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Buon anno (e buon orto) a tutti!!!

Buon anno (e buon orto) a tutti!!!

E rieccoci qua, miei cari amici…avete fatto buone vacanze? vi siete riposati? siete carichi per ricominciare? spero proprio di si…anche se le vacanze durano sempre troppo poco!!!

Ibisco Gigante RossoAllora ricominciamo a darci da fare nei nostri giardini e balconi…io ho cominciato da lunedì con ben 4 ore di giardinaggio intenso a rastrellare le foglie, toglierle dalle aiuole, potare qua e là le varie piante, e togliere quelle che sono morte per il freddo. Prima di tutto ho potato gli ibischi (vi ricordate il loro bellissimo fiore gigante, come quello della foto a sinistra?), togliendo i rami morti; per fortuna la pianta ributterà dalla base a primavera. Poi purtroppo ho tagliato quasi tutte le melanzane che erano gelate; chissà se qualcuna di loro ributterà, ma non ci spero molto. Non so se per il freddo o per qualche pipì di Giotto (ricordate il mio bassottino?) o di qualche gatto del quartiere, ma ho dovuto togliere molti ciclamini e pansé che erano morti…d’altronde siamo stati lontano da casa per una settimana e quindi bisognava aspettarselo.

Nei prossimi giorni dovrò pareggiare un pò il prato (cresciuto più in alcuni punti e meno in altri) tagliandolo almeno col tagliabordi;  nelle prossime settimane e mesi (gennaio-febbraio), se il tempo ce lo concederà, ricominceremo a fare il lavoro di risemina del prato e di concimazione (quest’anno dobbiamo arrivare prontissimi alla primavera).

Nell’orto invece è nata la rucola che avevo ripiantato e le insalatine stanno continuando a crescere lentamente, sopratutto quelle sotto le serrette; così crescono anche le puntarelle, la cicoria e qualche cavoletto….

Invece (tragedia) quest’anno, coi pochi giorni di freddo di dicembre, sono morte quasi tutte le piante di basilico che avevo protetto al caldo nel patio… che noia: di solito ci arrivo quasi fino alla primavera, quando poi risemino quello nuovo; ero troppo abituata ad avere le mie fogliette di basilico fresco tutto l’anno :-( . E’ proprio vero, il giardino e  l’orto, stupiscono sempre, nel bene e nel male…è una lotta ed un impegno continuo…ed ogni volta una stagione sarà diversa dall’altra, ma poi quando le cose ti vengono, che sia un ortaggio o un fiore, la soddisfazione è infinita….

Nelle prossime settimane potremo iniziare a riseminare nei vasi le zucche e zucchine (tempo meteorologico permettendo), naturalmente proteggendole accuratamente, altrimenti o non nascono o gelano; di solito io le semino e le metto al calduccio, protette nel patio, da fine gennaio o primi di febbraio in poi, per poterle poi mettere in piena terra da marzo. Quindi mi raccomando, tutti pronti, che anche quest’anno ci saranno sicuramente zucche in più da adottare; volete adottare una zucca? fatemelo sapere, soprattutto per voi amici romani: pensateci!

Ah! mi stanno nascendo anche tutti i bulbi che ho messo negli anni passati e continuano ogni anno a riuscire, come i giacinti e gli iris nani. Mi sa che nelle prossime settimane ne compro e ne aggiungo degli altri…sono così carini…poi mi sembra che facciano primavera; è come se mi stessero dicendo “ancora qualche settimana di freddo e poi tutto ricomincerà”…

Clementini Con Foglie MalateMa torniamo a noi: mi raccomando, continuate per tutto gennaio e febbraio con le potature degli alberi caduchi e con tutti i frutti; a me è rimasta “solo” la potatura della quercia. Si fa per dire, perché in realtà è la potatura più dura e difficile da fare nel giadorto. Continuate anche con le potature degli agrumi, se necessarie. Inoltre adesso, mano a mano che gli agrumi saranno liberi dai frutti, se ne avete necessità è l’unico periodo dell’anno in cui potete dare dei trattamenti fogliari per i parassiti più forti (io per esempio dovrò darlo al clementino le cui foglie come vedete nella foto a destra sono malate), visto che gli alberi non hanno ancora i frutti e visto che non sono ancora fioriti. Fanno eccezione quelli che fioriscono e fruttificano sempre, come il limone lunario, al quale consiglio di dare tutto l’anno solo i soliti 2 cucchiaini di sapone di Marsiglia e 1 cucchiaino di olio di semi, sciolti in 2 litri d’acqua, da ripetere anche settimanalmente all’occorrenza.

