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Preparativi per l’orto primaverile

Preparativi per l’orto primaverile

Insalatine Nell'Orto InvernaleCiao a tutti. Nonostante la stagione non sia ancora delle migliori, è finalmente arrivato il momento di ricominciare a darci da fare nei nostri spazi verdi (terrazzi o giardini, non fa differenza) in preparazione del ritorno della primavera (purtroppo ahimè le cose non si fanno da sole :-) ).

Allora…in questi giorni, approfittando di qualche tiepido raggio di sole a cui di tanto in tanto pioggia e vento lasciano spazio, mi sono messa a lavorare fuori: ho rizappettato tutto l’orto e ho rastrellatro il giardino dalle foglie secche (che la quercia del Giadorto produce in grande quantità) cercando di dare un pò di respiro al prato; nei prossimi giorni comincerò invece ad occuparmi delle singole piante, eliminando i rami e le altre parti secche. Da adesso fino a marzo, inoltre, è il momento giusto per l’eventuale riposizionamento delle piante esistenti, se necessario, e per la messa a dimora di quelle nuove; vi ricordo anche che, per chi non ha fatto o non ha finito le potature, è possibile farlo senza impatto negativo sulle piante fino a marzo (fino cioè a prima della ripresa vegetativa). Insomma…sembra un periodo ancora poco impegnativo, ma è con le “grandi manovre” di questi giorni che “prepariamo il terreno” per le grandi produzioni  di fiori e frutti primaverili e soprattutto estive (sperando che anche quest’anno la natura ci premi per l’impegno di questi mesi con fioriture rigogliose, frutti succosi e verdure saporite).

Cominciamo quindi a pensare a quello che dovremo fare tra pochissimo per garantirci le preziose produzioni estive: non appena il tempo si rimette, possiamo iniziare a seminare un pò di cose: io comincerò con piselli, baccelli, prezzemolo, e i vari tipi di zucche e zucchine (che i più affezionati di voi sanno essere la mia passione). Se vedo che il tempo continua a essere piovoso, comunque, mi deciderò a piantare nei vasetti, soluzione che vale in ogni caso per le zucche (che di solito semino nei vasi e sposto in terra quando i piantini cominciano ad uscire e la stagione lo permette). In questi giorni, inoltre, nonostante le numerose piogge, a Roma sta facendo ancora abbastanza caldo e per questo motivo iniziano ad uscire i primi bulbi, il che ci ricorda che (se volete) questo è il momento giusto per metterne altri.

BroccoloDaltra parte questo è anche il momento in cui, grazie alle semine di qualche mese fa e all’insperato caldo, il Giadorto (e spero anche i vostri orti) comincia a dare qualche soddisfazione con le produzioni invernali. In questi giorni, in particolare, abbiamo iniziato a mangiare un pò di radicchini, varie insalate (ne vedete alcune nella foto iniziale), come la scarola, la canasta e la rucola, e i broccoli (che carini: come vedete nella foto stanno facendo delle piccole palline…!!!). E poi con calma spero che anche le puntarelle e le cicorie inizino a darsi da fare! Nei prossimi mesi, infatti, è necessario che questi “prodotti invernali” crescano in modo da poterceli  ”pappare”, per poi lasciare spazio alle verdure estive. Qui a Roma, per esempio, già da marzo è possibile piantare le piccole piantine di pomodori….quindi non manca molto :-)

Ma veniamo adesso a come gustare al meglio i frutti del nostro lavoro. In questi giorni ho inziato a cogliere un pò di rucolina che ho nella serretta, e mi sono inventata un risottino al pesto di rucola e gamberetti particolarmente sfiizioso di cui vi lascio sotto la ricetta. Tra l’altro in questo periodo sto andando matta per i risotti, e quindi se continuate a seguirmi ve ne toccheranno parecchi ;-) .

Risotto Al Pesto Di Rucola e GamberettiRisotto al pesto di rucola e gamberetti.

Ingredienti: 200 g di riso per risotti (io ho usato il vialone nano), 100 g di gamberetti (io avevo solo quelli surgelati, ma se li prendete freschi verrà ancora più buono), vino bianco q.b.,1 spicchio d’aglio, olio e.v.o. q.b., 1 mazzetto di rucola, qualche foglia di prezzemolo, pinoli q.b., parmigiano q.b., pepe (se gradito), sale.

Procedimento: Iniziamo col fare il pesto di rucola: lavate il mazzetto di rucola insieme a qualche foglia di prezzemolo. Asciugate rucola e prezzemolo e metteteli nel minipimer insieme agli altri ingredienti per il pesto: i pinoli,  il sale,  una grattata di pepe, olio e parmigiano grattugiato; frullate il tutto e lasciatelo da parte (Io non metto mai l’aglio a crudo nei miei piatti, perchè purtroppo non lo digerisco, ma se voi non avete problemi ne potete mettere uno spicchio nel pesto). In una pentola abbastanza capiente, iniziate a soffriggere l’aglio con l’olio e non appena l’aglio inizia ad imbiondire mettetevi a tostare il riso; rigiratelo più volte e aggiungete il vino (ed eventualmente dell’acqua calda per la cottura). Dopo qualche minuto aggiungete i gamberetti e portate a termine la cottura del riso. Solo in fase di mantecatura aggiungete il pesto, rigirando per bene il tutto, e servite.

