

Orto InvernaleNell’orto ho rizzappettato e finito di piantare metà del terreno ( lo vedete qua a fianco). In questo modo ho potuto riempire con cicorie, puntarelle, broccoli, cime di rapa, scarole, insalatine, radicchi, prezzemolo e porri la parte dove fino a poche settimane fa avevo i pomodori. Vi raccomando di zappettare la terra spesso, perchè piace molto alle orticole e permette di lasciare friabile il terreno intorno (sopratutto per le insalatine è importante per farle crescere più in fretta). Inoltre nei primi giorni dopo l’inserimento delle piante nel terreno ho annaffiato i piantini anche con un pò di concime liquido biologico. Questo per dare più nutrimento ai piantini nuovi (che hanno bisogno di attecchire bene) e per nutrirli adeguatamente visto che il terreno dopo tutta un’estate coi pomodori si era un pò impoverito. Altro consiglio per chi ha il compostaggio: io andrò a mischiarlo con terra nuova, e lo andrò a distribuire intorno alle piante, sempre per permettere ai nuovi arrivati di crescere bene e sani.

Melanzane Di Fine StagioneAh! non vi aspettate che il raccolto invernale venga come quello estivo…Comunque per fortuna ho ancora diverse produzioni estive, come le melanzane che vedete nella foto qui a fianco, ed i fiori e le zucchine. Ahimè, nel giadorto il soleggiamento in inverno non è moltissimo, e quindi le piante vengono comunque più piccoline. Ad esempio non vi aspettate di avere delle mega insalate come quelle comprate, ma verranno comunque delle buonissime e croccantissime insalitine. Per intenderci vi andrà bene se con 2 cestini ne farete uno di quelli del supermercato. E non aspettate troppo a coglierle, perchè anche l’insalata ha i suoi tempi di raccolta e poi ”passa”. Non appena raggiunta una certa grandezza le piante tenderanno ad allungarsi per andare a fiorire. Ecco: non appena  vedete che la pianta tende ad allungarsi vuol dire che ha raggiunto il massimo della sua crescita e quindi è pronta per essere raccolta e mangiata. Inoltre mi raccomando: col freddo la crescita delle maggior parte delle piante si rallenta, quindi ci vorrà un pò di pazienza in più. Se siete invece più al nord e c’è il rischio di gelate, dovete per forza coprire l’orto invernale con delle serrette non appena scendono le temperature. Anche io a Roma, per non far rallentare troppo la crescita ed avere sempre qualcosa nell’orto da mangiare, copro le piantine dell’orto invernale con le serre a tunnel, che vi ho mostrato in altri post dello scorso anno (ad esempio qui).

Per oggi è tutto. Nel prossimo post parleremo di come tenere le piante aromatiche sul balcone e delle composizioni e fioriture di stagione.

Per quanto riguarda le ricettine del Giadorto, oggi parliamo di un minestrone un pò diverso dal solito…

Minestrone Con PestoMinestrone al pesto

Ingredienti: Per il minestrone: 4 zucchine grandi ( io ho usato le trombette), 4 patate, 4 carote, 4 costine di sedano, una tazza di borlotti già precedentemente lessati, 1 tazza di pisellini surgelati, un mazzetto di fagiolini (io ho usato quelli lunghi a metro che ho ancora nell’orto), 1 cucchiaino di sale grosso. Per il pesto: 1 mazzo di basilico, una manciata di pinoli, sale q.b., olio e.v.o., parmigiano q.b.

Procedimento: Prima di tutto, laviamo, puliamo, sbucciamo e facciamo a pezzetti tutte le verdure: le zucchine, le carote, il sedano, le patate, i fagiolini; poi aggiungiamo i piselli, i borlotti, aggiungiamo un pò d’acqua, il sale, mischiamo il tutto e mettiamo al fuoco per 45-60 minuti. Io non faccio soffritti perchè preferisco le cose al naturale, ma se voi volete potete fare un pò di soffritto aggiungendo una cipolla, carote e sedano. Poi preparate un pesto classico con tanto basilico, pinoli, sale, olio e parmigiano. Io lavo il basilico, lo asciugo e lo metto nel minipimer; aggiungo i pinoli, l’olio, il sale, il parmigiano e frullo il tutto insieme, più o meno grossolanamente a seconda dei gusti. Una volta che il minestrone è pronto, impiattatelo ed aggiungete il pesto solo all’ultimo.