Agli altri alberi da frutto, prima della ripresa vegetativa, consiglio di dare un pò di rame almeno un paio di volte in questi mesi (gennaio e febbraio), soprattutto ai peschi, ai susini e  ai meli, quelli più delicati.

Altro consiglio: i prossimi mesi sono anche quelli per mettere a dimora nuovi frutti e nuove piante, quindi pensate bene quale angolo di giardino può essere riempito ulteriormente, e quali nuovi fiori, alberi e frutti potrebbero essere posizionati nuovamente… Io per esempio vorrei avere altri alberi di agrumi nel mio giardino e stavo  pensando di posizionarne altri 2 ai lati del pergolato, ma il giadorto è veramente già strapieno di roba…quindi non so se lo farò, ma invito tutti voi, se potete, a riempire i vostri giardini e terrazzi con alberi, frutti, e fiori.

Per oggi, ricettina a parte, penso proprio sia tutto. Alla prossima.


Pizza Con ScarolaPizza ripiena di scarola, olive e capperi alla napoletana.

Ingredienti: Per la pasta di pizza: 300g di farina, 1 cucchiaino di sale, olio q.b., 150ml di acqua calda, 2 cucchiai di lievito naturale granulato, 1 cucchiaino di zucchero (se non volete fare la pasta della pizza, potete comperare 2 rotoli di quella già pronta). Per il ripieno: 2-3 cestini di insalata scarola, capperi sotto sale q.b., olive nere di Gaeta q.b., olio e.v.o. q.b., 1 spicchio d’aglio,  2 filetti d’acciuga, vino bianco q.b.

Procedimento: Per la pasta di pizza: attivate i 2 cucchiani di lievito naturale mischiandoli ai 150ml di acqua calda e al cucchiaino di zucchero. Dopo qualche minuto, mischiate l’acqua col lievito, la farina, il sale e l’olio, e lavorate il tutto velocemente. Quando l’impasto risulta ben liscio, disponetelo per un’ora e mezzo a lievitare nel forno spento a luce accesa (così resta al caldo intorno ai 30°). Se non volete fare questo passaggio, come vi ho già detto potete comprare l’impasto della pizza già pronto.

Per il ripieno lavate l’insalata scarola; prendete poi una pentola abbastanza capiente, mettete lo spicchio d’aglio e il filo d’oro a soffriggere; appena imbiondisce, buttatevi la scarola e mettetela a cuocere lentamente, aggiungendo poi le acciughe sminuzzate, le olive ed i capperi. Se volete, potete far cuocere la scarola anche con un pò di vino bianco; altrimenti se necessario potete aggiungere dell’acqua.,;

Una volta che l’impasto di pizza è lievitato, dividetelo e stendetelo in 2 “dischi” aiutandovi con il mattarello. Ungete ed infarinate una teglia tonda alta da “torta”;  posizionate il primo disco di pizza sul fondo, poi posizionatevi il ripieno di scarola e chiudete la torta con il secondo “disco” di pasta per pizza. Infine cuocete la torta in forno a 180°-200° per mezz’ora.

Il bello dell’autunno: maturano gli agrumi!

Il bello dell’autunno: maturano gli agrumi!

MapoAnche quest’anno gli agrumi iniziano a darsi da fare…evvai ;-) . Oggi sono scesa nel giadorto ed ho fatto un bel raccolto di mapo (nella foto accanto) e lime. Sono iniziati anche i primi clementini e ho dovuto cogliere qualche limone perché la pianta, anche se non ha fatto frutti molto grandi, è tutta piegata da una parte per il peso… povera!!!

Nelle prossime settimane inizieranno a maturare anche i mandarini (come vedete sotto, qualcuno comincia a cambiare colore) ed i pomeli, che quest’anno stanno raggiungendo una “stazza” da guinness dei primati. Anche il pomelo infatti (come vedete nella foto più sotto) ha tutti i rami piegati…e pensate che i rami una volta piegati dal frutto difficilmente riescono a tirarsi su negli anni successivi… poveri!!!