Come detto poco fa, e come molti di voi sanno, sono appassionata di zucche e ne ho ancora molte della scorsa estate. In questi giorni ne ho aperta una e mi sono divertita con le prossime due ricettine: una versione alternativa della crema di zucca ed una crostata.

Crema Di Zucca, Patate e CaroteCrema di zucca, carote e patate.

Ingredienti: 500 g di zucca, 3 carote, 1 patata, olio e.v.o. q.b., sale.

Procedimento: la ricetta è molto semplice: sbucciate le tre carote e fatele a rondelle; sbucciate anche la patata e la zucca e fatele a tocchetti. Mettete tutto in una casseruola con un pò d’acqua e fateli cuocere (chi lo gradisce può fare prima un soffritto con della cipolla o scalogno o porro ed aggiungervi le verdure a tocchetti). Dopo aver cotto per bene le verdure, frullatele, aggiustate di sale e servite, aggiungendo a crudo “un girino di olio buono”, come si dice da noi. Come vedete nella foto ho aggiunto un pò di sapore e “croccantezza” con un mix di semi biologici di lino, sesamo e papavero.

Crostata Con Crema Di ZuccaCrostata con crema di zucca

Ingredienti: Io ho fatto la ricetta per celiaci ma voi potete anche usare una farina 00. Per l’impasto:150 g di farina di riso, 50 g fecola di patate, 50g di maizena (se invece usate la farina 00, eliminate la fecola di patate e la maizena e usate solo 250 g di farina), 125 g di zucchero di canna, 1 cucchiaio di liquore al limone, 2 uova, 1/2 bustina di lievito, olio di semi di girasole q.b. (quanto ne richiede l’impasto). Per la crema: 400 g di zucca, 1 uovo, 80 g di zucchero di canna,1 cucchiaio di marsala, cannella q.b., noce moscata q.b., zenzero, q.b., 1 scatola di panna (io ho usato quella di riso, perchè ultimamente non vado molto d’accordo con il lattosio).

Procedimento: Per il ripieno: lavate e fate a piccoli pezzi la zucca e cuocetela al vapore nel forno a microonde (altrimenti potete cuocerla nel forno normale). Una volta cotta, frullatela e aggiungete gli altri ingredienti: l’uovo, la panna, lo zucchero, la marsala, e le spezie. Per l’impasto: unite le farine, lo zucchero, le uova, il lievito, il liquore, e un pò di olio ed amalgamate bene, aiutandovi aggiungendo mano a mano altro olio, fino a formare una bella palina liscia. Una volta preparato l’impasto, stendetelo in una tortiera oliata e infarinata, lasciando eventualmente da parte un pò  per fare delle striscie o dei decori da mettere sopra la crostata. Inserite la crema, aggiungete le strisce o i decori e cuocete in forno a 180° per almeno 30-40 minuti. La crostata deve essere fredda prima di servirla.

Dal giadorto alla tavola: speciale agrumi

Dal giadorto alla tavola: speciale agrumi

Cesto D' AgrumiOggi ho fatto un bel raccolto di agrumi!!! (come vedete nella foto del cestino, ci sono: limoni, lime, mandarini, arance ed il pomelo). D’inverno non ci possiamo proprio lamentare; forse avremo meno verdure (anche se sopperiamo bene con quelle surgelate e con le zucche), ma con glii agrumi che cominciano a maturare già da fine settembre – inizio ottobre siamo comunque a posto. Ogni anno sono sempre più convinta della mia scelta  di aver messo 14 agrumi lungo il perimetro del giadorto e non una “banalissima siepe”, come molti giardinieri mi avevano consigliato. E meno male che sono una testarda, e faccio di testa mia!!!

Allora: che ci faccio (mi direte voi) con il raccolto di oggi, e più in generale con tutti questi agrumi? Prima di tutto li mangio come normale frutta ;-) . Per buona parte dell’inverno, grazie prima ai mapo che maturano a fine settembre ed inizio ottobre, poi ai clementini e ai mandarini, e infine alle arance, non ho bisogno di comprare  frutta. Poi tutte le volte che posso li spremo: ne vengono degli ottimi succhi d’arancia, di clementini e mandarini. Quest’anno in particolare sto amando alla follia il succo di mandarino. Ma vorrei provare anche a farci un pò di marmellata, anche se mi sembra quasi uno spreco, visto la bontà dei nostri mandarini.

Inoltre gli agrumi si conservano dei mesi in frigo, sopratutto i limoni, i lime e i cedri. Li conservo quindi in frigo e li smaltisco nei mesi mano a mano che mi servono per le varie ricette. Comunque con un pò di limoni ci farò il limoncello, visto che dopo Natale sono rimasta senza scorte…!!! (per la ricette potete consultare il post speciale sui liquori qui).

I cedri sono veramente buonissimi da mangiare anche così; non so se lo sapete, ma il bianco non è affatto amaro come lo è negli altri agrumi, è buonissimo. Comunque potete anche candire le bucce se preferite. Di seguito, insieme alle altre ricette, vi dò quella per candire le arancie, ma lo stesso procedimento vale anche per tutti gli altri agrumi. Inoltre con i cedri potete fare dei buonissimi dolci ma anche un primo sfizioso… Mi sa che non ce la farò a darvi in questo post tutte le ricette di agrumi che faccio; comunque se non è in questo nei prossimi cercherò mano a mano di darvi le varie ricettine (effettivamente sono davvero troppe, considerando anche il fatto che ne cerco e ne sperimento sempre di nuove!).

Quest’anno poi le nostre pianticelle di lime si sono date davvero da fare. Credetemi: sono davvero buoni; somigliano al limone, ma hanno un aroma particolare che li contraddistingue.

Risotto All'AranciaRisotto all’arancia

Ingredienti: 200g di riso, 1-2 arance, olio e.v.o. q..b., 1 spicchio d’aglio, vino bianco q.b., pepe q.b., parmigiano, 1 noce di burro, 1 mazzetto di prezzemolo..

Procedimento: In una pentola abbastanza capiente fate rosolare l’aglio con l’olio. Nel frattempo lavate le arance gratteteci la scorza e strizzate il succo. A questo punto mettete a tostare il riso con l’aglio e l’olio per qualche minuto. Continuate la cottura del riso aggiungendo il vino, il succo delle arance e se dovesse servire aggiungete dell’acqua calda. Lavate e sminuzzate il prezzemolo. Continuate a girare il riso e a controllarne la cottura. Solo alla fine della cottura, aggiungete la noce di burro, il prezzemolo, il pepe, il parmigiano e le scorzette d’arancia.

Tacchino Al Lime Tacchino al lime

Ingredienti: 4 fette di petti di tacchino, farina q.b., olio e.v.o.,1 spicchio d’aglio, 4 lime.

Procedimento: Prendete una padella antiaderente abbastanza capiente da contenere le 4 fette di petto di tacchino. Infarinate il tacchino da entrambi i lati. Sul fondo della padella riscaldate qualche cucchiaio d’olio con lo spicchio d’aglio; a questo punto aggiungete il tacchino e fatelo rosolare per qualche minuto da entrambi i lati. Nel frattempo lavate e grattate le bucce del lime e tenetele da parte. Appena il tacchino è ben dorato irroratelo del succo dei lime e fatelo cuocere ancora per qualche minuto in modo che il succo evapori in buonaparte. Servitelo subito e decorate le varie fette con le bucce del lime.

Insalata Di Radicchio Arancia E Semi Di SesamoInsalata di radicchio, arance e semi di sesamo

Ingredienti: 2 cestini di radicchio rosso trevigiano, semi di sesamo q.b., 1 arancia, sale q.b., olio  e.v.o. q.b., aceto di mele q.b..

Procedimento: lavate, asciugate e tagliate il radicchio e mettetelo in una insalatiera abbastanza capiente. Pelate a vivo un arancia e tagliatela a fettine sottili. Infine mischiate, tutti gli ingredienti: il radicchio, l’arancia, il sale, l’aceto di mele, l’olio, e il sesamo (se preferite potete anche tostare il sesamo a parte in una padella).

Vi lascio di seguito il procedimento per candire in generale le varie scorze degli agrumi (non solo quelle delle arance). Poi potrete consumarle così o usarle per fare altri dolci. Le scorze si conservano bene sia in frigo, sia surgelate.

CanditiScorze d’arancia candite

Ingredienti: scorze d’arancia, lo stesso peso delle scorze in zucchero, acqua q.b..

Procedimento: Lasciate le scorze degli agrumi da candire per tre giorni a mollo in acqua, cambiando spesso l’acqua per far andar via l’eventuale amaro della parte bianca della scorza. A questo punto sciaquate bene le scorze sotto l’acqua, ponetele poi in un pentolino abbastanza capiente e fatele bollire in abbondante acqua. Le scorze dovranno cuocersi e risultare morbide, quindi consiglio, a seconda della grandezza, di cuocerle almeno 10-15 minuti dopo la presa del bollore.

Dopo che si sono lessate, fatele freddare, ed a questo punto se volete potete tagliarle come più vi piace (ad esempio a dadini o a striscioline) o potete lasciarle intere se preferite. Quindi pesate le scorze, mettetele in un pentolino e aggiungete il peso equivalente delle scorze in zucchero. Aggiungete poi qualche cucchiaiata di acqua ed andate a candire le scorze sul fuoco. State attenti che lo zucchero non caramelli (quindi il fuoco deve essere vivace ma non troppo) e continuate a girare le scorze facendo attenzione a non romperle. Le scorze vanno fatte bollire per qualche minuto dopo che lo zucchero si è ben sciolto. A questo punto le scorze sono pronte: vanno lasciate nello zucchero sciolto, e vanno travasate in barattoli di vetro da conservare in frigo o in freezer. Le scorze così candite sono buone sia da mangiare così, che da usare come base per i dolci.

Anche per oggi direi che è tutto…alla prossima!!!