Mi raccomando quindi: in dirittura d’arrivo verso l’ultimo accrescimento o verso l’ultima parte della maturazione gli agrumi hanno bisogno di sostegno; potete bagnarli con il concime liquido per agrumi (che trovate al supermercato o nei vivai) sciolto nell’acqua o mischiare alla base delle piante i lupini macinati. Anche voi giadortisti da balcone potete mettere gli agrumi sui vostri terrazzi: sono piante bellissime e sempre verdi che possono essere coltivate tranquillamente anche in vaso.

Mandarini AcerbiIn questo periodo sconsiglio vivamente di dare  medicamenti agli agrumi; se avete qualche problema di parassiti o funghi, limitatevi a dare i soliti 2 cucchiaini di sapone di Marsiglia mischiati ad 1 cucchiaio d’olio in 2 litri di acqua. Avrete una protezione blanda (anche se efficace), ma i vostri agrumi saranno del tutto naturali e potrete usare tranquillamente le vostre scorze per limoncelli, canditi, dolci, e tante ricette sfiziose.

Ma ovviamente non è solo il periodo degli agrumi. Nell’orto, con questo caldo fuori stagione, le piantine si stanno dando un gran da fare. Tra poco dovrò riseminare altre insalate perché la prima mandata è già cresciuta e ce la siamo pappata tutta :-) …buonissima la nostra insalata, bella scrocchiarella!!! Se come noi state consumando la prima produzione dell’orto invernale, vi conviene riseminare (non appena avrete nuovo spazio) altre insalate, scarola, canasta, romana, rucola, radicchio, cicoria e puntarelle. Quest’anno, come vi ho già detto in altri post, ho deciso di mettere pochi cavoli perché mi vengono sempre striminziti, mi occupano spazio nel giadorto per mesi, e poi mi si riempiono sempre di quei vermi schifosi, “le cavolaie”, che se non si sta attenti sono capaci di divorare tutto il raccolto in una notte. Ma voi fate pure: se non avete di questi problemi mettete tutte le crocifere che volete…

PomeloNello spazio libero, prima di riseminare di nuovo, per non sfruttare troppo la terra ho mischiato del nuovo terriccio con del compost (che per fortuna si è già riformato un pò da questa estate). Adesso non mi resta che aspettare qualche giorno e poi posso ricominciare con la  semina.

Nei prossimi giorni poi dovrò continuare con le potature dei frutti, in particolare l’albicocco e il melo, e se possibile vorrei potare anche la quercia e la rosa rampicante. Ho anche potato i frutti di bosco: ho abbassato i lamponi ed ho ridato una forma ai cespugli di ribes e mirtilli. Caso a parte per le more coltivate, quelle senza spine per intenderci, perché questo tipo di frutti di bosco va trattato più come si fa per le potature della vite o del kiwi. In pratica ogni anno queste more fanno uno o più rami nuovi durante l’estate e saranno questi che produrranno frutti l’anno successivo; per questo ogni anno dovremmo tagliare i rami vecchi e lasciare i nuovi “butti” (cosi come dobbiamo fare quando andiamo a potare il kiwi e la vite: togliere il vecchio dell’anno prima e lasciare il nuovo).

Anche per questa settimana è tutto, ricettina a parte :-)

Penne al ragù di pollo con lime e timo


Penne Al Ragù Di Pollo, Lime E TimoIngredienti:
  200 g di pasta tipo penne, 1-2 petti di pollo, farina q.b., vino bianco q.b., 1-2 lime, 2-3 rametti di timo fresco, olio e.v.o., 1 spicchio d’aglio, pepe bianco a piacimento.

Procedimento: Mettete a bollire la pentola con l’acqua per cuocere la pasta; nel frattempo tagliate a pezzetti i petti di pollo ed infarinateli. Prendete una padella e mettetevi a scaldare l’olio e l’aglio; non appena l’aglio imbiondisce, mettete in padella il petto di pollo a pezzetti precedentemente infarinato. Fate rosolare il pollo per qualche minuto, ed una volta ben colorito sfumate con poco vino bianco. A questo punto lavate il lime, grattugiatene la buccia e tenetela da parte; lavate anche il timo, spezzettatelo e mettete anch’esso da parte  per la mantecatura finale. Nel frattempo quando l’acqua bolle, buttate la pasta. Torniamo al nostro sughino: non appena il vino è sfumato, strizzatevi anche il lime, quindi lasciate andare ancora per pochi minuti e poi spegnete il fuoco. Appena la pasta è al dente, scolatela, mettetela in padella col pollo, e mantecate col timo, la scorza del lime e il pepe (se gradito). Quindi impiattate… e buon appetito!